Presentazione del libro “Diario di Bergen-Belsen 1944-1945” di Hanna Lévy-Hass

A cura di Cristiana Cavagna, Carlo Tagliacozzo e Amedeo Rossi, pubblicato da Jaca Book, Milano nel 2018. Interverrà Amedeo Rossi, traduttore e curatore Letture del testo a cura di Vesna Scepanovic Hanna Lévy-Hass, nata a Sarajevo il 18 marzo 1913, era la figlia minore di una famiglia di ebrei sefarditi. Studiò a Belgrado, dove giunse con sua … Continua

In memoria della Shoah

Anne Marie Jaton e Fabio Ciaralli presentano il loro volume Andata e (non) ritorno. La letteratura dello sterminio tra Storia e Narrazione, edizioni ETS, Pisa. Introduzione all’evento e letture a cura di Paola Roman, attrice. “La letteratura dello sterminio mostra impietosamente che per sopravvivere ogni uomo è pronto a superare tutti i confini: conduce inevitabilmente a … Continua

Anno della Memoria | Cinzia Picchioni

Solo il 27 gennaio per ricordare? Non è che bisognerebbe istituire l’anno della memoria? Anzi, l’eternità della memoria? Me lo sto chiedendo da quando, giorni fa, ho visitato Auschwitz dall’alto. No no, non ho sorvolato la Polonia! Ho fatto pochi passi fino a Palazzo Lascaris, nel centro storico di Torino. Là, nell’androne, era allestito un … Continua

La Shoah, un insegnamento duro a non confidare nella durezza

“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti … Continua

Da Berlino con amore | Cinzia Picchioni

Vestito come Indiana Jones, ma invece di essere «Alla ricerca della pietra verde” (o era un altro film?…) lui da anni è «Alla posa della pietra ritrovata». Sto parlando di Gunter Deming (Berlino, 27 ottobre 1947), l’artista tedesco che dal 1992 crea le opere dette  «pietre d’inciampo». Spero che a questo punto dell’articolo sappiate già … Continua

A 80 anni dalle leggi razziali. Un ricordo di Arpad Weisz | Massimiliano Fortuna

Il 1938 è stato uno degli anni più bui della storia italiana. Anzi, diciamolo in modo meno vago e più esplicito, quell’anno ha visto materializzarsi l’evento più vergognoso, perlomeno sul versante della politica interna, da quando nel 1861 l’Italia è diventata uno stato unitario, vale a dire la cancellazione di alcuni diritti fondamentali di una … Continua