Cop25: il mercato del carbonio rischia di essere una scappatoia e non una soluzione | Marinella Correggia

L’agenda della conferenza. Non è prevista alcuna discussione formale sull’uscita dai combustibili fossili I Concimi naturali, come gestirli al meglio: anche di questo si sono occupati i negoziatori climatici della Cop 25 (Conferenza Onu delle parti) a Madrid, come ha riportato il bollettino quotidiano Eco della rete ambientalista Climate Action Network. Una lezione terra terra resa … Continua

Il mondo che vogliamo | Recensione di Paolo Cacciari

Carola Rackete con Anne Weisse, Il mondo che vogliamo, Garzanti, Milano 2019, pp. 158, € 14,90 Carola Rackete, rivolta e responsabilità Sorprendente Carola Rackete. Nel suo libro, Il mondo che vogliamo, scritto con Anne Weiss e con una splendida introduzione dell’attivista del Ciad Hindou Oumarou Ibrahim […], intreccia il racconto di quei drammatici, caldissimi giorni … Continua

«Il principio responsabilità» di Hans Jonas. Quarant’anni e non sentirli | Massimiliano Fortuna

Un ricordo personale. Agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso, in uno dei primi esami che preparai da studente universitario, trovai nel programma del corso Il principio responsabilità di Hans Jonas, pensatore che all’epoca ancora non conoscevo. Quella lettura mi appassionò e coinvolse, e mi portò ad avvicinarmi ad altri libri dello stesso autore. … Continua

Cop 25, il sud del mondo chiede ascolto: «Siamo i più colpiti» | Marinella Correggia

Il clima non è buono. Greta: «Porterò la loro voce al vertice di Madrid». Venerdì corteo dei movimenti L’icona dei giovani mobilitati per il clima ha toccato terra ieri a Lisbona. Greta Thunberg, accolta con entusiasmo da autorità e popolazione, alle decine di attivisti che l’attendevano al suo arrivo al porto ha annunciato che andrà a … Continua

Chi “applaude Greta” e vuole il Tav “non la racconta giusta” | Claudio Giorno (*)

La “corsa all’accaparramento” di Greta Thumberg registra ogni giorno nuove sospette adesioni; e si fa asfissiante (quasi più dell’effetto-serra) il corteggiamento del movimento FFF, nato per lo stimolo potente, la coraggiosa intransigenza e la determinazione sorprendenti di una ragazzina che ha avuto il coraggio di denunciare i tanti re nudi che ci circondano e senza … Continua

«A Taranto serve una ecoriconversione e ci sono i soldi per farlo» |Olivier Turquet intervista Alessandro Marescotti

Alessandro Marescotti segue col gruppo PeaceLink di Taranto la vicenda dell’ILVA da tanti anni ed è più volte intervenuto, soprattutto a difendere il catastrofico stato della salute al Quartiere Tamburi e in tutta Taranto. Alessandro ci puoi dare gli ultimi dati aggiornati e il quadro della situazione? Gli ultimi dati sono quelli della VIIAS, la … Continua

L’agricoltura industriale, basata su tecnologie di guerra, uccide milioni di specie (verso la 6a estinzione di massa!): l’agroecologia è il futuro | Vandana Shiva

Il 6 agosto 1945 la bomba atomica fu sganciata su Hiroshima uccidendo immediatamente 80.000 persone e varie decine di migliaia in seguito come risultato della radiazione. Ricordando le vittime innocenti, pensiamo anche alle vittime innocenti uccise nei campi di concentramento e durante la guerra a causa dei composti chimici bellici del Cartello dei Veleni. Questa … Continua

Taranto, il piano B esiste ed è produttivo. Ma non l’avete letto | Girolamo De Michele

«Taranto non può più essere il tappeto sotto al quale il Paese nasconde la sua polvere: industrie tenute sul mercato unicamente dalla possibilità di non rispettare norme ambientali e di sicurezza sul lavoro, di non innovare e di non virare verso la transizione energetica. Né i tarantini e le tarantine possono essere considerati sacrificabili per … Continua