Psico-Covidologia: indurre all’impotenza e allo sfruttamento della paura

Autrice
Diane Perlman


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(Nota: Questo articolo riguarda gli Stati Uniti, dove domina Big Pharma, la più grande lobby nel Congresso. Sono curiosa sulle dinamiche negli altri paesi ed ho bisogno di commenti)

È da marzo che sto vivendo in due universi paralleli. Nel primo, mi sento paralizzata dalla paura e mi sento indifesa, aspettando passivamente che il Big Pharma crei una nuova medicina e il vaccino come unica via di uscita dal lockdown. La pandemia sembra casuale, come una scommessa. Chiunque a qualsiasi età può morire o uccidere gli altri. La mia paura è debilitante e interrompe il mio pensare.

Nel secondo, la mia paura è motivante e mi spinge ad agire. Capisco chi muore, e perché, capisco anche come si riduce la vulnerabilità. Conosco molti americani deceduti, tra coloro che abitano in case di riposo, tra i più anziani e con disturbi di tipo cardiaco, diabete, obesità e ipertensione. La maggior parte hanno sintomi lievi o di nessun tipo. Questo universo è popolato da dottori e scienziati, per la maggioranza in altre nazioni. Costoro ricercano, si interrogano e documentano la natura effettiva del COVID-19 e indagano le misure farmaceutiche necessarie o i trattamenti che accelerano l’immunità, riducono i sintomi, la severità e la durata.

C’è un unica strada, una membrana impermeabile tra questi due mondi, intenta a garantire che niente dal secondo finisca nel primo. Questo non è dovuto agli esiti delle ricerche scientifiche e dei trattamenti in giro per il mondo, ma allo zittire siti internet e pagine Facebook, spargendo disinformazione, falsando notizie, screditando e in alcuni casi, sospendendo il lavoro degli specializzandi (*).

La paura è nell’aria. Legittimare preoccupazioni sulla morte e sulla malattia può faciltare gli interessi politici e finanziari con la disinformazione, ma anche con censura, capri espiatori, supervisione, manipolando paura e abuso di potere. Le paure possono essere ben fondate o esagerate, minimizzate o negate. Inoltre, noi giudichiamo il livello di paura di chiunque altro come troppo, non abbastanza, o assurdo rispetto al nostro.

Le paure possono essere esagerate per scopi politici, come nelle campagne politiche e la corsa alle armi. Nel suo successo editoriale del libro The Shock Doctrine: The Rise Of Disaster Capitalism (Shock Economy:  l’ascesa del capitalismo dei disastri) Naomi Klein descrive il modo in cui crisi, disastri e tafferugli siano esplosi quando le persone si sono preoccupate per la propria sopravvivenza. Alcuni traggono enormi profitti mentre altri perdono vite, occupazioni, abitazioni e averi.

Come i numeri sono stati manipolati per esagerare la minaccia

Ci sono molti modi di gonfiare i contagi e il numero dei decessi. Non possiamo sapere la situazione attuale dei contagi perché qualcun’altro non è stato testato. I test di reazione a catena della polimerasi (test rapido n.d.t.) hanno falsi positivi.

Non conosciamo il tasso attuale di decessi perché il Centro di Controllo e Prevenzione (negli Stati Uniti n.d.t.) compara il numero di morti per polmonite, influenza e Covid-19 (l’acronimo per questa percentuale è riscontrabile nel PIC). I dottori hanno riferito di aver ricevuto il mandato di mettere sulla lista le persone decedute per altre cause, alcune anche con Covid-19 come se fossero morte di Covid-19.

Un alta percentuale di persone in respirazione assistita sono morte quando c’erano modi più sicuri di portare ossigeno al corpo. Molti dottori sono assillati dal fatto che i protocolli per salvare vite vengano ignorati e i pazienti muoiano senza motivo.

L’annuncio quotidiano di nuovi contagi sarebbe meno allarmante considerando che molti di questi sono tra persone giovani senza sintomi oppure con dei lievi sintomi. Il tasso era stato previsto in aumento per l’inverno e più basso in estate a causa della protezione dell’alta umidità (link), luce solare, Vitamina D (link) e altri fattori.

La politicizzazione dello scandalo per l’aumento dei tassi provoca isteria e divisioni. Questo ci distoglie dal centro delle cause attuali, così possiamo diventare agenti attivi per la nostra salute mentre proteggiamo coloro che sono più esposti al rischio.

