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L’assalto all’università in Pakistan | Robert Fisk

  Come il Pakistan, come la Turchia. Se il massacro dell’università fuori della città di Peshawar della vecchia Frontiera di Nord Ovest, è stato un ulteriore segno che il primo ministro Nawaz Sharif è ancora lungi dall’avere “sconfitto il terrorismo”, è un presagio di cose future per il presidente Recep Tayip Erdogan, di gran lunga … Continua

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Le esecuzioni dell’Arabia Saudita sono state degne dell’ISIS | Robert Fisk

L’abbuffata di tagli di teste dell’Arabia Saudita – 47 in tutto, compresa quella del colto ecclesiastico sceicco Nimr Baqr al-Nimr, seguite da una giustificazione coranica delle esecuzioni – è stata degna dell’ISIS. Forse il punto è stato questo. Poiché questo bagno di sangue straordinario nella terra della monarchia mussulmana sunnita degli al-Saud – chiaramente intesa … Continua

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David Cameron, non ci sono 70.000 combattenti moderati in Siria – e, comunque  chi ha mai sentito parlare di un moderato con un kalashnikov? – Robert Fisk

  Fin da quando Hitler ordinò al Generale Walter Wenck di mandare la inesistente 12° Armata  a salvarlo dall’Armata Rossa a Berlino, nessun leader europeo aveva creduto a fantasie militari come vi ha creduto il PR David Cameron la settimana scorsa. Parlare alla camera dei Comuni dei 70.000 combattenti “moderati” impiegati in Siria non è … Continua

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Le ombre dell’Algeria: il contesto perduto negli attacchi di Parigi – Robert Fisk

Dopo la carneficina di Parigi a scomparire non è stato soltanto uno degli attentatori. In seguito  ai crimini commessi contro l’ umanità nella capitale francese e in seguito alla risposta collettiva al limite dell’ isterismo, si è distolta anche l’ attenzione mondiale verso tre nazioni- l’Algeria, l’Arabia Saudita e la Siria – la cui storia, … Continua

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Il conflitto tra la Turchia e i curdi – Robert Fisk

  I curdi sono nati per essere traditi. A quasi ogni  aspirante  staterello  in Medio Oriente era stata promessa la libertà dopo la Prima Guerra mondiale e i curdi inviarono perfino una delegazione a Versailles per chiedere una nazione e confini sicuri. Ma con il Trattato di Sèvres, nel 1920, hanno avuto una piccola nazione … Continua