Flotta Usa con mille missili nel Mediterraneo | Manlio Dinucci

La portaerei Usa Harry S. Truman, salpata dalla più grande base navale del mondo a Norfolk, in Virginia, è entrata nel Mediterraneo con il suo gruppo d’attacco. Esso è composto dall’incrociatore lanciamissili Normandy e dai cacciatorpediniere lanciamissili Arleigh Burke, Bulkeley, Forrest Sherman e Farragut, più tra poco altri due, il Jason Dunham e The Sullivans. È aggregata al … Continua

Appello: #Cessateilfuoco! Fermiamo le guerre in Medio Oriente

Da troppo tempo si muore in Siria, in Palestina, in Libia, in Egitto, in Iraq, nello Yemen, nella regione a maggioranza curda … il Medio Oriente ed il Mediterraneo si stanno trasformando in un immenso campo di battaglia. Ora il rischio della deflagrazione di un conflitto che coinvolga le super potenze mondiali è reale. Le … Continua

«La cultura ci salva dagli integralisti. Favorisce l’apertura alla diversità» | Laura Grimaldi intervista Abderrahman Tenkoul

Il docente dell’Università marocchina di Kenitra: sbrigativo puntare il dito sulla religione L’instabilità ha cause profonde» Al di qua e al di là del Mediterraneo. L’Europa da una parte, i Paesi arabi sull’altra sponda. Culture diverse, distanti anche. Eppure esiste una via per un possibile dialogo tra le civiltà. Un percorso che passa attraverso la letteratura e l’arte, solidi baluardi contro nazionalismi e … Continua

Dichiarazione di gruppi e singoli obiettori di coscienza della regione orientale del Mediterraneo

Riproduciamo qui una dichiarazione, firmata da un gruppo di obiettori di coscienza di quattro paesi (Egitto, Israele, Grecia e Turchia) del Mediterraneo orientale – una regione nella quale la guerra e la militarizzazione della società stanno seminando morte e distruzioni. Il documento lancia un appello per la pace e la giustizia internazionale, per porre fine alla … Continua

Siamo in guerra: avanzata USA/NATO a est e sud – Manlio Dinucci

I ministri della difesa Nato hanno deciso di «rafforzare la presenza avanzata nella parte orientale della nostra Alleanza». Ciò serve a «difenderci dalle elevate minacce provenienti dalla Russia», ha chiarito il segretario Usa alla difesa, Ash Carter. A tale scopo gli Usa quadruplicano i finanziamenti per l’«Iniziativa di rassicurazione dell’Europa» che, con una rotazione di … Continua

Un nuovo ordine mondiale? L’ISIS e l’accordo Sykes-Picot – Richard Falk

Uno dei contributi apparentemente permanenti dell’Europa al modo di organizzare la società internazionale è consistito nel creare un forte consenso a sostegno dell’idea che solo uno stato sovrano territorialmente delimitato abbia titolo a tutti i privilegi di appartenervi. Le Nazioni Unite, l’incarnazione istituzionale della società internazionale, riconoscono questo principio limitando agli ‘stati’ l’appartenenza all’organizzazione. Naturalmente … Continua

Un avvertimento contro l’argomentazione di Kaplan per cui “È tempo di riportare l’imperialismo in Medio Oriente” – Johan Galtung e Naakow Hayford

C’è molto su cui concordare con la pubblicazione in Foreign Policy di Robert D. Kaplan del 25 maggio 2015 nella sua analisi bene informata. E anche moltissimo su cui discordare, specialmente con il suo rimedio sbagliato. Kaplan attribuisce l’attuale “caos” – come se grossi mutamenti possano essere ordinati o aver luogo entro il vecchio molto … Continua

Israele, Germania, e tre vicini parenti – Johan Galtung

Nel bel mezzo del Medio Oriente c’è Israele, che culla sogni di un Israele ancor più grande che quello di re Davide. Israele ha 5 confinanti: Libano-Siria-Giordania-Palestina (riconosciuta da 135 stati)-Egitto. Questo primo cerchio di vicini confina con un secondo cerchio di 6: Cipro-Turchia-Iraq-Arabia-Sudan-Libia. Il secondo cerchio di vicini confina con un terzo di 8: … Continua