Il Quintetto Nigra in concerto

Maria Teresa Nesci, Maria Adelaide Negrin, Giulia Marasso, Devis Longo, Luciano Fava in sala Gabriella Poli, via Garibaldi, 13 a Torino, alle ore 21 di venerdì 13 giugno 2013

Ingresso libero, fino a esaurimento dei posti a sedere in sala

Foto_Insieme_2Il Quintetto Nigra, che si esibirà alle ore 21 di venerdì 13 giugno nella nuova sala Gabriella Poli del Centro Studi Sereno Regis, in via Garibaldi 13 a Torino, è un gruppo vocale di formazione composita: al suo interno si combinano le voci sia di musicisti che hanno
consolidato la loro esperienza nell’area della musica tradizionale, in gruppi attivi nella riscoperta e nella valorizzazione della musica piemontese, sia di musicisti che provengono dall’ambito della musica colta. Il nome del gruppo è un riconoscimento al canavesano Costantino Nigra (1818-1907), diplomatico e statista risorgimentale, ma anche letterato e studioso che per primo si dedicò con passione alla raccolta e allo studio del patrimonio dei canti popolari piemontesi.

I BRANI IN PROGRAMMA
Lo spirito eclettico del gruppo si ritrova anche nel repertorio: la fonte da cui si attinge è il vasto patrimonio della musica popolare piemontese, ma le melodie tradizionali vengono riproposte con arrangiamenti originali da cui possono emergere anche sonorità di altre epoche e provenienze. La varietà e la ricchezza delle armonie rendono perfettamente autonomi i brani, che vengono eseguiti dalle sole voci, senza accompagnamento strumentale. Se pure rimodellati su nuovi arrangiamenti, questi brani mantengono intatta la dimensione della cultura popolare da cui derivano, e di questa ripropongono gli stati d’animo, gli atteggiamenti, i valori e i sentimenti. Primo fra tutti l’amore, osservato da varie angolature: quello che dà gioia, che fa soffrire o che spinge al tradimento. E poi il matrimonio, più o meno riuscito, e il sogno di una sistemazione economica. E ancora, la povertà e la fatica del vivere, i vizi e le debolezze, la dignità e il valore della persona. E così si scopre che questi brani cercano di rendere, con un linguaggio musicale rinnovato, temi senza tempo, sempre attuali e vitali, e perfettamente comprensibili per la nostra sensibilità.

Le immagini del concerto

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