Un avvertimento contro l’argomentazione di Kaplan per cui “È tempo di riportare l’imperialismo in Medio Oriente” – Johan Galtung e Naakow Hayford

C’è molto su cui concordare con la pubblicazione in Foreign Policy di Robert D. Kaplan del 25 maggio 2015 nella sua analisi bene informata. E anche moltissimo su cui discordare, specialmente con il suo rimedio sbagliato. Kaplan attribuisce l’attuale “caos” – come se grossi mutamenti possano essere ordinati o aver luogo entro il vecchio molto … Continua

Israele, Germania, e tre vicini parenti – Johan Galtung

Nel bel mezzo del Medio Oriente c’è Israele, che culla sogni di un Israele ancor più grande che quello di re Davide. Israele ha 5 confinanti: Libano-Siria-Giordania-Palestina (riconosciuta da 135 stati)-Egitto. Questo primo cerchio di vicini confina con un secondo cerchio di 6: Cipro-Turchia-Iraq-Arabia-Sudan-Libia. Il secondo cerchio di vicini confina con un terzo di 8: … Continua

Guerre per l’energia in Medio Oriente – Michael Schwartz

In termini energetici, Israele è sempre più disperato. Abbiamo di fronte la possibilità di guerre più vaste per il gas, con le distruzioni che probabilmente comporteranno. Come il gas naturale di Gaza è diventato l’epicentro di una lotta internazionale per le risorse energetiche Indovinate un po’? Praticamente tutte le guerre, insurrezioni e altri conflitti in Medio … Continua

ISIS: Negoziato, non bombardamento – Johan Galtung

Altri bombardamenti insensati di musulmani, altre sconfitte per USA-Occidente, altri movimenti di tipo ISIS, altra polarizzazione Occidente-Islam. Qualche via d’uscita? “ISIS, Stato Islamico d’Iraq-Siria, s’appella al desiderio vibrante del Califfato” scrive Farhang Johanpour in una rubrica sull’IPS. Per il Califfato Ottomano con il Sultano come Califfo – l’Ombra di Dio in Terra – dopo le … Continua

La strategia israeliana degli accordi violati – Noam Chomsky

Il 26 agosto Israele e l’Autorità Nazionale Palestinese (Anp) hanno firmato un accordo per il cessate il fuoco dopo cinquanta giorni di bombardamenti israeliani su Gaza, che hanno provocato 2.100 vittime tra i palestinesi. L’accordo prevedeva la fine delle azioni militari da parte di Israele e Hamas e un allentamento dell’assedio con cui da anni … Continua

In Medio Oriente i gruppi armati diventano lo stato – Rami Khouri

Un fenomeno significativo che si sta ripetendo in tutto il mondo arabo è la diffusione di organizzazioni non istituzionali (movimenti, partiti, milizie) che hanno assunto un ruolo tradizionalmente riservato al governo. Queste organizzazioni non seguono un unico modello, ma rispecchiano una tendenza comune nel mondo arabo: la frammentazione degli stati in un’accozzaglia di gruppi armati … Continua

La Prima Guerra Mondiale continua ancora nel vicino Medioriente – Adel Jabbar

L’area del vicino oriente (comunamente e erroneamente chiamato medioriente) è stata uno degli scenari principali della Prima Grande Guerra. L’intervento dell’Impero Ottomano – che al tempo controllava quei territori a fianco dell’Impero Austro-ungarico e della Germani (gli Imperi centrali) – determinò enormi cambiamenti che ridisegnando nuovi asseti statuali e nuove aree di influenze. All’interno dell’establishment ottomano … Continua

Sei misure non belliche per battere l’ISIS – Phyllis Bennis

Indebolire l’ISIS richiede l’erosione del sostegno su cui poggia da parte di capi tribali, figure militari, e comuni cittadini sunniti irakeni. Ecco come farlo senza bombe. Il presidente Obama ha ragione: non c’è soluzione militare al problema dell’ISIS. Le azioni militari non predisporranno l’ambito per soluzioni politiche; anzi, impediranno che tali soluzioni si realizzino. La conclusione … Continua