Uri Avnery. Fino all’ultimo respiro | Patrizia Cecconi

L’età – implacabile nel decretare la fine della vita per chi ha avuto la fortuna di non vedersela stroncare dalla violenza o dalla malattia – ha privato il mondo di una delle menti più lucide e oneste del sionismo. Sionismo, termine che fa tremare le vene ai polsi ai tanti attivisti filo-palestinesi che in esso … Continua

Il rapporto fra diritti delle donne e terrorismo: presentazione dei concetti | Kyle Kattelman e Courtney Burns

Funzionari pubblici e attivisti di destra e di sinistra difendono frequentemente l’importanza dei diritti delle donne nella lotta contro il terrorismo. I paesi occidentali sono consueti redigere avalli ufficiali e compensare attivisti eminenti con onori supremi per la loro opera in tale promozione. Forse nessun contemporaneo è rinomato per questo come Malala Yousafzai, un’adolescente cui I Taliban … Continua

Intanto, nel mondo | Johan Galtung

Lo stato del mondo giusto adesso va di male in peggio, con più violenza o minacce di violenza; una epidemia, addirittura una pandemia, di violenza. E più disuguaglianza entro e fra i paesi, e I soldi a comprar voti in finte elezioni e politici in finte democrazie a stravolgerle in plutocrazie gestite dai soldi.  E … Continua

La crisi NATO e il conflitto transatlantico (Part 1) | Jan Oberg

Quando crollò il muro di Berlino e l’Unione Sovietica si dissolse e il Patto di Varsavia sparì, alcuni di noi sostennero che la risposta appropriata sarebbe stata chiudere la NATO e sviluppare un sistema di pace e una politica di gestione dei conflitti pan-europei per sostituire la dottrina di sicurezza a predominanza militare che aveva … Continua

#we4Gaza, un anno dopo…

Un anno fa abbiamo rivolto un appello al Parlamento europeo e all’Alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri perchè riconsiderassero, ed attualizzassero le deliberazioni già approvate in precedenza che potrebbero garantire l’apertura del confine di Rafah nell’ambito dell’EUBAM e perchè avviassero la raccolta di fondi per la ricostruzione del porto di Gaza. L ‘”emergenza umanitaria” … Continua

Si grida contro i migranti e intanto si finanziano le armi: 800 scienziati si ribellano

Litigiosi sull’immigrazione, d’accordo sugli investimenti militari: i Paesi Ue approvano una pioggia di denaro al comparto bellico. 13 miliardi in 9 anni. Ma oltre 800 scienziati si oppongono Soldi pubblici dei contribuenti europei? Per la ricerca e sviluppo sulle armi ci sono. E tanti: mezzo miliardo di euro subito, approvato ieri dal voto del Parlamento … Continua