AffiDarsi 3 – Rassegna cinematografica dedicata all’affido

Inaugura la terza edizione di AffiDarsi un progetto curato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema e sostenuto dalla Città di Torino, Casa dell’Affidamento e FONDAZIONE CRT.

*TUTTI gli appuntamenti sono a INGRESSO LIBERO fino a esaurimento posti disponibili in sala*

La rassegna cinematografica fa parte di un piu? ampio progetto che include un percorso creativo di video partecipativo per ragazzi in affidamento familiare coordinato dai formatori Valentina Noya e Vieri Brini.

Il primo appuntamento e? in programma per domenica 26 gennaio alle ore 15,00 presso il Centro Studi Sereno Regis (Via Garibaldi 13 a Torino) con l’anteprima assoluta del nuovo spot sull’affidamento familiare, realizzato dal videomaker Jacopo Ficulle.
A seguire sarà proiettato “Il ritorno di Mary Poppins” di Rob Marshall che deve molto al suo percorso cinematografico alla pellicola originale Disney del 1964: “La prima volta avevo quattro anni, per me è stato un evento epocale vedere questo film con Julie Andrews su un grande schermo. I miei genitori hanno portato tutta la famiglia al cinema e ricordo ancora la visione in sala, la sensazione meravigliosa, la magia, i colori, la musica, i balli, tutto! Mi ha segnato: è stato l’inizio del mio amore per il musical!”

La rassegna proseguira? sempre alle 15,00 per altre tre domeniche in cui si alterneranno due location: il secondo appuntamento infatti è previsto al CineTeatro Baretti (Via Baretti 4, Torino) con “Ernest & Celestine” delicatissima animazione franco-belga scritta da Daniel Pennac dove Claudio Bisio e Alba Rohrwacher hanno prestato le loro voci ai due simpatici protagonisti; per il terzo si torna di nuovo al Centro Studi Sereno Regis per assistere alla proiezione di “Solo cose belle” curiosa commedia indipendente italiana prodotta dalla Comunità Papa Giovanni XIII che parla di accoglienza e inclusione. A chiudere la rassegna al CineTeatro Baretti sarà “Lion – la strada verso casa”, storia vera di Saroo Brierley emblematica per le tematiche filo rosso della rassegna, interpretato da Dev Patel (lanciato da Danny Boyle in The Millionaire), Rooney Mara e Nicole Kidman; il film ha ricevuto sei candidature agli Oscar del 2017.

*ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO**OCCHIO CHE SONO 2 LOCATION!*

> Domenica 26 gennaio ore 15,00 Centro Studi Sereno Regis, Sala Poli, via Garibaldi 13, Torino,
“Il ritorno di Mary Poppins” di Rob Marshall (USA 2018, 130′)
Mary Poppins torna per aiutare la nuova generazione della famiglia Banks a ritrovare la gioia di vivere e il senso della meraviglia che mancano dalle loro vite a seguito di una perdita personale. Diretto da Rob Marshall e sceneggiato da David Magee a partire da un soggetto firmato da Magee, Marshall e John DeLuca, e basato sui romanzi di Mary Poppins scritti da P.L. Travers, il film è interpretato da Emily Blunt (che interpreta Mary Poppins), Lin-Manuel Miranda (Jack), Colin Firth (William Weatherall Wilkins) e Meryl Streep (Cugina Topsy).

> Domenica 2 febbraio ore 15,00 CineTeatro Baretti, via Baretti 4, Torino,
“Ernest & Celestine” di Stéphane Aubier e Vincent Patar (Francia, Belgio e Lussemburgo 2012, 80′)
Il film racconta la storia di un orso grande e grosso che sogna di fare l’artista e di una topolina che non vuole fare la dentista. Nel convenzionale mondo degli orsi, fare amicizia con un topo non è certo cosa ben vista. Nonostante questo, Ernest, un orso che vive ai margini della società facendo il clown e il musicista, accoglie in casa sua la piccola topolina Celestine, orfanella fuggita dal mondo sotterraneo dei roditori. Queste due creature solitarie cercando sostegno e conforto uno nell’altra scardinano le regole dei loro rispettivi mondi creando scompiglio così nell’ordine costituito.

