Educazione civica ed economia trasformativa

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Autrice
Teresa Grillo



L’ultimo incontro del Corso di formazione permanente online “I mercoledì della SET”, organizzato dalla Scuola per l’Economia Trasformativa dell’Università per la Pace, è tenuto da Giovanna Cipollari, Formatrice Comunità Volontari per il Mondo – con la relazione “Educazione civica ed economia trasformativa: percorsi didattici di etica economica”.

Riflessioni:

  • Necessità della trasformazione/ Nuova forma mentis
  • Revisione del Canone
  • Percorsi didattici

Il punto di congiunzione tra la SET e la Pandemia, rappresenta il problema di fondo della società: la società è malata.

Le condizioni della riforma del pensiero sono state favorite nel corso del secolo scorso dalla Fisica Quantistica e le Scienze Sistemiche. Occorre promuove, dice E. MORIN, un nuovo pensiero, basato su una visione sistemica, un pensiero ologrammatico e complesso (circolare), un approccio dialogico della congiunzione, la Causalità circolare e l’rtica della relianza (pietra miliare del pensiero trasformativo di E. Morin).

Cosa ostacola la Riforma del Pensiero nel nostro sistema scolastico?

  • Frammentarietà dl sapere/ iperspecializzazione
  • Paradigma della disgiunzione/ separazione
  • Visione Meccanicistica
  • Separazione tra Cultura Umanistica e Cultura Scientifica
  • Approccio Utilitarista/ Individualista

ALCUNE SITUAZIONE DI CASO DI ETNOCENTRISMO/ VISIONE SINCRONICA/ SEPARAZIONE E FRAMMENTARIETÀ DEI SAPERI.


Educazione civica ed economia trasformativa

Necessità di una revisione scolastica: dei libri di testo, dell’organizzazione epistemologica delle discipline, dei curriculi scolastici.

Legge n. 92/2019

La legge n. 92, pubblicata il 21 agosto scorso sulla Gazzetta ufficiale, introduce, nel primo e secondo ciclo di istruzione, l’insegnamento dell’educazione civica, mentre iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile verranno principiate sin dalla scuola dell’infanzia. Nel palinsesto degli orari scolastici compare, quindi, l’educazione civica, per un’ora alla settimana.

Descrizione

La democrazia, per esistere, richiede il senso civico che si basa sulla consapevolezza della propria responsabilità quale elemento indispensabile per attuare il Bene Comune. Il cittadino deve mettere da parte il proprio interesse individuale ogni volta che questo lede quello della comunità. Per molti è un concetto semplice, per qualcuno scontato, ma non lo è per una parte ancora considerevole della popolazione. La scuola può svolgere un ruolo importante per far sì che il sapere diventi un saper essere per un saper agire in modo che la conoscenza non sia fine a se stessa, ma diventi comportamento, ovvero generi competenze di cittadinanza attiva e responsabile.

Revisione del Canone

In momenti di crisi e di grandi cambiamenti, come quelli epocali che si stanno attraversando in questa prima parte del terso millennio, torna opportuno rafforzare e focalizzare l’attenzione intorno all’educazione Civica, non solo quale elemento trasversale di tutte le discipline ,ma anche come riorientamento del Canone. La selezione dei Saperi non è mera operazione di sottrazione né di semplificazione, ma di cambiamento di significato complessivo di produzione culturale declinata dal Canone (criterio di selezione) per creare Identità perché i saperi a scuola non sono neutri ma costruiscono le identità.

La cittadinanza in una prospettiva mondialistica funziona come un nastro di MObius che va dalla prospettiva Mondiale, Europea (per noi europei) Nazionale (per noi Italiani) secondo la sequenza MEN e viceversa, NEM attraverso le infinite porte della coscienza planetaria. E’ un andirivieni instancabile come un nastro di Moebius, come la Catena del DNA che si rotola intorno e porta e riporta MENeNEM.

Percorsi Didattici

Incrociare ciascun tema con l’obiettivo di cittadinanza attiva facendo riferimento alle Competenze di Cittadinanza Mondiale dell’OCSE Pisa e dei Documenti Internazionali (Doc Unesco 2015 sulla Cittadinanza).

Competenze di cittadinanza attiva


Educazione civica ed economia trasformativa

LAVORARE CON I RAGAZZI

Obiettivo Formativo: Conoscere il modello economico attuale per esperire dialogicamente la propria posizione nei confronti dei temi della disuguaglianza e della violazione dei diritti Umani. Ecco le fasi:

  • 0 Rivelazione delle Conoscenze spontanee sul Concetto di Economia
  • 1  Prendere consapevolezza  dell’esistenza della sperequazione contemporanea
  • 2 Prendere consapevolezza  dell’esistenza della sperequazione, non è un fatto di natura ma è un fatto culturale/sociale
  • 3 Prendere coscienza che le attuali disuguaglianze sono connesse al Capitalismo finanziario, aggravate dalla Pandemia
  • 4 Prendere Consapevolezza che il modello capitalistico genera sperequazione da difendere e criticare
  • 5  Saper Individuare i concetti di Antropologia relazionale e Antropologia Compositiva che fa passare da una visione economia-generale ad una socio-esistenziale
  • 6 Ripercorrere l’itinerario didattico
  • 7 Verificare la Competenza acquisita, Attivismo Responsabile
Educazione civica ed economia trasformativa

Il programma completo del Corso, è consultabile nel sito dell’Università per la pace delle Marche.