Esiste sì, anche stampata – pardon, un po’ di pubblicità! Potete cominciare dalla fine con l’indice e poi qui, con l’epilogo del libro: Epilogo: Entusiasta (E) e Scettico (S): Dialogo a livello superiore E: Bene, a che punto siamo? Come ti senti? S: Un po’ esausto. Ma molto sollevato in un punto importante. E: Specificamente un capitolo, una branca o parte della teoria sulla pace? S: No, tutto quanto. Mi preoccupavo che tu mettessi qualcosa che appartiene a noi tutti, la pace, [ leggi ... ]
Stampa questo articoloIn The Fall of the US Empire-And Then What?[i] [La caduta dell’Impero USA – e poi?] un sottotitolo è Fascismo USA o Fioritura USA? Di fioritura sembra non essercene, con il Dow Jones che supera il limite 13.000, l’economia reale ancora per lo più malandata, i candidati Repubblicani che abbracciano il sistema economico che ha prodotto la crisi, e Obama che si rigioca il trucco retorico progressista che lo ha portato al potere nel 2008. Alla scadenza del medio termine nel [ leggi ... ]
Stampa questo articoloDa Kyoto, Giappone: un mattino domenicale grigio e freddo, calzante per il mesto tema. The Japan Times, un eccellente giornale di centro, è arrivato nel bel mezzo della notte recando quattro storie tipiche, come antipasto. Ci avviciniamo all’anniversario del marzo 2011. Il terremoto colpì l’11 marzo 2011, seguito dallo tsunami e dalla quasi fusione della centrale nucleare n° 1 di Fukushima. Una volta M, l’11 marzo 2004, il terrorismo colpì la stazione ferroviaria di Atocha a Madrid. Una brutta data; può ispirare qualcuno. [ leggi ... ]
Stampa questo articoloIl sistema degli stati è al suo livello peggiore: con scambi d’insulti e minacce, sanzioni, disponibilità all’uso di violenza estrema, dispiegamento avanzato di truppe USA in Israele come ostaggi della garanzia del coinvolgimento USA, disprezzo per la gente comune e gli effetti di una guerra nel Medio Oriente e nel mondo. Le opzioni sono sanzioni più aspre o guerra. L’opzione di gran lunga migliore, sedersi con mediatori a parlare e cercare soluzioni, è assente. Polarizzazione, escalation, il materiale di cui sono fatte le [ leggi ... ]
Stampa questo articoloLa Siria è orribile. Assad dovrebbe dimettersi immediatamente, dovrebbe nascere un governo di coalizione, e un migliaio di mediatori dovrebbero parlare con i molti partiti, magari in vista di una federazione. Ma l’Algeria è anche peggio. Un quarto di milione di persone uccise dopo che furono loro negate elezioni democratiche, col consenso occidentale, più di vent’anni fa. Perché non c’è alcuna primavera algerina? Forse perché il buio è troppo profondo, troppo completo, troppo repressivo. Perché nessuna protesta dall’Occidente? Forse perché [ leggi ... ]
Stampa questo articoloOslo, 27 gennaio 2012 Il maggiore filosofo in assoluto della Norvegia nacque giusto cent’anni fa a oggi e morì a quasi 97 anni. Un filosofo mondiale, un essere umano con una personalità che emanava un’incredibile radiazione. Nessuno che l’avvicinasse restava lo stesso. Qual era il suo tema basilare? In una parola: nonviolenza, ma in un senso più ampio e profondo rispetto a gran parte di chi si avvicina a quest’idea esigente. Næss era sensibilissimo alla violenza verbale nelle discussioni; la sua risposta era [ leggi ... ]
Stampa questo articoloLa TRANSCEND International – Online – Peace University (TPU) offre 12-settimane di corsi online due volte l’anno più una sessione estiva. I nostri corsi sono rivolti a tutti coloro che sono interessati al lavoro per la pace e lo sviluppo, sia dal punto di vista professionale o anche solo personale, sia che si tratti di principianti, professionisti esperti, inclusi membri di ONG, diplomatici, politici, funzionari governativi, funzionari internazionali, studenti, insegnanti, giornalisti, operatori sociali, imprenditori, avvocati, impiegati, psicologi, artisti ecc.. Ricercatori, [ leggi ... ]
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