Il piacere di apprendere. Incontri settimanali on-line sull’educazione libertaria di bambini e adolescenti

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Un percorso di approfondimento, studio e confronto sul tema dell’educazione libertaria, gratuito e ad accesso libero, previa iscrizione via mail all’indirizzo [email protected]

Riceverete il link al collegamento il giorno dell’evento.
Vi verranno anche inviati materiali di approfondimento sui temi trattati.


Il percorso è strutturato in 5 appuntamenti nella forma di una conferenza virtuale interattiva, i dettagli per la partecipazione e la piattaforma utilizzata verranno inviati a chi si iscrive). In preparazione alle web conference, verranno condivisi materiali video e articoli che i partecipanti saranno invitati a visionare.

Ecco i temi della proposta:

1 – venerdì 24 aprile dalle 17 alle 20 
Perché partire dalla innata curiosità dei giovani ad apprendere per rivedere il nostro modo di entrare in relazione con loro: esempi di come può avvenire una autentica assimilazione del sapere.

Ascolta la registrazione del primo incontro


2 – venerdì 1 maggio dalle 17 alle 20
Come rispettare e valorizzare le vocazioni di ciascuno nella pratica delle relazioni educative: esempi di buone pratiche.

Ascolta la registrazione del secondo incontro


3 – venerdì 8 maggio dalle 17 alle 20
A partire da una descrizione del sistema scolastico danese, affronteremo il rapporto tra educazione e democrazia. Ci avvarremo della presenza di uno studente italiano che ha seguito il percorso di formazione all’insegnamento in una università danese dedicata specificamente alla formazione dei docenti delle scuole libere che fanno parte del sistema dell’istruzione pubblica di quel paese.

Ascolta la registrazione del terzo incontro


4 – venerdì 15 maggio dalle 17 alle 20

Con i/le maestri/e di Una scuola progetto pilota in atto in una scuola primaria di Varese e il maestro Giampiero Monaca conduttore del progetto scolastico Bimbi svegli di Serravalle d’Asti.

Ascolta le registrazioni del quarto incontro

Il progetto “Una scuola” di Varese

 

Il progetto “Bimbi svegli” con Giampiero Monaca

 

Il dibattito


5 – venerdì 22 maggio dalle 17 alle 20

Il web come strumento di democrazia. Leggi il documento introduttivo.

Ascolta la registrazione del quinto incontro


Cura il percorso Andrea Sola; redattore del sito www.educareallaliberta.org; realizza documentari e raccoglie materiali video su queste tematiche (tutti di libera fruizione e presenti nel sito); sta attivando una rete di contatti e scambi con realtà affini in diverse parti del mondo. È stato animatore del Centro Pandora che ha sede a Mestre (il “dopoNONscuola” e i centri estivi) e di attività educative a Napoli (Napoli cresce). Conduce laboratori di educazione all’immagine, in particolare con l’uso dell’argilla (i laboratori di narrazione per immagini “Il gesto e la parola“) in ambito scolastico ed extra scolastico. Attualmente risiede a Torino dove sta approntando una serie di materiali finalizzati a un approccio consapevole alla professione educativa.

Il sito www.educareallaliberta.org è realizzato nella convinzione che sia oggi necessario far rinascere l’attenzione al problema della relazione educativa, facendole riprendere quella centralità che pure ha avuto in alcuni momenti alti della storia recente.


Molti genitori, educatori e insegnanti in questi giorni si interrogano sugli effetti della situazione emergenziale su bambini e adolescenti, mettono in discussione il proprio ruolo e le regole che fino a quel momento hanno costituito la routine per i nostri giovani piccoli concittadini; alcuni cercano di costruire un nuovo bagaglio di competenze per far fronte a nuove esigenze e a un futuro che si prevede ancora incerto per molti mesi.

Un’occasione, forse, per mettere in discussione tutto il nostro sistema educativo e guardare ad altro, ad una proposta che spiazza la necessità e la paura che forse in questi giorni proviamo di dover pianificare, organizzare e controllare la vita dei nostri figli, il loro processo di apprendimento e la pressione di indirizzare verso ciò che noi adulti riteniamo utile, la loro spontanea spinta all’apprendimento.

Una possibilità per documentarsi, riflettere e confrontarsi con altri su un modello alternativo che poco spazio ha ancora trovato nel nostro sistema educativo, soprattutto pubblico e istituzionale, e che forse, in questo momento di crisi, possiamo cogliere come opportunità per ripensare l’educazione in Italia.