Burkina Faso, Ordini di lotta per Ouagadougou – Stefano Dotti

19.09.2015 – Redazione Italia

Burkina Faso, Ordini di lotta per Ouagadougou

Foto di https://www.facebook.com/CitoyenBalayeur)

 

Dal nostro corrispondente Stefano Dotti.

  • Non correte rischi nell’affrontare direttamente i terroristi dell’RSP, visto che sono armati fino ai denti e hanno deciso di fare più morti possibile.
  • Non indossate magliette dei Balei Citoyen, né magliette nere.
  • Costruite barricate più solide e ingombranti possibili.
  • Non lasciate le vostre moto vicino alle barricate.
  • Scattate più foto possibile dei terroristi e delle loro azioni e diffondetele immediatamente.
  • Non contate sul sostegno della Francia e della CEDEAO[1]; restate mobilitati. Nessuno verrà a combattere al nostro fianco.
  • Tutto il paese è paralizzato, il coprifuoco non è affatto rispettato.

Mobilitazione, Resistenza, Lotta attiva e continua sul territorio.

Presto l’assalto finale!!

Patria o morte, vinceremo !!!

Balai Citoyen

Questo il comunicato diffuso dal movimento Balai Citoyen; molti dei suoi membri sono entrati in clandestinità dopo l’incendio della casa e dello studio di Smokey[2].  Le comunicazioni sono difficili, ma centinaia di giovani stanno diffondendo il comunicato porta a porta. Mentre a livello ufficiale sono iniziate trattative lente, sterili e ipocrite per difendere gli interessi dei potenti, la gente si sta organizzando per difendere la propria libertà e il proprio futuro.

E’ insopportabile ascoltare le dichiarazioni dei diplomatici francesi e americani, della CEDEAO o dell’ONU,  mentre qui la gente rischia di essere “fucilata” ogni minuto. E’ vergognosa questa “manfrina”, mentre un manipolo di criminali armati tiene in scacco una città e il suo popolo.  Lo ripeto: questo è l’ultimo colpo di coda di una generazione di assassini che la Storia ha già condannato.  E chi oggi tratta con loro sarà complice di un sistema e di un mondo  che non esistono già più nella coscienza dei popoli.  La gente burkinabè oggi è in piedi, fiera e orgogliosa di rappresentare gli interessi degli “ultimi” e pronta a morire per far vivere una nuova speranza.

[1] Comunità economica degli stati dell’Africa occidentale

[2] Il rapper tra i fondatori del movimento.

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