OPAL all’ONU – Cronaca da New York | Carlo Tombola

Riceviamo e pubblichiamo il resoconto di Carlo Tombola, coordinatore scientifico presso OPAL – Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e le Politiche di Sicurezza, sulla sua esperienza come partecipante alla III conferenza ONU dedicata alla revisione degli accordi di produzione e commercio delle armi leggere (New York 18-29 giugno 2018). L’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e … Continua

Il ritiro U.S.A. dal Consiglio sui Diritti Umani ONU | Richard Falk

Esplicitamente agganciandosi a una presunta prevenzione anti-Israele, gli USA si sono ritirati dall’ ulteriore partecipazione al Consiglio sui Diritti Umani (HRC) ONU. L’unica base internazionalmente credibile per criticare il HRC è la sua deprecabile tendenza a mettere in ruoli dirigenti alcuni paesi con le peggiori pagelle sui diritti umani, così creando autentiche problematiche di credibilità … Continua

I tempi richiedono azioni radicali! | David Adams

Guerra e minacce di guerra. Rinascita di fascismo. Spie ammonitrici di un crollo economico globale. Accelerazione del riscaldamento globale. Ovunque ci si volga, ci sono segni di cambiamento drammatico, radicale, pericoloso. Che c’è da fare? Dov’è la leva che può far avanzare la storia? Ci serve un’azione radicale, ma a quale dovremmo dare priorità? Personalmente, … Continua

Il popolo saharawi è un popolo pacifico e ha scelto sempre soluzioni nonviolente | Olivier Turquet intervista Mohamed Dihani

Mohamed Dihani è un attivista saharawi fin da quando era bambino. È stato protagonista di una complessa vicenda giudiziaria dove le accuse nei suoi confronti sono progressivamente svanite nel nulla ma il carcere ingiustamente subiti ha lasciato tracce indelebili nel suo corpo. Mohamed ha fondato l’agenzia stampa Wesatimes che è il più importante mezzo di … Continua

Leadership cinese sulla riforma ONU | René Wadlow

Ci sono stati vari periodi in cui si sono fatte e discusse proposte di strutture nuove e diverse per l’ONU. Il primo fu nel 1944-’45 quando ne venne abbozzato lo Statuto. Alcuni che avevano vissuto il declino e infine la morte della Lega delle Nazioni volevano un’istituzione mondiale più forte, in grado di muoversi in … Continua

Finirla con il monopolio maschile sulla pace: alle donne ci vogliono altri posti al tavolo | Shaheen Chughtai

Che siano prese di mira da autori di violenza sessuale, oppresse da estremismi ideologici, o unicamente minacciate dal bombardamento di unità operative nelle maternità ospedaliere, le donne sopportano sovente l’impronta greve dei conflitti. Eppure, quando si tratta poi di negoziati di pace, troppo spesso le donne non hanno un posto al tavolo. La realtà perdurante … Continua

Yemen: porre fine al blocco, evitare la fame | Chandra Muzaffar

La minaccia di una carestia di massa in Yemen è reale come sempre — nonostante la riapertura del porto di Aden e dell’attraversamento via terra di Wadea al confine saudi-yemenita. Non è abbastanza, secondo l’Ufficio ONU per l’Aiuto Umanitario (OCHA). Il blocco di tutti i porti, specialmente Hodeida, dovrebbe venir tolto immediatamente. Gran parte degli … Continua