Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Teatro | Badheea: dalla Siria in Italia con il corridoio umanitario

venerdì 1 Marzo | ore 20.00

Ingresso a offerta libera

Spettacolo teatrale sviluppato nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro dell’Istituto Lagrange sul tema dell’uso dell’arte nel lavoro sociale. Lo spettacolo è tratto dal libro Badheea: dalla Siria in Italia con il corridoio umanitario e racconta la storia di una donna siriana giunta in Italia dal Libano con il progetto dei Corridoi Umanitari. Intervengono allo spettacolo Mattia Civico, autore del libro e alcuni organizzatori e promotori del progetto Corridoi Umanitari della Provincia di Torino.

Era il 29 febbraio 2016 ed erano le 7 di mattina, atterra a Fiumicino un volo Alitalia proveniente da Beirut. Novantatré persone, in gran parte bambini, tutti siriani.

È il primo corridoio umanitario che porta in salvo un gruppo di persone in fuga dalla guerra. In sicurezza e lontano dalle mani dei trafficanti. Fra di loro c’è anche Badheea.

La donna protagonista di questa storia. Una dei sessantacinque milioni di profughi nel mondo. Una madre-coraggio che affronta la morte dei propri cari, la perdita della propria casa e di tutto ciò che aveva; il dolore, la paura, la separazione, il pericolo: ma senza smettere di resistere e di coltivare la speranza.

Una storia che racconta anche di un gruppo di volontari italiani, i corpi civili di pace dell’Operazione Colomba della Comunità Papa Giovanni XXIII, che hanno vissuto con Badheea e con la sua famiglia per tre anni nei campi profughi del Libano; racconta di un passaggio verso una vita degna di essere vissuta, un corridoio umanitario, aperto dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Federazione delle Chiese Evangeliche e dal Tavolo Valdese, che ha consentito a Badheea di richiedere protezione internazionale.

I fondi raccolti saranno destinati al sostegno di Operazione Colomba nei campi profughi in Libano e per le attività del Centro Studi Sereno Regis.


Secondo appuntamento del ciclo “Senz’armi di fronte alla guerra!” un percorso di eventi sul tema del peacebuilding e degli interventi civili in aree di conflitto, per raccontare esperienze civili di reazione di fronte agli effetti delle guerre.


Prossimi appuntamenti:

Ordalie: memorie e memoriali per la Pace e la Convivenza – presentazione libro

Gianmarco Pisa, Paesaggi kosovari, 1998-2018, Multimage

Il riconoscimento dei giacimenti culturali e la valorizzazione del “luoghi della memoria”, punti di sedimentazione delle memorie collettive, assurgono altresì a occasioni preziose, contro l’oblio e lo spaesamento, per costruire la pace e la condivisione attraverso le culture.

Nella prospettiva del “culture-oriented peace-building”, attraverso il Mediterraneo, nei Balcani, nel Kosovo post-conflitto, contenuti e significati, in essi racchiusi, riverberano per il futuro messaggi di convivenza e giustizia.

29 maggio 2019


Mauro Julini, Uomini e donne per il dialogo. Negoziati, negoziatori, mediatori, Cartacanta – presentazione libro

Un nuovo contributo all’incontro e all’affermazione del paradigma culturale del dialogo e delle modalità di gestione pacifica dei conflitti, per la conoscenza e la legittimazione culturale di mediazioni, negoziati, interventi di facilitazione, articolati tragitti negoziali, come si sono realizzati lungo la storia dell’uomo e della sua civilizzazione.Il libro narra esperienze di vita e professionali di ambasciatori, segretari generali O.N.U., plenipotenziari, nunzi pontifici, inviati speciali, mediatori, facilitatori, peacekeepers, negoziatori, uomini di stato e avvocati impegnati in attività negoziali.

Donne e uomini che hanno agito in epoche differenti, nell’arco di sei secoli, in paesi e condizioni diverse ed in quasi tutti i continenti. Un testo come pretesto, un’occasione di riflessione per un nuovo e diverso paradigma culturale, che passa anche attraverso un maggior coinvolgimento delle donne, per tentare di fare luce su approcci e pratiche che hanno reso il mondo più civile e vivibile, per concorrere a sostenere un progetto di pace e di umanizzazione per le prossime generazioni, quelle che per affrontare i conflitti avranno la possibilità di scegliere, consapevolmente, tra una pluralità di strumenti. Interviene l’autore Mauro Julini.

27 settembre 2019


“Il successore” di Mattia Epifani – documentario

La guerra nella ex-Jugoslavia è finita circa vent’anni fa, ma molte mine sono ancora presenti nelle campagne bosniache e continuano a mietere vittime. Al di là del mare, l’ingegner Fontana è proprietario di un’azienda pugliese specializzata nella progettazione e nella vendita di mine antiuomo, la Tecnovar. Ad un certo punto della sua vita un’atroce domanda lo assale: quante vittime avrà causato il lavoro dell’azienda fondata da suo padre?

Da quel momento decide chiudere col passato, rompere con la tradizione familiare e con suo padre – figura tanto carismatica quanto ingombrante. Intraprende così un viaggio esistenziale dall’Italia alla Bosnia Erzegovina, per affrontare i fantasmi che affollano ancora la sua vita.

Periodo: ottobre 2019

Dettagli

Data:
venerdì 1 Marzo
Ora:
20.00
Prezzo:
Ingresso a offerta libera
Categoria Evento:
Sito web:
https://www.facebook.com/events/327911134508303/

Organizzatore

Centro Studi Sereno Regis
Telefono:
+39011532824
Email:
info@serenoregis.org
Sito web:
serenoregis.org

Luogo

sala Poli
via Garibaldi, 13
Torino, 10122
+ Google Maps
Telefono:
+39011532824