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Sguardi sulla guerra. Incontro con Cecilia Strada

giovedì 15 febbraio | ore 21.00

| Ingresso libero

Tre autori, tre libri, tre prospettive diverse sullo stesso tema. Cecilia Strada, autrice  del libro “La guerra tra noi”, pubblicato da Rizzoli nel 2017, dialoga con Angela Dogliotti, presidente del Centro Studi Sereno Regis.

Sono andata lontano per capire quello che succede qui.

“Sul molo c’è un uomo in pantaloni scuri, panciotto e cravattino. Ci corre incontro sorridendo. È molto orgoglioso del suo completo elegante. Ha tre anni, forse quattro.” Prima di sbarcare, in Sicilia, insieme ad altre trecento persone, si è cambiato d’abito. Lo fanno in tanti, racconta Cecilia Strada: si mettono il vestito buono “per presentarsi nel modo migliore alla fine del viaggio, al Paese che li accoglie.” Facce come questa l’autrice però le ha già incontrate “a casa loro”, in Afghanistan, in Sudan, in Iraq; ha visto troppe ferite per non immaginare il peggio dietro gli occhi persi nel vuoto di donne e uomini sopravvissuti a malapena sulle navi di soccorso. Tutta l’informazione parla di emergenza migranti, ma a che serve dare la colpa del nostro impoverimento a chi fugge dalle bombe o dalla miseria? Dalla lunga estate del G8 di Genova e delle Torri gemelle sono passati oltre quindici anni di guerra. Oggi guardiamo a Parigi, a Londra, a Barcellona, e siamo tutti più terrorizzati, nonostante l’impegno e i soldi investiti per la nostra sicurezza. Che cosa è andato storto? Cecilia Strada cerca le risposte nelle storie che lei stessa ha vissuto in prima in persona. Ne uccide più la guerra o la corruzione, in Afghanistan come in Italia? Che cosa collega le nostre tasse a un vigile urbano in Afghanistan che viene ricoverato sette volte per ferite da arma da fuoco? Chi ci guadagna a testare nuove armi in terra sarda e quanto invece costa ai cittadini che pagano il conto in salute? Infine, cos’è la sicurezza che desideriamo tutti, italiani e iracheni? La si potrà ottenere con altra guerra? Ed è ragionevole immaginare che il sistema della guerra possa essere mutato proprio da coloro che ne traggono vantaggio?


Prossimi incontri:

Giovedì 22 marzo 2018, ore 21
Davide Grasso presenta il suo libro “Hevalen. Perché sono andato a combattere l’ISIS in SIria” pubblicato dalle Edizioni Alegre.
Come non accadeva dai tempi della guerra civile spagnola, uomini e donne da tanti paesi hanno deciso di raggiungere la Siria e partecipare alla rivoluzione, armi alla mano. Uno di loro era Davide Grasso, militante del centro sociale torinese Askatasuna e del movimento No Tav. A fargli prendere la decisione è stata la strage al Bataclan di Parigi, il 13 novembre del 2015. Hevalen, che in curdo significa “gli amici”, “i compagni”, è la storia – ibrida, ruvida, entusiasmante – del suo viaggio, della sua guerra, delle contraddizioni che ogni rivoluzione si porta dentro e deve affrontare. (dal sito dell’editore)

Giovedì 26 aprile 2018, ore 21
Pierandrea Amato presenta il libro che ha scritto insieme a Barberio, Corace, Galbo, La Tella, Letizia, Orlando, Pagano, Pagliaro, Palumbo, Princiotta, “L’immagine carnefice”, pubblicato da Cronopio Edizioni.
Al centro dell’interesse dei contributi che compongono questo volume è innanzitutto la carica filosofica ed estetica, ma anche politica e psicanalitica, sottesa sia alle nuove forme contemporanee di guerre iper-tecnologiche sia all’impiego delle immagini per costruire la logica del terrore globale. In particolare, partendo dalle celebri fotografie scattate nel carcere irakeno di Abu Ghraib, dove nel 2004 dei soldati americani si lasciano fotografare mentre torturano dei prigionieri, si snoda una riflessione sul valore ‘cinematografico’ delle immagini nelle esecuzioni dell’Isis. Per articolare le proprie tesi il volume prende in considerazione l’opera, tra l’altro, di Barthes, Baudrillard, Bazin, Benjamin, Debord, Deleuze, Fanon, Foucault, Grousin, Lacan, Nietzsche, Zizek. Analizza, inoltre, alcuni film di guerra (ad esempio: America Sniper di Clint Eastwood e Zero Dark Thirty di Karen Bigelow) e il valore ‘estetico-politico’ di alcune fortunate serie tv (ad esempio: Black mirror). (Dalla quarta di copertina)

Dettagli

Data:
giovedì 15 febbraio
Ora:
21.00
Prezzo:
Ingresso libero
Evento Category:
Evento Tag:
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Organizzatore

Centro Studi Sereno Regis
Telefono:
+39011532824
Email:
[email protected]
Sito web:
serenoregis.org

Luogo

sala Poli
via Garibaldi, 13
Torino, 10122
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