Conflitto |Giornalismo di pace |Nonviolenza |Osservatorio Internazionale

Come i media ci manipolano per indurci alla guerra – Koozma J. Tarasoff

Generalmente si suppone che i media abbiano la responsabilità di presentare la verità e null’altro che la verità nei propri resoconti giornalistici sulla pace e la guerra. Si è concordi che un pubblico informato sia meno propenso a scendere in guerra. Il Transcend Media Service del gruppo nonviolento pionieristico Transcend fondato da Johan Galtung in Norvegia, ha presentato un ‘video della settimana’ di Global Research TV che rivela fatti sconcertanti sui media mainstream. Il video di 14 minuti on line [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Giornalismo di pace |Nonviolenza |Osservatorio Internazionale |Pace E Guerra

Peace Research and Peace Activism – Jake Lynch

“Quando le ricerche per la pace furono lanciate come campo accademico… l’idea iniziale era che avrebbe dovuto essere una sociologia applicata con un impegno di valore: la pace con mezzi pacifici”. Così scrive Johan Galtung, in Searching for Peace, a proposito della fondazione del Peace Research Institute of Oslo (PRIO), nel 1959. Alcuni anni dopo veniva fondata l’International Peace Research Association (IPRA), come artefatto distintivo di ciò che Katsuya Kodama chiama una nuova parte della storia umana: “dopo Hiroshima”, quando [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Conflitto |Giornalismo di pace |Osservatorio Internazionale

Aldilà del dualismo: riferire sui conflitti nel paesaggio mediatico post-elettorale – Jake Lynch

“Da un lato… d’altro canto…alla fin fine si saprà solo col tempo”. E’ la formula sorbitaci con il caffè mattutino a BBC World, dove presentai oltre mille bollettini TV di mezz’ora, considerata il segreto per una carriera di successo. ‘Sentire tutt’e due le campane’ è ovviamente il modo più sicuro di evitare accuse di partigianeria – ma trasforma in convenzione un modo di riferire che divide il mondo intorno a noi in diadi: questioni nazionali ed estere (‘boat people’); l’umanità [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Conflitto |Giornalismo di pace |Nonviolenza |Osservatorio Internazionale

Sicurezza per l’Australia nel ‘Secolo dell’Asia e del Pacifico’ (parte II) – Jake Lynch

Proviamo ad ascoltare qualche eco dal passato. Andrew Alexander, un giornalista del quotidiano britannico di centro-destra Daily Mail, raccontava come una sua ricerca per un libro sulle origini della guerra fredda mise in dubbio i presupposti da cui era partito: non c’era stata in effetti alcuna “minaccia militare sovietica” e certe valutazioni occidentali fasulle erano responsabili di “uno dei più inutili conflitti di tutti i tempi e certamente il più arrischiato”. I disaccordi divennero inimicizie dopo che il presidente Truman [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Conflitto |Giornalismo di pace |Nonviolenza |Osservatorio Internazionale |Uncategorized

Sicurezza per l’Australia nel ‘Secolo dell’Asia e del Pacifico’ (parte I) – Jake Lynch

Sembrava un dito medio sollevato. Un numero 1 desolato e irridente – il numero di voti ottenuti quando un paio d’anni fa l’Australia si candidò a membro del Consiglio di Sicurezza ONU. Perfino l’Iran trovò trentadue sostenitori quando si presentò come candidato nella stessa occasione. L’ Australia, apparentemente, era senza amici. Perché mai la comunità internazionale frustrò le ambizioni di Kevin Rudd a un maggiore riconoscimento sulla scena mondiale? Una reazione altrettanto fredda si vide quando il presidente indonesiano Susilo [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Conflitto |Diritti |Giornalismo di pace |Nonviolenza

L’Apartheid è vivo e sta bene – Jake Lynch

C’è un luogo dove i neri nativi vengono ancora cacciati dalla propria terra e messi nelle riserve; dove il lavoro è remunerato non con salari ma carte annonarie da spendere in supermarket di proprietà dei bianchi; dove i servizi pubblici si scialano con i già ricchi ma si negano ai più poveri a meno che acconsentano a trasferire il proprio diritto di nascita. Sedici anni dopo la fine dell’apartheid, i tassi di incarcerazione degli indigeni d’Australia assomigliano all’ incarcerazione dei [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Giornalismo di pace |Osservatorio Internazionale

Vittimizzazione smaccata – Jake Lynch

L’ Australia è spesso un buon posto per osservare come si svolge l’attività politica. Qui c’è una tale smaccatezza nel nesso fra causa e conseguenza, e un’alacrità con cui gli interessi settoriali sfruttano le procedure, che è sia sconvolgente, sia – in certo modo perverso – attraente al tempo stesso. I partiti politici e le lobby d’affari sembrano non sentirsi indotte alla dissimulazione: non c’è quella sensazione di dover passare attraverso molte sottigliezze per scoprire cosa stia “davvero succedendo”, come [ leggi ... ]

Stampa questo articolo

Archivi

  • Categorie

  • Centro Studi Sereno Regis - Via Garibaldi, 13 - 10122 Torino - Tel. +39 011532824 +39 011549005 - Fax +39 0115158000
    Codice fiscale: 97568420018 - ONLUS iscritta nel Registro Regionale del Volontariato con D.P.G. n. 1035/95 del 2/3/1995