E ora dove andiamo? Un film di Nadine Labaki. Con Nadine Labaki, Claude Msawbaa, Layla Hakim, Yvonne Maalouf, Antoinette Noufaily. Titolo originale Et maintenant, on va où?. Drammatico, durata 110 min. – Francia, Libano, Egitto, Italia 2011 Tra favola, scherzo e dramma con orizzonte, questo film di pace, di Nadine Labaki, regista libanese (produzione Francia, Libano, Egitto, Italia 2011), un po’ confuso nel racconto, è chiaro nel messaggio. La storia si apre e si chiude tra due cimiteri, uno cristiano, [ leggi ... ]
Stampa questo articoloJohan Galtung è maestro nella scienza del conflitto ispirata alla ricerca nonviolenta (“Trascendere e trasformare il conflitto”: “La pace coi mezzi della pace”). In questo breve testo su Gesù (http://serenoregis.org/2012/01/chi-era-gesu-galtung/), nell’occasione del Natale 2011, egli affronta una problematica dibattuta da un paio di millenni, in cui mi sembra che semplifichi in modo unilaterale la figura complessa di Gesù, con una scelta legittima, ma assai controversa. (Ho già commentato, il 30 aprile 2009, un analogo testo di Galtung su “Gesù, Giuda [ leggi ... ]
Stampa questo articoloAlfàs del Pi, Spagna, 25 dicembre 2011 La chiesa non era strapiena come soleva esserlo per la messa di mezzanotte alla vigilia di Natale. Ma il rituale si svolse come era stato fatto per secoli, attorno alla “piccola bibbia” di Giovanni 3:16, “Perché Dio amava il mondo tanto da dare il suo unico Figlio cosicché ognuno che creda in lui non perirà ma avrà vita eterna”. E il prete ha parlato di due Natali paralleli, uno spirituale, della bibbia, e uno [ leggi ... ]
Stampa questo articoloPaolo Dall’Oglio, La sete di Ismaele. Siria, diario monastico islamo-cristiano, prefazione di Paolo Rumiz, Editore Gabrielli Come in un intenso sommario descrittivo, in un diario narrativo, Padre Paolo Dall’Oglio consegna nell’opera “La sete di Ismaele” le personali riflessioni sull’attualità e sull’esperienza direttamente vissuta dalla comunità del monastero di Mar Musa in Siria. “La sete di Ismaele”, il figlio primogenito di Abramo, concepito con Agar, la serva di Sara, è proprio la necessità degli esclusi della terra, di quanti gridano e [ leggi ... ]
Stampa questo articoloRiceviamo e volentieri segnaliamo questi tre libri, tutti dello stesso editore (Messaggero di Padova). Il primo introduce gli altri due. Giampiero Comolli, Grammatica dell’ascolto, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2011, pp. 88, € 8,00 Contenuto Come comprendere chi è portatore di una fede diversa dalla nostra o chi attribuisce altri significati, altri valori alla nostra stessa fede o chi non professa nessuna fede? Occorre adottare una particolare «grammatica dell’ascolto», vale a dire un approccio adeguato e rispettoso, che ci permetta [ leggi ... ]
Stampa questo articoloDa Alfaz, Spagna. Questi sono i giorni della pasqua cristiana e del passaggio giudaico; la storia della passione di Gesù consegnato a suo padre nei cieli, e la storia di Mosè che consegna la sua gente alla terra santa (e l’angelo della Morte che passa oltre le case ebree uccidendo solo i primogeniti egiziani). La terza grande narrativa è la hegira islamica, la fuga di Maometto nel 622 dalla Mecca a Medina. Si fa un gran parlare d’islamismo, d’islam politicizzato, in [ leggi ... ]
Stampa questo articoloL. Tolstoj, Il risveglio interiore. Scritti sull’uomo, la religione, la società, Incontri Editrice, Sassuolo 2010, pp. 224, € 12,00 Sarà perché faccio l’insegnante di yoga che mi è subito interessato il titolo del libro che segnalo: Il risveglio interiore. Sì, risveglio, perché dormiamo immersi in un mondo illusorio (maya in sanscrito; matrix in cinematese) e non ci decidiamo a svegliarci e capire che cosa dovremmo fare davvero. Tolstoj ce lo spiega molto chiaramente e senza mezzi termini verso la fine [ leggi ... ]
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