24. Resistenza e desistenza | Pietro Polito

Resistenza e desistenza, la dicotomia proposta da Piero Calamandrei per leggere le vicende immediatamente post-resistenziali del decennio 1946-1956 mantiene la sua validità ermeneutica sul piano storico e si rivela feconda sul piano etico-politico. Calamandrei coglie e denuncia alcuni fenomeni di desistenza che mutatis mutandis sembrano riaffiorare e caratterizzare gli anni Dieci e la prima parte … Continua

23. Il dovere di non collaborare | Pietro Polito

Come ha scritto Isabella Bresci, la cosa più bella di Nanni Salio era il modo con il quale nella sua stanza stipata di libri al Centro Sereno Regis accoglieva gli amici, avviando con loro “una conversazione profonda e coinvolgente che si allargava come una spirale sempre più ampia”, fino a diventare una “chiacchierata sapienziale”. L’ultima … Continua

22. Critica della violenza – Pietro Polito

A Nanni Salio che con la sua vita ci mostra la forza della compresenza e il potere della nonviolenza. Claudio Pavone nel classico Una guerra civile (Bollati Boringhieri, Torino, 1991, p. 419) indica come particolarmente significativa la posizione di Andrea Caffi (1887-1955), un intellettuale che, dopo avere attraversato tutti gli sconvolgimenti del ‘900, dalla Rivoluzione … Continua

21. L’esercizio della memoria. Visita al Martinetto | Pietro Polito

Il Sacrario del Martinetto, dove a Torino tra il settembre 1943 e l’aprile 1945 furono fucilati oltre sessanta partigiani condannati a morte dal Tribunale speciale e dagli altri tribunali della Repubblica di Salò, è un luogo della memoria che almeno una volta nella vita andrebbe visitato. Una mattina di fine dicembre, illuminata da un pallido … Continua

20. Resistenza e utopia. Paolo Gobetti, partigiano – Pietro Polito

Con questo articolo si conclude la seconda serie degli articoli sulla “nostra R/resistenza”. La terza e conclusiva serie uscirà tra febbraio e aprile 2016.  “La Resistenza chiaramente è stato un momento importante, anzi il più importante: chi ha fatto la Resistenza ne è segnato per tutta la vita, perché è il momento più bello, più … Continua

19. Le memorie partigiane di Claudio Pavone – Pietro Polito

Le memorie di Claudio Pavone, La mia Resistenza, Donzelli, Roma 2015, sono segnate da “una particolare intensità dovuta a quella ricerca insieme di se stessi e dei rapporti con gli altri che caratterizza la giovinezza” (p. 7). Quasi venticinque anni fa lo storico aveva narrato la storia della Resistenza nel libro Una guerra civile. Saggio … Continua

18. Dalla Resistenza alla nonviolenza – Pietro Polito

Il luogo in cui questa rubrica esce e il suo sottotitolo, Note di critica nonviolenta, sono una dichiarazione inequivoca che il filo conduttore degli articoli fin qui pubblicati e di quelli che seguiranno è la nonviolenza. Lo sguardo è quello della nonviolenza, certo la nonviolenza intesa né acriticamente né fideisticamente, in una battuta, per chi … Continua

17. Antifascismo nonviolento – Pietro Polito

Sono i libri che indicano i titoli di merito e i mezzi di orientamento nei momenti difficili di un popolo. Aldo Capitini Come tra gli altri ha suggerito Aldo Capitini, occorre distinguere un primo e un secondo antifascismo. Il primo antifascismo è stato quello di chi contrastò il fascismo al suo sorgere (Salvemini, Turati, Matteotti, … Continua