Percorsi di formazione per l’economia trasformativa

Autrice
Teresa Grillo


Percorsi di formazione per l'economia trasformativa
Foto di emily wang (unsplash)

Il settimo incontro del Corso di formazione permanente online “I mercoledì della SET“, organizzato dalla Scuola per l’Economia Trasformativa dell’Università per la pace, è tenuto da Soana Tortora (Coordinatrice di Solidarius Italia) con la relazione “Percorsi di formazione per l’economia trasformativa”.

Soana Tortora ha approfondito la sua esperienza attraverso responsabilità a lungo esercitate nell’associazionismo di promozione sociale e nella cooperazione internazionale, soprattutto in programmi  di formazione con le reti di economia solidale in Paesi dell’America Latina.

Riflessioni

Reagire al fallimento del modello neoliberista e alla sua drammatica insostenibilità sociale, economica, ambientale richiede un cambio di passo ai protagonisti dell’alternativa solidale. Sono molte le realtà dell’economia trasformativa che manifestano la loro obiezione al modello di sviluppo dominante e alla competizione come chiave di volta di ogni possibile affermazione. Il fallimento disperde energie, disarticola forza sociale e indebolisce le grandi possibilità di resistenza e di espansione che questo paesaggio di soggetti in movimento ha dentro di sé.

L’obiettivo è la costruzione di una strategia di transizione sistemica promuovendo e mettendo in una relazione da costruire giorno per giorno nuove forme e strutture di sviluppo locale profondamente alternative alla struttura economica dominante.
Alcuni di questi movimenti stanno provando ad avviare, nei territori in cui sono presenti, forme di raccordo e collaborazioni operative, orientate alla costruzione di modelli “ecosistemici” che fanno ben sperare, visto che nella maggior parte di queste esperienze ancora prevalgono una forte frammentazione e, soprattutto, l’incapacità di perseguire visioni comuni di cambiamento.

Obiettivi futuri? Ci sarà naturalmente bisogno di costruire una nuova narrazione del concetto di economia, magari riportandolo a una dimensione primaria, quella della soddisfazione delle necessità essenziali per una comunità. Una metamorfosi dell’agire economico non può non essere legata al nostro essere sociale.

Riappropriarsi di quella dimensione, significherà dare risposte alle domande di equità e giustizia sociale e ambientale che, giorno dopo giorno, stanno diventando più urgenti e davvero essenziali in tutto il pianeta.

Invitiamo i lettori al prossimo appuntamento: “L’agricoltura biologica”, Fabio Taffetani, Docente di Botanica sistematica all’Università Politecnica delle Marche, 24 Marzo ore 17,30. Il programma completo del Corso, con gli aggiornamenti periodici dei link alla piattaforma ZOOM utili per accedere alle relazioni, è consultabile nel sito dell’Università per la pace delle Marche.



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