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Contro gli zoo e la svendita del patrimonio pubblico a difesa dell’ambiente e dei beni comuni

sabato 27 maggio | ore 14.00 - 18.00

Manifesto politico per la convocazione della manifestazione nazionale del 27 maggio a Torino

Partenza corteo, ore 14,00, da Porta Susa a Piazza Vittorio Veneto (Parco Michelotti)

Il 31 marzo 1987, esattamente trent’anni fa, a seguito delle proteste di gran parte della cittadinanza, contraria alla detenzione degli animali in gabbia, chiudeva lo zoo del Parco Michelotti a Torino. La città poneva quindi fine alla sofferenza degli animali detenuti in quella struttura, affermando con quell’atto il diritto di ogni animale a vivere libero, nel proprio ambiente naturale. La chiusura dello zoo di Torino rappresentò una tappa importante nella storia del movimento animalista italiano e, in particolare, nella lotta per l’affermazione del rispetto e della libertà di ogni animale.

Oggi, a trent’anni di distanza, la nuova giunta comunale di Torino guidata da Chiara Appendino, raccogliendo e facendo proprie le decisioni della giunta precedente, è intenzionata a portare avanti il progetto del nuovo zoo. Il sito prescelto è ancora quello del Parco Michelotti, un’area di grande pregio naturalistico situata sulle sponde del Po nel pieno centro della città, che da trent’anni attende di essere riaperta ai cittadini, e che rischia invece di essere privatizzata a tempo indeterminato.

Il piano del Comune prevede infatti la svendita del parco a Zoom – soggetto privato che già gestisce uno zoo in provincia di Torino – per un periodo di ben trent’anni (rinnovabili poi per ulteriori venti). Il progetto, tutt’ora piuttosto generico, prevede la realizzazione di una voliera, di una “fattoria didattica” con animali “domestici” provenienti da tutto il mondo, di una “biosfera” dedicata all’ambiente tropicale e di un “ecosistema del Rio delle Amazzoni” con animali esotici. Tutto questo dovrebbe sorgere su un ristretto lembo di terra affiancato da un corso cittadino, Corso Casale, con sette corsie a grande scorrimento. Le strutture del nuovo zoo, altamente invasive, deturperebbero irrimediabilmente l’area, che in futuro non potrebbe più ospitare altro che animali reclusi, condannando così innumerevoli innocenti ad una detenzione senza fine e sottraendo per sempre un bene pubblico ai cittadini.

Di fronte a tale scempio, denunciamo la grave mancanza della nuova amministrazione comunale, eletta sulla base di un programma che prevedeva un esplicito NO ad ogni forma di detenzione di animali e di privatizzazione degli spazi pubblici, ma che tuttavia si è schierata a favore del nuovo zoo, sotto la minaccia di fantomatiche multe plurimilionarie, che appaiono del tutto inverosimili da un punto di vista legale. La scelta di appoggiare il nuovo zoo rappresenta piuttosto la chiara smentita di quanto promesso in campagna elettorale, per l’assenza della reale volontà politica di contrastare il progetto figlio della vecchia amministrazione PD, rispetto alla quale i cittadini attendono ancora una netta discontinuità.

La chiusura dello zoo del Parco Michelotti nel 1987 fu una vittoria storica per il movimento animalista e per tutti coloro che amano la libertà. Non è pensabile che oggi quel luogo simbolo torni ad ospitare uno zoo! Se questo dovesse essere realmente realizzato, ciò non rappresenterebbe soltanto un gravissimo sfregio per la città di Torino, ma un duro colpo per tutto il movimento animalista e per chiunque si batta a tutela degli spazi pubblici contro privatizzazioni e cementificazioni.

NON SI TRATTA QUINDI DI UNA BATTAGLIA LOCALE, MA DI UNA LOTTA CHE CI RIGUARDA TUTTE E TUTTI, SENZA LIMITI GEOGRAFICI.

Per questo facciamo appello a tutte le persone che hanno a cuore il diritto alla libertà di ogni individuo, la difesa del patrimonio ambientale e la salvaguardia dei beni comuni a costruire con noi la mobilitazione nazionale che culminerà con la manifestazione “CONTRO GLI ZOO E LA SVENDITA DEL PATRIMONIO PUBBLICO, A DIFESA DELL’AMBIENTE E DEI BENI COMUNI” che si terrà a Torino sabato 27 maggio 2017.

In qualità di cittadini, di ambientalisti, di animalisti, di libertari, di difensori della tutela dei beni comuni da qualunque forma di speculazione e di aggressione privatistica, non accettiamo e mai accetteremo che le logiche del mercato schiaccino i diritti fondamentali degli individui, indipendentemente dalla specie a cui appartengono!

A cura di: ENPA, LAC, LAV, LEAL, SOS Gaia. Aderiscono anche LIDA, Pro Natura, Legambiente Circolo L’Aquilone, OIPA, Animal Renegades, Centro Studi Sereno Regis

Dettagli

Data:
sabato 27 maggio
Ora:
14.00 - 18.00
Evento Category:
Evento Tag:
,

Organizzatore

Coordinamento No Zoo
Email:
[email protected]
Sito web:
http://www.nozootorino.org

Luogo

Porta Susa
piazza XVIII dicembre
Torino, Italia
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