Il Centro Studi Sereno Regis è un’associazione di volontariato, indipendente e no profit, fondata nel 1982 dal gruppo piemontese del Movimento Internazionale della Riconciliazione (sezione italiana dell’International Fellowship of Reconciliation – IFOR) e del Movimento Nonviolento (sezione italiana della War Resisters’ International – WRI).

Dopo la prematura scomparsa di Domenico Sereno Regis, avvenuta nel gennaio 1984, il Centro fu intitolato alla sua memoria per sottolineare la continuità di impegno sui temi della nonviolenza e dell’obiezione di coscienza.Nel corso degli anni il Centro Studi ha promosso molteplici iniziative culturali e avviato numerose ricerche in collaborazione con alcuni dei piùsignificativi centri di ricerca per la pace. In particolare, un forte legame è stato stabilito con la Rete TRANSCEND, fondata da Johan Galtung, per far conoscere metodi e tecniche di trasformazione dei conflitti su scala sia locale, sia internazionale.
Il Centro Studi Sereno Regis si pone come una struttura aperta alla collaborazione con altre associazioni e realizza le sue attività grazie al concorso delle socie e dei soci, delle collaboratrici e dei collaboratori, di giovani in servizio civile universale e in Serevizio Volontario Europeo, volontari/e e grazie al contributo economico di privati, della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e della Compagnia di San Paolo.

La nostra mission è promuovere una cultura di pace e nonviolenza. Questo per noi significa prendere in considerazione tutte le forme di violenza: diretta, culturale e strutturale. Il nostro impegno si sviluppa su tre aree, tra di loro complementari: ricerca (per dimostrare che la nonviolenza è possibile), educazione (per insegnare a molti cosa vuol dire applicare la nonviolenza nella società) e azione (perché la nonviolenza funziona solo quando è una spinta dal basso per il cambiamento).

Cos’è la nonviolenza

Nel suo senso più ampio significa riconoscere che ogni essere, vivente e non vivente, è interconnesso, e che le nostre azioni dovrebbero sempre essere reversibili.

Siamo impegnati su sei diversi settori a livello locale, nazionale e internazionale:

  1. Alternative alla guerra
    Approfondire la storia delle lotte popolari nonviolente e promuovere processi di riconciliazione dopo i conflitti; studiare le conseguenze delle guerre e i possibili modi per convertire l’industria bellica; portare interventi civili in zone di conflitto.
  2. Educazione alla pace
    Dare ai giovani strumenti per reagire alla violenza; promuovere metodologie educative inclusive, partecipative, non formali e nonviolente.
  3. Biblioteca
    Ospitare e sostenere la crescita della biblioteca più ricca in Italia sui temi della pace e della nonviolenza, mantenendo vivi e accessibili gli archivi dei movimenti sociali.
  4. Potere diffuso
    Sostenere programmi di democrazia partecipativa all’interno di comunità locali e movimenti sociali; promuovere la consapevolezza del ruolo dei media nella diffusione della violenza, progettare forme di mediattivismo e promuovere il giornalismo di pace.
  5. Ambiente
    Diffondere il “paradigma di Gaia”; portare crescente attenzione verso la sostenibilità e il controllo sociale della produzione.
  6. Arti e nonviolenza
    Promuovere l’arte come strumento di empowerment, consapevolezza e riconciliazione.


Siamo aperti ad accogliere la tua visione di un mondo nonviolento e il tuo contributo per costruirlo! Seguici e contattaci… ti aspettiamo!


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Le attività del Centro Studi:

La relazione consuntiva 2017

La relazione consuntiva 2016

La relazione consuntiva 2015

La relazione consuntiva 2014

La relazione consuntiva 2013

Bilancio Sociale 2012

La relazione consuntiva 2012 1a parte
La relazione consuntiva 2012 2a parte

Bilancio Sociale 2011

La relazione consuntiva 2011

Bilancio Sociale 2010

La relazione consuntiva 2010

La relazione consuntiva 2009

La relazione consuntiva 2008