Cosa sta accadendo e perché?

«probabilmente nessun precedente nella storia o qualsiasi evento ha intrecciato fatti, finzione, paura e confusione come la pandemia di Covid-19». – Thomas E. Levy, MD, JD

Sto studiando la propaganda, i capri espiatori e la manipolazione psicologica della paura da quando  frequentavo il college. Oggi tutto questo ha fatto un salto quantico molto più pericoloso che mai. Anche i progressisti che hanno sempre messo in discussione l’autorità, fanno eccezioni per il Covid-19. Molti di coloro che esercitano un potere decisionale, attualmente si sentono senza aiuti, io la chiamo “vulnerabilità indotta”. Alcuni concetti psicologici renderanno chiaro il processo.

La paura riccioli d’oro – Non troppo, non troppo poco

La paura, conscia o inconscia, è dominante. Le persone sono più pericolose quando sono spaventate. Le persone regrediscono a livelli più primitivi di sviluppo.

Funzioni cognitive più alte, l’utilizzo della logica, la capacità di anticipare conseguenze e comprendere le cause sono sostituite da semplicistico, pensiero bianco-o-nero.

Troppa paura può essere debilitante, rendendo le persone vulnerabili allo sfruttamento. Paure troppo piccole conducono temerarietà, e portano a recare danno a sé stessi e agli altri. Un salutare, ottimo livello di paura permette a una persona di essere consapevole dei rischi di un obbiettivo per prendere adeguate misure protettive per sé e coloro che sono più vulnerabili. Una paura equilibrata  induce a ridurre i fattori di rischio personale e la profilassi contro il Covid-19, inclusa la dieta e altri elementi che accelerano l’immunità.

Avere delle soluzioni riduce la paura. Dr. Pierre Kory, che è stato esaminato prima dell’incontro al Senato americano dell’8 dicembre 2020, considera l’Ivermectina una soluzione miracolosa alla crisi (guardate la sua potente testimonianza di 10’ qui). In Argentina, nessuno tra gli 800 casi di lavoratori sanitari che hanno ricevuto la profilassi con Ivermectina si è ammalato, mentre il 58% del gruppo di controllo sì. Kory ha affermato, “Sarete protetti dalla malattia se farete assumere questa terapia in anticipo con trattamento ambulatoriale”.

Impotenza contro le organizzazioni

Negli studi animali in “impotenza appresa”, che non oggi non passerebbe alla commissione etica, i cani ripetutamente esposti a inevitabili scosse elettriche imparano di non avere il controllo sul proprio ambiente. Quando sono posti in condizione di non poter scappare, loro non provano neanche a farlo.

Allo stesso modo, persone che crescono senza controllo imparano ad essere impotenti. 

L’essere impotenti aumenta i livelli di cortisolo, che sopprimono il sistema immunitario. Il contrasto costante di messaggi esagerati e preoccupanti sulle forze al di là del nostro controllo, sentire dire che noi dobbiamo aspettare per un vaccino che ci salvi, mentre le notizie rassicuranti inducono a sentirsi impotenti.

La salute pubblica non è metabolica immune

La salute pubblica si occupa del contagio e del comportamento – mascherine, lavarsi le mani e distanziamento. Richiede complicità ed ha un ruolo significativo.

Ma la salute pubblica non ha niente a che fare con la salute personale, la resilienza, la flessibilità metabolica e la funzione immunitaria. Queste richiedono un’azione sulla propria salute. Il governo, il Big Pharma e la montatura dei mass media sulla salute pubblica ignorano la salute personale.

Teoria dei germi contro un ospite resistente

La teoria dei germi richiede di lavarsi le mani per prevenire il contagio, senza considerare la variabile individuale nella resistenza all’esposizione al virus. Ciascuno può aumentare “resistenza dell’ospite” incrementando l’immunità. I media insistono sulla teoria dei germi e ignorano la nostra azione nel proteggere noi stessi con una buona alimentazione.

Pensiero di gruppo

La psicologa di Yale Irving Janis, definisce il pensiero di gruppo come “un modo di pensare che le persone adottano quando sono profondamente coinvolte in un coeso ‘in-group’, quando i membri si battono all’unanimità reprimono le proprie motivazioni personali in favore della valutazione di percorsi di azione alternativi da mettere in pratica”. Con il pensiero di gruppo, pochi si espongono a sfidare la mentalità prevalente.

