Il 15 giugno, tre mesi dopo l’inizio dei bombardamenti della NATO contro la Libia, l’Unione Africana (UA), ha presentato al Consiglio di Sicurezza dell’ONU la posizione africana sull’attacco, in realtà un bombardamento attuato dai propri tradizionali aggressori imperiali: Francia e Inghilterra, cui si sono affiancati gli Stati Uniti, che inizialmente avevano coordinato l’assalto, e, marginalmente, alcune altre nazioni. Andrebbe ricordato che di interventi ce ne sono stati due. Il primo, sulla base della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU numero [ leggi ... ]
Stampa questo articoloI Palestinesi non otterranno il riconoscimento dello Stato questa settimana. Ma – se otterranno abbastanza voti all’Assemblea Generale e se Mahmoud Abbas non soccomberà al suo tipico strisciare davanti al potere USA-Israele – dimostreranno che sono degni del riconoscimento dello Stato. E stabiliranno per gli Arabi ciò che Israele ama denominare – mentre allarga le sue colonie sulla terra rubata – “dimostrazioni sul campo”: gli Stati Uniti e Israele non potranno mai più schioccare le dita e aspettarsi che gli [ leggi ... ]
Stampa questo articoloGli incontri autunnali di quest’anno presso le Nazioni Unite ssaranno seguiti con molto interesse e attenzione da parte della comunità internazionale. Al centro di questo interesse è la richiesta dell’ Autorità palestinese di entrare nelle Nazioni Unite come membro a pieno titolo. Il dramma si svolgerà il 21 settembre, quando si aprirà il dibattito generale alla sessantaseiesima sessione dell’Assemblea Generale dell’ONU (GA). Il presidente Obama parlerà il 21 settembre, il presidente Abbas dell’Autorità palestinese e il Primo Ministro di Israele Nathanyahu parleranno [ leggi ... ]
Stampa questo articoloStop alla guerra Nato in Libia: scriviamo ai membri non belligeranti del Consiglio di Sicurezza Onu. Campagna e-mail promossa dalla “Rete No War” e da “U.S. Citizens for Peace & Justice – Rome”. Alcuni paesi della Nato, in alleanza con alcune petromonarchie del Golfo, stanno conducendo da tre mesi in Libia una guerra illegale a sostegno di una delle due fazioni armate che si affrontano; una guerra fondata su informazioni false, portata pervicacemente avanti con vittime dirette e indirette; una [ leggi ... ]
Stampa questo articoloVI. RIFORMA DELLE NAZIONI UNITE Secondo il principio di sussidiarità, ogni tematica dovrebbe essere decisa al livello più basso che coinvolga tutti coloro che ne sono toccati. Alcuni problemi sono di natura globale e non possono essere risolti efficacemente a livelli inferiori a quello mondiale. Un esempio è la prevenzione della proliferazione di armi nucleari. Se anche un solo paese vende tecnologia per armi nucleari a chiunque sia disposto a pagarla, il mondo intero corre un grave pericolo. L’Agenzia Internazionale [ leggi ... ]
Stampa questo articoloIniziamo citando un’icona della cultura occidentale, Dante: “Lasciate ogni speranza, o voi che entrate”, perché le leggi internazionali come noi le conosciamo hanno ricevuto una coltellata al cuore. Il nuovo darwinismo sociopolitico implica ‘omicidi mirati’ – le esecuzioni extragiudiziali – e guerre fatte con i droni, tutto questo per la rinascita del potere dell’uomo bianco. Nel turbine delle bugie e dell’ipocrisie che ha ingoiato la morte di Osama bin Laden, il fattore chiave che riguarda la legge è come sia [ leggi ... ]
Stampa questo articoloChandra Muzaffar, nel suo superbo JUST Commentary di marzo 2011, propone a Gheddafi di dimettersi, aggiungendo che così facendo potrebbe essere ricordato “per alcuni suoi successi eccellenti nei primi decenni del suo governo – quali la chiusura dell’enorme base aerea USA in Libia nel 1970; la sua nazionalizzazione del petrolio; il ruolo chiave da lui giocato nella riorganizzazione dell’OPEC che le permise di emergere come potente cartello che sfidava il predominio occidentale sul settore petroliero; il suo grandioso progetto di [ leggi ... ]
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