Conflitto |Giornalismo di pace |Osservatorio Internazionale

Dopo la primavera araba, un risveglio islamico? – Robert Fisk

Più di 15 anni fa sono andato in Olanda per incontrare – nell’anonimità di un bar in una stazione ferroviaria di Leida, come da lui richiesto – uno dei più brillanti professori arabi di pensiero islamico, Nasr Hamid Abu Zeid. Questo uomo rotondetto, cordiale, laico era stato dichiarato apostata da un tribunale del Cairo, privato della cattedra universitaria, e vergognosamente scacciato dell’Egitto di Mubarak nel 1995, dopo una dichiarazione ufficiale che aveva divorziato da sua moglie Ibtisam Younis. In quanto [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Giornalismo di pace |Osservatorio Internazionale |Pace E Guerra

La fatale attrazione USA-CCG – Pepe Escobar

Non c’è modo di comprendere l’incommensurabile psicodramma Stati Uniti-Iran, la spinta occidentale per un cambio di regime sia in Siria che in Iran, e i processi e le tribolazioni della Primavera Araba – ora cacciatasi in un inverno perpetuo – senza dare uno sguardo ravvicinato alla fatale attrazione tra Washington e il CCG [1]. CCG sta per Consiglio per la Cooperazione del Golfo, il club di sei ricche monarchie del Golfo Persico (Arabia Saudita, Qatar, Oman, Kuwait, Bahrein e gli [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Conflitto |Diritti |Giornalismo di pace |Nonviolenza |Osservatorio Internazionale

Le rivoluzioni arabe e il potere dell’azione nonviolenta – Stephen Zunes

Seduto recentemente a un caffè del Cairo ad appena due isolati da piazza Tahrir, non ho potuto fare a meno di notare la televisione nell’angolo che trasmetteva le notizie serali. Tradizionalmente, il telegiornale in Egitto e altri paesi arabi è consistito in un discorso del presidente (o del re), nella sua accoglienza a un visitatore straniero, nella sua visita a una fabbrica, o in qualche altra sua funzione ufficiale. Ma quella sera le notizie riguardavano uno sciopero ad Alessandria, i [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Conflitto |Nonviolenza |Osservatorio Internazionale

La rivolta araba – E poi? – Johan Galtung

Cambia carattere al solo guardarla, come nella meccanica quantistica.  La rivoluzione francese lo fece alla fine degli anni 1780 – inizio 1790.  Comunque, la primavera se n’è andata, la rivolta è in corso, ma finora non una rivoluzione.  Ci sono strati di persone al potere e strati di opposizione. È cominciato lo svelamento. Se i semi di un suicidio invernale in Tunisia hanno messo germogli a inizio primavera, devono essere caduti su terreno fertile.  Gli eventi si trasformano in processi quando [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Appuntamenti |Conflitto |Nonviolenza |Osservatorio Internazionale

Costruire la pace con il potere della gente…

…il cammino della nonviolenza  venerdì 16 dicembre 2011 – ore 19.30 Sala del Centro Area Caselli – piazza Caselli, 19 – Chieri (TO) Interviene Nanni Salio su: “La Primavera Araba”. Un percorso aperto a tutti per continuare ad approfondire la conoscenza sulle tematiche della pace e della nonviolenza. Programma in sei incontri a cura del Comitato Pace e Cooperazione Internazionale del Comune di Chieri. i prossimi incontri: Incontro su Danilo Dolci con Angela Dogliotti, Venerdì 13 gennaio 2012 Le Missioni [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Conflitto |Diritti |Nonviolenza |Osservatorio Internazionale

La possibile scelta di nonviolenza dei palestinesi e Israele – Maria Grazia Enardu

Fra le nuove generazioni di palestinesi si sta diffondendo, con esiti ancora difficili da prevedere, una forma di lotta che, fino a poco tempo fa, sarebbe stata quantomeno definita bizzarra per quella regione: la nonviolenza. Di certo, se riuscisse a coinvolgere un grande numero di persone, rischierà di mettere in seria difficoltà l’esercito israeliano. La lotta armata, in qualunque possibile forma, che oppone palestinesi e israeliani, ha per decenni costituito l’unica categoria di confronto tra i due soggetti. Solo l’avvio [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Conflitto |Giornalismo di pace |Nonviolenza |Osservatorio Internazionale

Perché nessun clamore per questi tiranni torturatori? – Robert Fisk

Christopher Hill, ex-segretario di stato USA per l’Asia orientale ed ex-ambasciatore in Iraq – e di solito un diplomatico americano molto ossequioso e non eloquente – ha scritto l’altro giorno che “la nozione che un dittatore possa pretendere diritto di sovranità per abusare della propria gente è divenuta inaccettabile”. A meno che, ovviamente – Hill non ne ha fatto menzione – non capiti di vivere in Bahrain. Su questa minuscola isola, una monarchia sunnita, gli al-Khalifa, domina una maggioranza sciita [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Archivi

  • Categorie

  • Centro Studi Sereno Regis - Via Garibaldi, 13 - 10122 Torino - Tel. +39 011532824 +39 011549005 - Fax +39 0115158000
    Codice fiscale: 97568420018 - ONLUS iscritta nel Registro Regionale del Volontariato con D.P.G. n. 1035/95 del 2/3/1995