Signore e signori, innanzi tutto, grazie all’ American Muslim Association Foundation per aver organizzato un forum su questa materia controversa nel cuore stesso di Washington! Mi avete chiesto di presentare una prospettiva globale in questo gruppo di lavoro, tenendo conto delle dimensioni spazio e tempo, quasi un approccio einsteiniano. Vedendo il mondo dall’alto, cinque tendenze fanno da sfondo, da contesto, per questo tema: la caduta dell’impero USA; il de-sviluppo dell’Occidente; il declino del sistema degli stati a favore del nazionalismo [ leggi ... ]
Stampa questo articoloUn viaggio da Quirra a Teulada con lo scopo di: - constatare la tragedia umana e ambientale causata dai test di sistemi di armamento di alta tecnologia realizzati dagli eserciti italiano, della NATO e di altri paesi, così come da industrie private, in particolare nel Poligono Interforze Salto di Quirra (PISQ) - raccogliere informazioni e compilare un dossier sulla “Sindrome di Quirra” - incontrare giornalisti, autorità giudiziarie, esperti indipendenti, comitati di lotta, esponenti politici e sindacali, opinione pubblica in generale… [ leggi ... ]
Stampa questo articoloUno degli effetti delle armi di distrazione di massa è quello di cancellare la memoria di fatti anche recenti, facendone perdere le tracce. È passato così sotto silenzio il fatto che un anno fa, il 19 marzo, iniziava il bombardamento aeronavale della Libia, formalmente «per proteggere i civili». In sette mesi, l’aviazione Usa/Nato effettuava 30mila missioni, di cui 10mila di attacco, con impiego di oltre 40mila bombe e missili. Venivano inoltre infiltrate in Libia forze speciali, tra cui migliaia di [ leggi ... ]
Stampa questo articoloIl 15 giugno, tre mesi dopo l’inizio dei bombardamenti della NATO contro la Libia, l’Unione Africana (UA), ha presentato al Consiglio di Sicurezza dell’ONU la posizione africana sull’attacco, in realtà un bombardamento attuato dai propri tradizionali aggressori imperiali: Francia e Inghilterra, cui si sono affiancati gli Stati Uniti, che inizialmente avevano coordinato l’assalto, e, marginalmente, alcune altre nazioni. Andrebbe ricordato che di interventi ce ne sono stati due. Il primo, sulla base della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU numero [ leggi ... ]
Stampa questo articoloGuerra NATO in Libia. Chiamata internazionale ad azioni territoriali urgenti in qualunque luogo e coordinate in molti paesi per la revoca del mandato alla NATO e la fine degli assedi. per fermare questa guerra e prepararci a fermare quelle che si preparano. Ecco cosa fare come e perché. Il mandato del Consiglio di Sicurezza alla Nato riscade il 19 settembre. I 12 paesi non belligeranti che sono nel Consiglio di Sicurezza devono agire (vedi anche come bombardarli di email: www.peaceandjustice.it/libya.php; www.interculture.it/libia). [ leggi ... ]
Stampa questo articoloScrivo mentre BBC e NATO chiamano “capitolo finale” quello che si va consumando nella tragedia Libia-Gheddafi. Come il capitolo finale per Jugoslavia-Milosevic, per Afghanistan-Omar, per Iraq-Saddam, per la guerra al terrorismo-bin Laden: catturate il cattivo. Arriveranno altri capitoli finali in questa neo-crociata. Come nella crociata del 1090 e dintorni, anche i cristiani ortodossi erano bersaglio della loro “missione”. Non sappiamo come sarà effettivamente questo “capitolo finale”, ma useremo l’esperienza passata come guida per i capitoli successivi. Approccio banale ma alquanto [ leggi ... ]
Stampa questo articoloMentre l’economia europea si indebolisce per l’incontrollata spregiudicatezza fiscale e per le paure del contagio dei default nazionali, sembra assurdo che Gran Bretagna e Francia stiano guidando una sempre meno ricca coalizione della NATO in un attacco militare contro la Libia. Stati a rischio default, che stanno affrontando enormi proteste dei propri cittadini infuriati, stanno portando avanti una guerra sconcertante in Nord Africa. Dopo i primi raid aerei statunitensi contro le difese del dittatore Libico Muammar Gheddafi, l’amministrazione Obama ha [ leggi ... ]
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