Comunicato IFOR su Israele/Palestina


“[…] L’IFOR condanna tutte le azioni armate contro i civili e gli obiettivi civili da parte dell’esercito israeliano e di Hamas. La violenza porta solo ad altra violenza.

Piangiamo per tutte le vittime e le loro famiglie.

Il sistema decennale di ingiustizie e violazioni del diritto internazionale e dei diritti fondamentali è diventato insostenibile e disumano.

L’IFOR accoglie con favore l’annuncio del 22 maggio di un cessate il fuoco tra Israele e Hamas.

L’IFOR ha sostenuto la richiesta di un cessate il fuoco da parte del Segretario Generale delle Nazioni Unite, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza tenutasi il 16 maggio; il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha sottolineato che l’unica via da seguire è quella di tornare ai negoziati per una soluzione a due Stati. […]

Mentre il ciclo della violenza aumenta, l’IFOR prende a cuore e sottolinea il valore delle azioni nonviolente come la disobbedienza civile, il boicottaggio e la non collaborazione; riportiamo, per esempio, il coraggio dei giovani israeliani che si rifiutano di servire nell’esercito per non sostenere l’occupazione e i portuali che si rifiutano di caricare armi sulle navi dirette in Israele per non sostenere la guerra. […]

L’IFOR chiede ai governi della regione e di tutto il mondo di assumersi la proprie responsabilità nel sostenere il diritto internazionale, contribuendo a una soluzione pacifica e considerando l’impatto del proprio ruolo nel fornire armi alla regione, sostenendo così il conflitto armato e mantenendo la violenza strutturale.

L’IFOR chiede agli Stati membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU e a tutta la comunità internazionale di sostenere i negoziati di pace sotto la supervisione delle Nazioni Unite e di garantire l’applicazione del diritto internazionale e della giustizia, in Israele e in Palestina“.

22 maggio 2021


Il COMUNICATO completo è disponibile sul sito dell’IFOR

http://www.ifor.org/news/2021/5/22/statement-on-the-situation-in-israel-palestine

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