Il pensiero di gruppo incoraggia il consenso e disincentiva il pensiero indipendente e l’espressione dei dubbi. La sicurezza e il fallimento di considerare visioni alternative, fatti e corpus di conoscenze   danneggiano il suono di prendere una decisione, lasciando spazio a scelte sbagliate. Con la paura, il pensiero di gruppo è più estremo.

Per esempio, scienziati hanno provato a interrompere il lancio del missile spaziale Challenger nel gennaio del 1986, avvertendo che i suoi anelli sarebbero congelati e avrebbero distrutto la missione. Per via del pensiero di gruppo questa idea è stata rifiutata e il Challenger, come primo istruttore nello spazio, è esploso poco dopo il lancio.

Sistemi di credenze egemonici

Antonio Gramsci, un filosofo marxista italiano, ha descritto i modi che la classe dominante stabilisce e mantiene per controllare le relazioni di classe, brandendo “un potere invisibile” manipolando la cultura dell’ideologia, le credenze ed i valori. Questo mantiene lo status quo, inducendo le persone ad accettare senza domande le regole di visione del mondo della classe come naturali ed inevitabili.

Mistificazione

In “Mistificazione, Confusione e Conflitto”, R.D. Laing descrive mistificazione come una «plausibile visione distorta» della realtà. «Rappresentando forme di sfruttamento come metodi di benevolenza, gli sfruttatori confondono lo sfruttato facendolo sentire come uno degli sfruttatori e, non per ultimo, facendo sentire cattivo o pazzo anche il pensiero della ribellione».

La mistificazione mantiene le relazioni e le dinamiche di potere dei ruoli stereotipati. Questo induce confusione, maschera la verità su ciò che sta succedendo attualmente e ciò su cui si basa l’attuale conflitto. Le persone potrebbero anche non sentirsi confuse. Infatti si potrebbero sentire abbastanza rassicurati nella loro posizione.

La teoria di coordinamento del terrore

La teoria del coordinamento del terrore (TMT) è un corpo di psicologia sociale di ricerca ispirato dall’antropologo Ernest Becker, il cui libro “The Denial of Death” (il rifiuto della morte n.d.t.)  ha vinto il premio Pulitzer nel 1973. Per proteggere noi stessi, muoviamo un “sistema di caricamento di ansia” per prevenire in questo modo l’ansia stessa. Noi creiamo sistemi di significato che offrono  l’illusione di trascendere la morte. Teniamo urgentemente stretti gli aspetti del significato, e temiamo tutto quello che minaccia il nostro sistema tampone.

Centinaia di esperimenti hanno studiato gli effetti mettendo a confronto le persone con la propria mortalità. “L’importanza della mortalità” distrugge il carico d’ansia. Le persone rispondono con: maggiore paura e sospetto nei confronti degli out-group, maggiore attaccamento al proprio in-group, crescita del nazionalismo, di pregiudizio, aumento di risoluzioni violente e maggiore attrazione per i leader carismatici.

Giochi mentali politici

Nel libro Political Mind Games: How the 1% Manipulate Our Understanding of What’s Happening, What’s Right, and What’s Possible (Giochi mentali politici: come l’1% manipola la nostra comprensione di ciò che sta accadendo, cosa è giusto e cosa è possibile, n.d.t.) Roy Eidelson – mio compagno e collega – descrive come l’attrattiva dei politici ai fondamentali concetti  governino le nostre vite: vulnerabilità, ingiustizia, diffidenza, superiorità e impotenza.

Il Covid-19 è causa di momenti di vulnerabilità e di impotenza. Ingrandire le paure allarmiste di un mondo pericoloso provoca sentimenti di vulnerabilità. Manipolare l’impotenza, accresce la percezione di potenti forze al di là del nostro controllo.

Sostenere un’ipotesi cospirativa

Alcune volte le persone indagano diverse sorgenti, collegando punti e sfidando la narrativa dominante. Sono spesso tacciate come teorie cospirative. Coloro che screditano dovrebbero essere chiamati negazionisti della cospirazione.

Qualcosa come questo è mai successo nella storia? Tipo la falsificazione di dati sui profitti o sulla censura della verità? Tabacco? Ossicodone? Vioxx? È plausibile?

Quindi non essere un teorizzatore della cospirazione o un negazionista della cospirazione. 

Sii un sostenitore dell’ipotesi di una cospirazione. 

