Il nuovo vento che soffia in Europa forse ci permetterà di imboccare altre strade per la soluzione del debito. Un problema che va sicuramente risolto, sapendo però che ci sono due modi per farlo: dalla parte dei creditori o dei cittadini. La politica italiana, assieme a quella europea, finora ha scelto i creditori imponendoci sacrifici fatti passare come medicine per salvare l’Italia. Il ritornello lo conosciamo: siamo sotto costante esame dei mercati, se facciamo scelte a loro gradite abbiamo qualche [ leggi ... ]
Stampa questo articoloDa Madrid, Universidad Nacional de Educación a Distancia-UNED, Foro Los Nuevos Problemas Sociales, 24 Marzo 2012 Ecco una faccia nascosta della crisi economica: (C/t) + (C/S)rS + (1/2)(2C/S2)q2S2 = rC La famosa equazione di Black-Scholes per stabilire il “giusto prezzo” dei derivati finanziari, basata su derivati parziali nel corso del tempo, è il classico calcolo per il cambiamento continuo; utile entro una zona di stabilità, ma non ai bordi di una tale zona, sui punti critici esplorati anni addietro nella [ leggi ... ]
Stampa questo articoloIncontro con il prof. Beppe SCIENZA, Università di Torino – Facoltà di Scienze MFN – Dipartimento di Matematica mercoledì 11 aprile 2012 – ore 20.30 via Mantova, 34 Torino Che rimane della “terra promessa” del risparmio gestito (dalle banche) con l’imperversare della crisi? Esiste veramente un’identità di interesse tra i il risparmiatore “gestito” e il fondo “gestore”? Uno sguardo critico di estrema precisione e bruciante attualità. A cura di UniversATTAC Torino (Via Mantova 34 – 10153 Torino – tel. 347 [ leggi ... ]
Stampa questo articoloII Sessione – giovedì 22 marzo 2012 – ore 17.00 Lavoro di gruppo sui temi: La crisi e le reponsabilità del sistema bancario europeo; Dalla crisi delle banche alla crisi della finanza pubblica; Dalla crisi delle banche alla crisi dello stato sociale; III Sessione – lunedì 26 marzo 2012 – ore 17.30 Cenni sul lavoro dei gruppi e considerazioni conclusive del prof. Luciano Gallino. Le tre sessioni del seminario si svolgeranno nella sala Gandhi del Centro Studi Sereno Regis in [ leggi ... ]
Stampa questo articoloSiamo abituati a pensare alla finanza come un mondo lontano, che tutto sommato non ci riguarda. La realtà è diversa. Quello che succede nel mondo finanziario condiziona pesantemente la nostra vita, determina la distribuzione delle risorse, il modello di convivenza, quello che mangiamo e il vestito che indossiamo. La finanza stabilisce anche il destino degli Stati. Se il nostro paese andrà in bancarotta ciò non avverrà a causa del peso abnorme del nostro debito, che resta un grave problema, ma [ leggi ... ]
Stampa questo articoloSiccome scrivo da una zona del mondo che produce più luoghi comuni per piede quadrato (30 cm x 30 cm circa) di qualsiasi altra “storia” –cioè il Medio Oriente – dovrei forse fermarmi un attimo prima di dire che non ho mai letto tanta immondizia, tante assolute stupidaggini sulla crisi finanziaria mondiale. Non tratterrò il mio impeto. Mi sembra che l’informazione sul crollo del capitalismo abbia raggiunto un nuovo minimo che neanche il Medio Oriente può superare per pura e [ leggi ... ]
Stampa questo articoloCi sono vari tipi di smart bombs, «bombe intelligenti», usate da quello che Les Leopold definisce efficacemente il «governo segreto di Wall Street», la potente oligarchia finanziaria che controlla lo stato (http://www.voltairenet.org/Wall-Street-secret-government). Le prime sono quelle propagandistiche che colpiscono il cervello, annebbiando gli occhi e facendo vedere cose inesistenti. Sono oggi massicciamente impiegate per mistificare la realtà della crisi, per convincerci che essa è provocata dal debito pubblico e che, per salvarci, dobbiamo fare duri sacrifici tagliando le spese sociali. [ leggi ... ]
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