3 SERE FUORI, al cinema | Video, corti e film sul cinema irregolare.

A cura di Daniela Rosi, Lao di Verona e Tea Taramino, Città di Torino. Organizzazione di Valentina Noya e Vittorio Sclaverani, Associazione Nazionale Museo del Cinema.

Ingresso gratuito sino ad esaurimento di posti.

Video, corti e film: Salvatore Accolla e Adolfo Amateis con poetiche d’ambiente, tra pittura essenziale e installazioni effimere; Gustavo Gamna e Jhafis Quintero con immagini crude o visionarie dalle istituzioni totali; Caterina Marinelli e Dario Righetti e l’interpretazione vitale delle nature animali con l’energia plastica del segno, del colore e della forma. E un incontro con l’antropologo Gabriele Mina e i suoi vagabondaggi per l’Italia, incontrando architetture fantastiche con brevi documentari – sui costruttori babelici -di Giordano Viozzi. Una collaborazione con Costruttori di Babele di Savona; Associazioni Fermata d’autobus e Forme in bilico; Galleria Opere Scelte di Torino.


Mercoledì 11 ottobre dalle ore 20.30 alle 22.30:

il regista Paolo Boriani presenta un’anteprima “work in progress” del film “ACCOLLA (e il cavallino rosso a siracusa)”

ACCOLLA (e il cavallino rosso a siracusa) è un flm di Paolo Boriani con protagonista il poeta e pittore siciliano Salvatore Accolla.
ACCOLLA è ambientato in un’isola su un’isola, Ortigia, dove c’è la casa di Salvatore Accolla, che sembra la casa di Van Gogh.
ACCOLLA è la storia straordinaria di Salvatore Accolla. Raccontata da Salvatore Accolla. Raccontata attraverso i quadri
di Salvatore Accolla.
ACCOLLA è la storia del manicomio di Siracusa: è lì che Salvatore Accolla è stato dieci anni, è lì che ha imparato a dipingere “il cavallino rosso”.
ACCOLLA (e il cavallino rosso a siracusa) racconta follia. Che
cosa è follia. Che cosa non è follia.


Giovedì 19 ottobre dalle ore 20.30 alle 22.30:

il racconto babelico di Gabriele Mina alla scoperta di architetture fantastiche (Costruttori di Babele) e i video di Giordano Viozzi (Sushi Adv.)


Martedì 31 ottobre dalle ore 20.30 alle 22.30:

l’artista Jhafis Quintero introdurrà la sua opera legata alle esperienze coorporee in carcere, Alessia Panfili condurrà alla poetica effimera di Adolfo Amateis e Fermata d’Autobus ricostruirà un importante periodo storico della psichiatria, fra gli anni ’60 e ’70,  attraverso il cinema di Gustavo Gamna.


Nell’ambito della RASSEGNA SINGOLARE E PLURALE 2017

Un progetto di
Opera Barolo / PARI / Polo delle Arti Relazionali e Irregolari: Palazzo Barolo e Housing Giulia Città di Torino: InGenio Arte Contemporanea e InGenio bottega d’arti e antichi mestieri Con il contributo di Fondazione CRT

Dal 2015 Palazzo Barolo è uno dei luoghi attivi della rassegna Singolare e Plurale, recente espressione della – storica e ininterrotta – collaborazione fra la Città di Torino e l’Opera Barolo, attiva dal 1995.

L’edizione autunnale della Rassegna presenta: tre mostre, laboratori, residenze d’artista, workshop ed eventi per la promozione di iniziative con al centro le arti intese come motore di cambiamento, crescita personale, salute pubblica e welfare culturale. Per una circolazione di idee e persone per offrire opportunità di cittadinanza attiva a tutti, mostrando quanto l’arte e la cultura siano capitali da scoprire – là dove sono nascosti – e da spendere insieme come contributo per l’evoluzione di una città, di un Paese.

Singolare e Plurale è un’occasione per non perdere il filo di quello che avviene qui e nel mondo, mantenendo attiva e connessa l’ampia rete di Arte Plurale – costruita fra Comune, scuola, università, fondazioni, dipartimenti educazione dei musei, associazioni e cooperative sociali – che in tutti questi anni ha saputo rendere Torino una città unica nel panorama italiano e forse internazionale.

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