La ‘democrazia’ sopravviverà? Come? Se? Domande ardue per tempi bui | Richard Falk

Con la dominanza di capi demagogici con approvazione o almeno acquiescenza popolare sul procedimento politico di parecchi importanti stati ‘democratici’, c’è bisogno di farsi domande sul nucleo o contenuto indispensabile della democrazia. Altri stati cercano l’imprimatur di ‘democrazia’ ma limitano drasticamente le scelte aperte alla cittadinanza o si proclamano ‘uno stato ebraico’ o ‘una repubblica islamica’, … Continua

Dire la verità al potere. Riflettendo sulle elezioni politiche | Enrico Peyretti

Ieri sera, lunedì 26 febbraio 2018, al Sereno Regis, abbiamo fatto un bell’incontro sulle elezioni, non di propaganda, ma di auto-reciproco-orientamento. Dopo una bella relazione (che non tento di riassumere qui) di Pietro Polito, un esame approfondito non solo delle posizioni presenti, ma dei fenomeni profondi in corso, anche preoccupanti, abbiamo avuto un libero aperto … Continua

Quel che manca: la creatività politica | Johan Galtung

Nel Maggio 1968 a Parigi uno slogan sostanziale durante la rivolta degli studenti, di cui presto ricorrono i 50 anni, fu l’Immaginazione al Potere! Si porti al potere l’immaginazione! Noi c’eravamo, in migliaia a camminare dai Champs-Élysées alla Place Etoile, dove una voce stentorea ci ordinò di sedere in piccoli gruppi sotto l’Arco per “discutere … Continua

Democrazia in evoluzione | Johan Galtung

Qual è l’essenza della democrazia? “Governo col consenso dei governati” comporta due classi di persone, Governanti e Governati; concretamente Stato e Popolo, statalismo. “Elezioni libere ed eque” comporta votare per un Parlamento; parlamentarismo. Insieme, una struttura di potere a tre livelli: stato-parlamento-popolo; col popolo che controlla il parlamento, e questo che controlla lo stato. Nel … Continua

Elogio del perplesso post-referendario | Marco Labbate

Il no ha vinto e questa è una buona notizia. Ci conferma infatti come, per quanto formidabili possano essere i mezzi di propaganda adoperati da una parte politica, questa non sia in grado da sola di giungere a sensibili modifiche della Costituzione. Perché ciò avvenga l’unica via perseguibile rimane quella dell’accordo tra avversari politici. Se … Continua

Matite “delebili”: tra referendum e crisi della realtà | Robin Piazzo

Diciamoci la verità: siamo tutti contenti di esserci lasciati alle spalle il referendum costituzionale. La campagna elettorale è stata di livello estremamente basso; in più, durante le operazioni di voto, si sono diffuse sui social network e nei seggi improbabili leggende metropolitane su di un ipotetico “complotto delle matite”. Ma perché tutta questa bassezza? Le … Continua