Militarizzazione della Valle di Susa: lettera aperta al ministro Lamorgese

Autrice
Loredana Bellone


Militarizzazione della Valle di Susa

Siamo qui oggi 9 agosto 2021 in questa piazza importante di Torino per dare al ministro Lamorgese un importante messaggio da portare  a ROMA: fermare la militarizzazione della Valle di Susa.

Continua a esserci una forte contrarietà di buona parte del territorio alla nuova linea Torino-Lione.

Noi Amministratori, condanniamo le violenze, ma da qualsiasi parte queste arrivino.

Siamo stanchi di vedere la nostra Valle palestra di azioni militari. Di ruspe che sradicano piante secolari, ingenti mezzi della Forze dell’Ordine che transitano in Valle come fossimo in guerra.

A partire dalla notte tra il 12 e il 13 aprile 2021 il territorio della Valle di Susa, in particolare nel territorio dei comuni di San Didero e Bruzolo, è oggetto di un pesante intervento di pubblica sicurezza. Intervento finalizzato alla difesa di un’area cantiere per la realizzazione del nuovo Autoporto di San Didero. Un’occupazione attuata senza alcuna forma di preavviso nei confronti delle Amministrazioni locali del territorio, come già avvenuto in precedenza nei comuni di Giaglione e Salbertrand;

Sulla SS.N. 25 abbiamo un fortino e mi creda sig.ra ministro, non è bello da vedere per noi residenti, ma neanche un bel biglietto da visita per i turisti che transitano in Valle, per gli abitanti che devono ogni giorno passare davanti a questo recinto con il filo spinato….

Che fare

Cosa dobbiamo fare Signora Ministro se non difenderci da queste incursioni? Il Governo ha una sua responsabilità perché la TORINO–LIONE, può essere utile per alcuni e per altri NO, ma non sarà mai un mero problema di ordine pubblico. Il Governo deve rispondere anche ai suoi diretti dipendenti, hanno ragione i Sindacati di polizia. I loro iscritti, avevano scelto una vita e una carriera improntata sull’aiuto e la protezione delle persone. Oggi si trovano come degli animali in un recinto vuoto, colmo soltanto di amarezza e di odio da parte degli abitanti del luogo.

Ministro Lamorgese, faccia rimuovere questi uomini che costano a tutta l’Italia perché sono milioni di euro buttati in un recinto. L’Italia ha bisogno che queste forze siano impiegate in altri settori. Questi uomini e queste donne non possono vivere mesi di frustrazione rinchiusi per i trent’anni che dureranno i lavori della Torino-Lione.

Ministro porti questo messaggio a ROMA: fermare la militarizzazione della Valle di Susa.


Loredana Bellone

Militarizzazione della Valle di Susa

Loredana Bellone è consigliera comunale di San Didero con delega all’ambiente.

2 risposte a “Militarizzazione della Valle di Susa: lettera aperta al ministro Lamorgese”

  1. Non ci vogliono ascoltare perché sanno di essere in torto. Se bisogna usare la forza per attuare decisioni del governo significa che non erano democratiche e condivise.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.