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Non c’è più Te…rra, te…rra, te…mpo. E te… che fai?

mercoledì 2 agosto

Se 6 giorni vi sembran pochi…

L’anno scorso era stato l’8 agosto.

Sei giorni in un anno!!!
Di che parlo? Del «Giorno del superamento della Terra» (più noto come Earth Overshoot Day), la data in cui l’umanità avrà usato l’intero budget annuale di risorse naturali (il cui 60% è rappresentato dalla richiesta di natura per l’assorbimento delle emissioni di anidride carbonica).

Significa che dal 2 agosto è come se usassimo il «fido» bancario, quello che ci permette di usare soldi che non abbiamo perché ce li presta la banca (facendoseli poi restituire con altissimi interessi). Peccato che la «banca» Terra non ha un caveau con dentro i «soldi» (risorse).

Secondo il Global Footprint Network (l’organizzazione di ricerca internazionale che  misura l’Impronta Ecologica (in inglese Ecological Footprint) per calcolare il  consumo di risorse) il 2 agosto 2017 è la data in cui la richiesta di risorse naturali dell’umanità supera la quantità di risorse che la Terra è in grado di generare nello stesso anno. La data dell’Earth Overshoot Day è caduta sempre prima nel calendario e ora l’umanità sta usando la natura a un ritmo 1,7 volte superiore rispetto alla capacità di rigenerazione degli ecosistemi: ci servirebbero 1,7 pianeti Terra per soddisfare il nostro fabbisogno di risorse naturali attuali. Il 2 agosto (mai così in anticipo dal 1969) abbiamo cominciato a sovrasfruttare le risorse che ogni anno la Terra ci mette a disposizione.

La grande cecità

Questo s-bilanciamento ecologico ha delle conseguenze: deforestazione, siccità, scarsità di acqua dolce, erosione del suolo, perdita di biodiversità e accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera (in proposito leggete l’articolo di Elena Camino, pubblicato a maggio di quest’anno nella «newsletter» del Centro Studi Sereno Regis: http://serenoregis.org/2017/05/19/il-cambiamento-climatico-non-provoca-sorpresa-ma-ri-conoscimento-elena-camino/).

Occorre subito invertire la tendenza e posticipare l’Overshoot Day; se da oggi ogni anno tornassimo indietro di 4-5 giorni, entro il 2050 torneremmo a utilizzare le risorse di un solo pianeta.

Scrive Mathis Wackernagel (suo – e di  William E. Rees – il fondamentale libro L’impronta ecologica. Come ridurre l’impatto dell’uomo sulla Terra, Edizioni Ambiente): «Vivere all’interno delle capacità di un solo pianeta è tecnologicamente possibile, finanziariamente vantaggioso ed è la nostra unica possibilità per un futuro prospero […]. In definitiva, posticipare nel calendario la data del Giorno del Superamento della Terra è quello che davvero conta» (© 2017 Earth Overshoot Day. All rights reserved, Global Footprint Network).

Si… può   fareee…

Il Global Footprint Network stima che ridurre gli sprechi alimentari del 50% in tutto il mondo potrebbe posticipare tale data di 11 giorni; invece, ridurre del 50% la componente dell’Impronta Ecologica globale dovuta all’assorbimento di anidride carbonica, sposterebbe la data dell’Overshoot Day verso la fine dell’anno di 89 giorni.

Dunque ecco, non è necessario tornare a vivere nelle caverne, sarebbe già qualcosa smettere di sprecare il cibo, non ordinare al ristorante più di quello che possiamo mangiare, non acquistare chili di albicocche solo perché sono in offerta (e poi, invece di fare una marmellata, buttarle via, senza nemmeno differenziarle perché il bidone dell’organico è troppo lontano…), smettere di usare l’aereo per gli spostamenti (soprattutto quelli non necessari, come le vacanze…). Ho scoperto un altro motivo per andare in biglietteria a comprare il documento di viaggio in treno: oltre a parlare con un essere umano allo sportello, sul retro del biglietto si può leggere le differenti emissioni di anidride carbonica per lo stesso tragitto: con il treno, in auto (quasi il doppio) e in aereo (5 volte). Se compriamo il biglietto on-line e/o con il cellulare (e mostriamo quello al controllore, non abbiamo nemmeno quella consapevolezza: che impronta sta avendo il mio spostamento? Domanda che dovremmo sempre porci, prima di organizzare una vacanza, di fare un viaggio (anche di lavoro: posso evitare di spostarmi con una video-conferenza?). Quella di non usare l’aereo è una scelta facile e molto vantaggiosa per ridurre la propria impronta ecologica (e di conseguenza posticipare la data dell’Over Shoot Day, non dimentichiamolo!)

Si può calcolare

Il Global Footprint Network fornisce metodi di misura e impegni concreti per permettere ad ogni singolo utente di calcolare il proprio Giorno del Superamento personale. (più di 2 milioni di persone all’anno utilizzano lo strumento per calcolare la propria Impronta Ecologica: www.footprintcalculator.org) e un nuovo calcolatore dell’Impronta Ecologica sarà disponibile dal 29 luglio 2017.


Il GlobalFootprintNetwork sta cambiando il modo in cui il mondo gestisce le proprie risorse naturali attraverso metodi di misura semplici, significativi e modulabili; idee operative per il consumo e la disponibilità di risorse naturali; strumenti ed analisi per informare e guidare decisioni consapevoli.

Maggiori informazioni sul GiornodelSuperamentodellaTerra: www.overshootday.org; i risultati relativi all’Impronta Ecologica di tutti i paesi del mondo sono disponibili qui: data.footprintnetwork.org; contatti per l’Italia: Roberto Brambilla 338 88 03 715 – [email protected]

© 2017 Earth Overshoot Day. All rights reserved, Global Footprint Network.


Testo di Cinzia Picchioni


 

Dettagli

Data:
mercoledì 2 agosto
Evento Category:
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Organizzatore

Global Footprint Network