La Grande guerra e i confini ripensati dal femminismo | Bruna Bianchi

Bruna Bianchi ha svolto la propria attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Studi storici della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Venezia, prima come assegnista a ricercatrice poi in qualità di professoressa associata. Nel dicembre 2013 ha ottenuto l’idoneità a professoressa ordinaria. Nel 2004 ha fondato e da allora dirige la … Continua

Il monumento più bello di tutti | Mao Valpiana

Alba, 2 dicembre 2018, saluto di Mao Valpiana alla manifestazione di oggi, “1918-2018: contro tutte le guerre” organizzata dal Movimento Monviolento e dall’Ufficio per la pace della Città di Alba. Alle 15 in piazza Rossetti viene esposto il restaurato monumento ai caduti e dispersi delle ultime due guerre di Gino Scarsi, che lo realizzò tra il ’75 … Continua

Militari di tutto il mondo in guerra con il clima | Marinella Correggia

«Il settore militare non solo inquina ma contamina, trasfigura, rade al suolo. Il destino della Terra e del mondo è nelle mani delle armi. Un concetto impressionante» (Barry Sanders, Green Zone. The environmental costs of militarism)      C’è chi la chiama carbon bootprint: impronta climatica degli scarponi militari. E’ l’impatto climalterante di energivori sistemi d’arma, … Continua

Le sanzioni come punizione collettiva | John Scales Avery

Trattiamo le nazioni come fossero individui Secondo la Quarta Convenzione di Ginevra, la punizione collettiva è un crimine di guerra. L’articolo 33 statuisce che “Nessuna persona protetta può essere punita per una trasgressione che non ha personalmente commesso”. Attualmente trattiamo le nazioni come se fossero persone: puniamo intere nazioni con sanzioni, anche se solo i … Continua

La svolta militarista dell’Unione Europea | Enzo Ferrara

Dopo l’iniziativa di Researchers for Peace dello scorso anno, con una prima petizione inviata all’Unione Europea per protestare contro la decisione di stanziare una somma di 90 milioni di euro in tre anni per preservare la, letteralmente, “competitività dell’industria bellica europea” attraverso un piano di ricerca scientifica dedicata al settore militare, un nuovo appello è stato … Continua

Israele a mo’ di polizia delle coste europee: per proteggere il continente dai profughi? | Peter Koenig

Sembra una barzelletta balorda. Non lo è. E’ vero. Un governo fascista aiuta un altro governo fascista. Sì, ho già scritto sul fascismo che invade l’occidente – ammonendo che l’Unione (non-unione) Europea sta venendo gradualmente ma sempre più velocemente trasformata in una dittatura fascista sotto le spoglie della protezione democratica della ‘Democrazia’; e ciò da … Continua

Dal 1945 ad oggi 20-30 milioni gli uccisi dagli Usa | Manlio Dinucci

L’arte della guerra. Global Research pubblica un documentato studio di James A. Lucas sul numero di persone uccise dalla ininterrotta serie di guerre, colpi di stato e altre operazioni sovversive effettuata dagli Stati uniti dal 1945 ad oggi: esso viene stimato in 20-30 milioni. Circa il doppio dei caduti della Prima guerra mondiale Nel riassunto … Continua

La guerra per por fine alle guerre 100 anni dopo: valutazione e riorientamento della nostra resistenza alla guerra | Robert J. Burrowes

L’autore e commentatore sociale britannico H.G. Wells ha forse coniato l’espressione che rese originariamente popolare la 1^ Guerra mondiale: La guerra che porrà fine alle guerre, secondo il titolo del suo libro basato su articoli scritti durante quel vasto conflitto militare. In ogni caso, in una versione o un’altra, l’espressione fu una delle più comuni … Continua