Quattro inediti di don Milani | Marco Labbate

Tra aprile e maggio del 2017 è uscita per i Meridiani, sotto la direzione di Alberto Melloni, la collettanea di tutti gli scritti di don Milani, con un apparato critico di straordinaria completezza. Negli studi sul priore l’opera già rappresenta una sorta di imprescindibile pietra miliare. Basta rivolgersi allo scrupolo filologico con cui vengono confrontate … Continua

Ricordando Pietro Pinna. Le lettere a Capitini (terza parte) | a cura di Marco Labbate

L’ultima parte della pubblicazione delle lettere destinate da Pietro Pinna ad Aldo Capitini, conservate al fondo Capitini dell’Archivio di Stato di Perugia, è dedicata alla libertà riconquistata. L’epistolario si dirada e si spegne. Emerge un senso di apatia e stanchezza che coglie Pinna dopo la libertà, nonostante il tentativo di Capitini di coinvolgerlo in alcune … Continua

Ricordando Pietro Pinna. Le lettere a Capitini (seconda parte) | a cura di Marco Labbate

Continua la pubblicazione delle lettere di Pietro Pinna conservate all’Archivio di Stato di Perugia. In seguito alla sua obiezione di coscienza, espressa nel febbraio del 1949, Pinna venne trattenuto nella cella di punizione fino a marzo, poi trasferito al carcere militare di Torino. Si rimandò il processo fino ad agosto, nella speranza che il tempo … Continua

Ricordando Pietro Pinna. Le lettere a Capitini (prima parte) | a cura di Marco Labbate

La coscienza nell’obiezione Ricordare Pietro Pinna, scomparso lo scorso 13 aprile, significa attraversare i momenti più significativi della storia della nonviolenza italiana: pur non essendo il primo obiettore di coscienza, fu il suo rifiuto del servizio militare nel 1949 a dare all’obiezione di coscienza, per la prima volta, una dimensione pubblica. In seguito, negli anni … Continua

La parte dei persuasi | Pietro Polito

“Vorrei dar voce soprattutto a pensieri, riflessioni dell’oggi che si interrogano sul passato e sul futuro per capire come portare avanti idee di pace. […] Vorrei investire il mio tempo in ciò che ritengo più giusto”. Cosi mi scrive una giovane amica, appassionata e impegnata, con cui condivido l’esperienza del gruppo “Antigoni” che a partire … Continua

23. Il dovere di non collaborare | Pietro Polito

Come ha scritto Isabella Bresci, la cosa più bella di Nanni Salio era il modo con il quale nella sua stanza stipata di libri al Centro Sereno Regis accoglieva gli amici, avviando con loro “una conversazione profonda e coinvolgente che si allargava come una spirale sempre più ampia”, fino a diventare una “chiacchierata sapienziale”. L’ultima … Continua