> Domenica 9 febbraio ore 15,00 Centro Studi Sereno Regis, Sala Poli, Via Garibaldi 13, Torino,
“Solo cose belle” di Kristian Gianfreda (Italia 2019, 84′)
Solo cose belle è la storia di Benedetta, una popolare ragazza sedicenne, e del suo incontro con una bizzarra casa famiglia appena arrivata nel suo paese dell’entroterra romagnolo. La Casa – rumorosa e stravagante – conta un papà e una mamma, un richiedente asilo appena sbarcato, una ex-prostituta con una figlia piccola, un giovanissimo ex carcerato, due ragazzi con gravi disabilità e il figlio naturale della coppia. Benedetta, invece, è la figlia del sindaco, costretta ad adeguarsi a un ruolo sociale che, come scoprirà in seguito, non le piace affatto e a un ideale di perfezione, anche estetico, che la rende infelice. È proprio lei che – attraverso la storia d’amore con Kevin, uno dei ragazzi della Casa – guida lo spettatore in un “mondo ai margini” in cui tutti sembrano “sbagliati” o “difettosi”, ma in realtà sono solo semplicemente molto umani.

> Domenica 16 febbraio ore 15,00 CineTeatro Baretti, via Baretti 4, Torino,
“Lion – la strada verso casa” di Garth Davis (Australia, USA, UK 2016, 118′)
Il film racconta l’incredibile storia vera di Saroo, un bambino indiano che a cinque anni finisce sul treno sbagliato e si perde a Calcutta. Viene ritrovato dalle autorità ma non riesce a spiegare il suo luogo di provenienza, ha soltanto in mente l’immagine della stazione dalla quale era partito. Viene quindi adottato da una coppia australiana. Molti anni dopo, ormai adolescente, decide utilizzando Google Earth, di analizzare una per una tutte le stazioni ferroviarie dell’India finché non riesce a trovare quella giusta e a ricongiungersi con la famiglia di origine in un emozionante finale.

“Il Comune di Torino – dichiara Sandra Patt, un’assistente sociale della Casa dell’Affidamento – promuove l’affidamento familiare fin dal 1976 e lo ritiene lo strumento piu? appropriato per la tutela dei bambini che, per motivi diversi, non possono vivere, temporaneamente, con la loro famiglia di nascita. Nel 2018 la Citta? ha realizzato complessivamente 364 progetti di affido di cui 110 avviati per la prima volta. Per questo e? necessario diffondere sempre piu? la cultura dell’affidamento familiare sollecitando nuove famiglie ad intraprendere questa importante esperienza di genitorialita? sociale. La solida collaborazione con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema vuole pertanto raggiungere l’importante obiettivo di sensibilizzare sempre piu? famiglie per l’accoglienza di bambini o ragazzi.”

“L’idea di AffiDarsi 3 e? quella di consolidare un percorso di formazione intenso al videomaking partecipativo – dichiara Valentina Noya, formatrice al video partecipativo e progettista dell’AMNC – contemplando ancora il coinvolgimento di ragazzi come era stato per il primo progetto AffiDarsi con la finalita? che sia una generazione a raccontarsi autonomamente: adolescenti le cui strade sarebbero state forse diverse se non fossero entrati in affido; in modo da generare consapevolezza profonda rispetto al valore del servizio. Il primo processo di creazione e? stato condotto da esperti di scrittura, psicologi e facilitatori alla metodologia in cui i partecipanti, quasi tutti minorenni allora, hanno compiuto una formazione in cui ognuno ha appreso come ideare, scrivere una sceneggiatura, recitare, riprendere e svolgere i ruoli tecnici del cinema, sperimentando la realizzazione del cortometraggio Mia. La valenza del primo progetto sociale audiovisivo AffiDarsi si e? concretato nella capacitazione e nell’empowerment di giovani minori in affidamento familiare attraverso un percorso ludico ed esperienziale di co-costruzione di un prodotto cinematografico, grazie a una formazione estremamente incentivante alla futura professionalizzazione nel settore. E? questo target di ragazzi che vogliamo continuare a coinvolgere in un processo di responsabilizzazione e documentazione delle proprie valorose, seppur complesse, esperienze di vita”.

AffiDarsi 3 e? un progetto a cura dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema sostenuto dalla Citta? di Torino – Divisione Servizi Sociali, Servizio Minori e Famiglie, Casa dell’Affidamento, Fondazione CRT e realizzato in collaborazione con Agave. Agency at Video Empowerment, Centro Studi Sereno Regis, CineTeatro Baretti, Condividere – Comunità Papa Giovanni XXIII.

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