La forza della nonviolenza. Un vincolo etico-politico

Segnalazione redazionale

Judith Butler, La forza della nonviolenza. Un vincolo etico-politico, Nottetempo, Milano 2020, pp. 300, € 19,00

La forza della nonviolenza. Un vincolo etico-politico

Judith Butler definisce le dinamiche psicosociali che determinano il campo di forza della violenza mettendo in luce la mistificazione linguistica e la strumentalizzazione operate dal potere nei suoi confronti. Nel far questo, smonta le posizioni che ammettono, in alcuni casi e con determinate finalità, la violenza come strumento per combattere la violenza stessa e, allo stesso tempo, la concezione per cui la nonviolenza sarebbe una scelta morale individuale caratterizzata dalla passività.

Centrale, in quest’analisi, è l’idea che esista una radicata distinzione biopolitica tra vite degne di lutto ? dunque meritevoli di essere preservate e difese ? e vite dispensabili – per questioni razziali, identitarie, collegate al gender o di altro tipo. In questo senso, la violenza è connessa all’esperienza della disuguaglianza e la nonviolenza non può che essere una pratica collettiva di contestazione delle disuguaglianze, del tutto sganciata da un approccio individualista.

Recuperando, analiticamente e criticamente, Foucault, Fanon, Gandhi, Benjamin e, tra gli altri, soprattutto Freud e Klein, Butler delinea così un’idea di nonviolenza che, prendendo coscienza e sovvertendo attivamente le forme di aggressività che caratterizzano il sé e i suoi legami sociali, costituisca una tattica politica tutt’altro che passiva, una forza in grado di contrastare la violenza che pervade la società contemporanea senza riprodurne la distruttività, un vincolo etico e politico che sia tutt’uno con le lotte condotte dai movimenti che ogni giorno si battono per l’interdipendenza, l’uguaglianza e la giustizia sociale.


Judith Butler

La forza della nonviolenza. Un vincolo etico-politico

Filosofa e femminista, docente di Letteratura e di Teoria critica presso l’Università di Berkeley (California). Le sue teorie sulla performatività del genere, sul potere e sulla precarietà sono al centro del dibattito filosofico internazionale. Tra le sue opere tradotte in italiano: 

  • Questione di genere (2013),
  • Vite precarie (2013),
  • La vita psichica del potere (2013), 
  • Fare e disfare il genere (2014), 
  • L’alleanza dei corpi (2017).
  • La forza della nonviolenza. Un vincolo etico-politico (2020)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.