Fai una ipotesi e vedi se i fatti la supportano oppure la invalidano. Accetta poi la verità.

Non essere un perdente: pensa autonomamente

Noi abbiamo bisogno di imparare adesso a capire chi sta dicendo la verità. Per chi inizia, basta seguire il denaro. Se l’Ivermectina, a 12 centesimi per dose, preservando tutti e 800 lavoratori argentini in prima linea dalla malattia viene comparato al 58% del gruppo di controllo, perché questa medicina non è stata ampiamente distribuita?

In Inghilterra, lavoratori in prima linea della Sanità Nazionale ricevono un supporto per la resilienza della loro immunità tramite pacchetti di integratori per proteggerli dall’ammalarsi.

Perchè non dovremmo proteggere i nostri lavoratori sanitari con un supporto all’immunità? In Inghilterra sono distribuite gratis pillole di Vitamina D per i 2,5 milioni di persone vulnerabili. Perchè non negli Stati Uniti?

Il dott. Thomas Levy ha affermato che «i dottori non sostengono terapie a buon mercato, efficaci, … ma l’ultima linea nelle medicine, così come in ciascun altro affare, la regola del soldo».

Noi sentiamo parlare prevalentemente di farmaci costosi, approvati, testati dai farmaceuti e spendiamo centinaia di milioni di dollari dei contribuenti per sviluppare farmaci, come il Remdesivir ed i vaccini, su cui speculano gli uffici brevetti.

Test clinici in Cina e in Italia usando alti dosaggi intravenosi di Vitamina C dimostrano l’efficacia nell’interrompere la diffusione di citochina che uccide così tante persone. La terapia intravenosa di Vitamina C è stata usata come parte del trattamento integrativo per i pazienti COVID-19 in strutture ospedaliere Northwell a Long Island, New York. I fisici che hanno adottato questa scelta si sono basati sui trattamenti a Wuhan, in Cina.

«I pazienti a cui è stata somministrata Vitamina C hanno reagito decisamente meglio di coloro che non hanno preso Vitamina C –  come afferma il Dr. Andrew Weber – aiuta un grande numero, ma non viene considerata in quanto non è un farmaco attraente».

«Grazie alle opzioni di trattamento disponibili, non c’è una buona ragione per nessuno di morire a causa del virus, per la maggioranza delle persone non c’è nemmeno una buona ragione di contrarre il COVID-19, e ancor meno si è prolungato il decorso clinico del contagio, tramite inutili sofferenze».

Per una lista dei trattamenti di prevenzione, sviluppo e cura vedere, «COVID-19 Come io posso curarlo? Lasciate che vi spieghi le modalità». Commento di Thomas E. Levy, MD, JD.

Gli scienziati stanno avendo grande successo con trattamenti naturali e alternativi. Stanno imparando, insegnando, e testandoli. Alcuni di loro che sono stati censurati, stanno intraprendendo azioni legali.

E’ in moto una costruzione.

Molta verità sta venendo fuori, ma è sfidata dal potere, forze dominanti nello sviluppo di paure palpabili. Primo, dobbiamo essere consapevoli delle tecniche che vengono usate e lavorare a demistificare. Come l’eminente filosofo Arthur Schopenhauer ha affermato:

«Tutta la verità passa attraverso tre stadi. Il primo, è messo in ridicolo. Il secondo, viene violentemente respinto. Il terzo, viene accettato di fatto come evidenza».

Diane Perlman, Ph.D.

È psicologa clinica e politica, dedicata ad applicare conoscenze dalla psicologia, studi sul conflitto e scienze sociali a progettare strategie e politiche per invertire la proliferazione nucleare, la riduzione drastica del terrorismo, del contrasto e accrescere la consapevolezza sulle strategie nonviolente per ridurre la tensione e la trasformazione del conflitto. È professoressa ospite nella Scuola per l’analisi del conflitto e della risoluzione presso l’Università George Mason, è attivista per Psicologi per la responsabilità sociale, per TRANSCEND rete per uno sviluppo di Pace, anche nel Consiglio Globale dell’Abolizione 2000. Alcuni dei suoi scritti si possono ritrovare sulla sua pagina internet, www.consciouspolitics.org e www.SanityandSurvival.com. E-mail: [email protected]

EDITORIAL, 4 Jan 2021  | #674 | Diane Perlman, PhD – TRANSCEND Media Service

Traduzione di Fabrizio Caridi per il Centro Studi Sereno Regis


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