Inerzia istituzionale e culturale: perché non reagiamo alle crisi? | John Scales Avery

Oggi siamo di fronte a crisi multiple interrelate, per esempio la minaccia di un cambiamento climatico catastrofico o di una guerra termonucleare altrettanto catastrofica e la minaccia di una carestia diffusa. Queste minacce all’esistenza umana e alla biosfera esigono una risposta sollecita e razionale; ma a causa dell’inerzia istituzionale e culturale, manchiamo di fare i … Continua

Appello | I nostri doveri planetari

Mentre la crisi climatica peggiora a una velocità superiore a quanto finora previsto, alla conferenza sul clima in Polonia sono state stabilite alcune regole che difficilmente riusciranno a mettere in pratica entro il 2020 quanto deciso agli accordi di Parigi del 2015, comunque insufficienti rispetto all’intensità dei cambiamenti. In una lettera aperta diffusa in tutto il … Continua

Londra, oltre 6mila persone bloccano i ponti: “Il cambiamento climatico è una minaccia per l’umanità e il governo deve agire” | Valigia Blu

Migliaia di manifestanti sabato hanno occupato i ponti sul Tamigi per esprimere la loro preoccupazione sul cambiamento climatico. Una delle più importanti azioni pacifiche di disobbedienza civile in Gran Bretagna negli ultimi decenni, lo ha definito il Guardian. Ottantacinque persone sono state arrestate. Dalle 10 di ieri mattina i manifestanti, fra cui molte famiglie e … Continua

Negazionismo climatico e paura dei migranti | Mario Agostinelli

Priorità Ambiente. Le èlite che ci governano ci inchiodano ad un presentismo ossessivo. Se si diffondesse la convinzione che il pianeta ha i decenni contati qualsiasi agenda politica sarebbe sovvertita A volte penso che questa stagione sia la più cieca verso il futuro che la civiltà abbia fin qui tollerato e che tuttavia le èlite … Continua

“Ci stiamo mangiando la Terra?” | Stefano Di Lullo intervista Giorgio Cingolani

Intervista – Parla Giorgio Cingolani, economista agrario, ospite al Sermig in occasione della Giornata del creato e di Terra Madre: “la responsabilità della cattiva gestione delle risorse naturali è dei grandi gruppi finanziari e dei governi dei Paesi più ricchi”. Giorgio Cingolani, economista agrario, socio del Centro Studi Sereno Regis di Torino, che da diversi … Continua

Possiamo ridurre la nostra impronta | Francesco Gesualdi

Oggi 1° agosto è l’Overshootday: facciamolo divenire l’occasione per cominciare a cambiare da soli e insieme   L’eccesso di beni industriali e il passaggio dalla campagna alla città hanno alterato la nostra percezione della realtà. Da quando il nostro riferimento è diventato il supermercato è cambiata perfino la nostra idea di sicurezza alimentare.Finché troviamo gli … Continua

Se non per loro, almeno per la Terra e per noi (presenti e futuri) | Cinzia Picchioni

Per raggiungere gli obiettivi dell’“accordo di Parigi”, entro il 2050 (!) il mondo dovrà ridurre del 50% il consumo e (quindi) la produzione (o la produzione e quindi il consumo?).             Perché? Se mangiamo meno carne dimagriamo e “pesiamo” di meno sul pianeta? O perché ci saranno meno mucche a inquinare la Terra con i … Continua