L’Italia nella Coalizione «antiterrorismo» | Manlio Dinucci

L’arte della guerra. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, accogliendo a Roma i cinque militari feriti in Iraq, ha dichiarato che «lo Stato italiano mai indietreggerà di un centimetro di fronte alla minaccia terroristica e reagirà con tutta la sua forza di fronte a chi semina terrore». È quindi volato a Washington per partecipare … Continua

Pericolosi per chi? Dalla guerra all’Isis in Siria alla difesa dei diritti in Italia

Intervengono: Maria Edgarda Marcucci, Jacopo Bindi, Fabrizio Jak Maniero, Davide Grasso Modera: Enzo Ferrara, vice presidente del Centro Studi Sereno Regis Da gennaio, la procura di Torino valuta l’applicazione di misure restrittive per chi è partito dall’Italia per combattere l’Isis e difendere le popolazioni civili e nella regione del Rojava/Siria del nord. Questa vicenda non … Continua

Gli iracheni preparano un Carnevale per la Pace, mentre gli USA pianificano altre guerre | Laura Gottesdiener

Due attivisti pacifisti iracheni parlano del loro impegno in favore della pace e per disinnescare la violenza provocata dalle ultime due guerre degli USA nel loro paese. Una battuta amara circola a Baghdad in questi giorni. Me l’ha raccontata al telefono Noof Assi, un’irachena trentenne, attivista pacifista e operatrice umanitaria. La nostra conversazione si è … Continua

Sguardi sulla guerra. Incontro con Davide Grasso

Tre autori, tre libri, tre prospettive diverse sullo stesso tema. Davide Grasso, autore  del libro “Hevalen. Perché sono andato a combattere l’ISIS in SIria” pubblicato dalle Edizioni Alegre nel 2017, dialoga con Enzo Ferrara, vice-presidente del Centro Studi Sereno Regis. Rojava. In curdo vuol dire “ovest”, ma per arrivarci dobbiamo andare verso est, giungere nelle terre che … Continua

Chi sono i nuovi jihadisti? | Olivier Roy

  Le biografie dei terroristi europei “allevati in casa” mostrano che si tratta di nichilisti violenti che adottano l’islam, piuttosto che fondamentalisti religiosi che si rivolgono alla violenza.  C’è qualcosa di nuovo sulla violenza terroristica del jihad degli ultimi due decenni. Sia il terrorismo che il jihad esistono da molti anni, e forme di terrorismo … Continua

Nel mondo di Trump dove comanda il denaro, l’Arabia Saudita commette crimini e rimane impunita | Medea Benjamin

Il padrino dell’ISIS la fa franca, grazie alle complicità. Che l’Arabia Saudita sia il co-creatore e il principale finanziatore dell’ISIS, usato per imporre l’egemonia sunnita/saudita sull’intero Medio Oriente e Nord Africa, è da tempo un segreto di Pulcinella. Ora Medea Benjamin rompe il silenzio e denuncia le connivenze, con la Casa Saud, del governo e dell’imprenditoria … Continua