Storia di una economia americana in declino. Il movimento “ Occupy” è stato qualcosa di estremamente emozionante. Senza precedenti, veramente. Non c’è mai stato niente di simile che mi venga in mente. Se tutti i contatti e le associazioni che ha stabilito riusciranno a sopravvivere anche durante il lungo periodo oscuro che ci aspetta – perché la vittoria non arriverà presto – potrebbe rivelarsi un vero momento significativo nella storia americana. Il fatto è che il movimento “Occupy” non ha [ leggi ... ]
Stampa questo articoloDa Washingotn, DC, USA – La politica USA è stata per lungo tempo, dopo gli anni 1970, una politica della diseguaglianza. Non solo gli indicatori della diseguaglianza, come il rapporto tra il salario medio più alto e quello del 20% più in basso, o il rapporto tra il salario di un amministratore delegato e quello di un impiegato medio in una multinazionale (passato da 50 a 1100) sono cresciuti, ma il 10 o l’1 o lo 0,1 percento ha acquisito [ leggi ... ]
Stampa questo articoloGernika-Paese Basco, Spagna, 28 aprile 2012 – 75 anni fa Germania e Italia bombardavano questa città sacra basco-spagnola, aggiungendo il terrorismo di stato alla distruzione delle fabbriche d’armi. Picasso fece sì che tale atrocità entrasse per sempre nella memoria collettiva mondiale. Quale testimonianza del potere dell’arte e della memoria, il dipinto fu fatto coprire quando, al Consiglio di Sicurezza ONU, gli USA cercarono di costruire un caso sulla presunta produzione di armi di distruzione di massa da parte dell’Iraq. Due [ leggi ... ]
Stampa questo articoloSignore e signori, innanzi tutto, grazie all’ American Muslim Association Foundation per aver organizzato un forum su questa materia controversa nel cuore stesso di Washington! Mi avete chiesto di presentare una prospettiva globale in questo gruppo di lavoro, tenendo conto delle dimensioni spazio e tempo, quasi un approccio einsteiniano. Vedendo il mondo dall’alto, cinque tendenze fanno da sfondo, da contesto, per questo tema: la caduta dell’impero USA; il de-sviluppo dell’Occidente; il declino del sistema degli stati a favore del nazionalismo [ leggi ... ]
Stampa questo articoloPer il piccolo Sayef, di soli 14 mesi, non ci sarà nessuna primavera araba. Giace su un piccolo lenzuolo rosso appoggiato su un materasso da quattro soldi, a volte piangendo, con la testa grande il doppio del normale, cieco e paralizzato. Sayeffedin Abdulaziz Mohamed – il suo nome completo – mostra un viso gentile sulla sua enorme testa e dicono che sorrida quando gli altri bambini li fanno visita e quando le famiglie ed i vicini iracheni entrano nella stanza. [ leggi ... ]
Stampa questo articoloDa Appomattox, Virginia – USA. La Guerra Civile finì 147 anni fa con la capitolazione del generale Robert E. Lee degli Stati Confederati d’America (CSA) al generale Ulysses S. Grant degli Stati Uniti d’America (USA). Finì? Non proprio. Grant accettò la resa dell’Armata della Virginia del Nord; le altre capitolarono una a una (l’Armata del Tennessee il 26 aprile, del Trans-Mississippi il 2 giugno e infine, il 6 novembre, s’arrese l’incrociatore confederato Shenandoah). The Washington Post (1 aprile 2012) ha [ leggi ... ]
Stampa questo articoloDa Washington, DC Ci si chiede che cosa vogliano i leader politici USA. Quello in carica vive in questo mondo, giocando a un gioco ultra-realista: esecuzioni extra-giudiziarie in forse 70 paesi, attacchi con droni; minimizzando le perdite USA, massimizzando i colpi diretti verso quello che considera il problema, individui concreti ben identificati, non conflitti concreti non identificati. Non ha il coraggio né morale né intellettuale per affrontarli. Gli sfidanti, con una eccezione, si concentrano su un tema: abbasso lo stato sociale. Ron [ leggi ... ]
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