SOLIDARITY IN ACTION. Uniti per un’azione interculturale | Andrea Zenoni

Dal 30 settembre al 1 ottobre si è tenuta una conferenza online di due giorni organizzata da UNITED – United for intercultural action. European network against nationalism, racism, fascism and in support of migrants, refugees and minorities, un network europeo nato nel 1993 a cui collaborano più di 500 organizzazioni e associazioni in tutta Europa [tra cui anche il Centro Studi Sereno Regis di Torino] con l’obiettivo di contrastare ogni tipo di discriminazione e supportare le minoranze in generale.

Da anni UNITED si fa promotore di numerose campagne, prende parte a diversi progetti europei, organizza conferenze per attivisti e volontari, produce pubblicazioni e lavora costantemente a livello locale ed europeo per costruire una visione di società più inclusiva, interculturale, aperta e libera dall’odio.

Nei due giorni di conferenza organizzati in collaborazione con la città di Oslo, questa settimana, tanti sono stati i temi toccati. Si è infatti riflettuto insieme, grazie ai contributi di molti esperti invitati, sull’impatto dell’attuale pandemia sui gruppi più vulnerabili delle varie realtà sociali in Europa.

Che i diversi soggetti a rischio e i gruppi marginalizzati abbiano vissuto questa crisi sanitaria in modo più complesso e difficile di tutti gli altri e che la pandemia abbia amplificato ancora di più il divario e le problematiche sociali, è ormai un fatto innegabile. Non siamo tutti uguali e, evidentemente, non siamo tutti “sulla stessa barca”.

Ma la pandemia non ha messo in risalto soltanto una situazione di estrema vulnerabilità, già presente in precedenza ed ora portata all’estremo; ha anche permesso purtroppo, troppo spesso, un proliferare di atteggiamenti discriminatori: dai discorsi d’odio alle violenze fisiche, così come discriminazioni rispetto all’accesso alle cure sanitarie e ai diritti fondamentali quali l’abitazione e l’accesso ad una corretta informazione.

Nel primo giorno di conferenza, grazie a diversi workshop tematici, si è provato dunque ad analizzare l’attuale situazione delle minoranze a livello europeo, ragionando insieme sulle testimonianze dei diversi paesi partecipanti: si è parlato della situazione dei rifugiati, dei campi profughi, delle discriminazioni nei confronti delle donne e dei gruppi LGBTQI+ (Minority Rights Group; No Hate Speech Movement; Queer World Oslo; Youth of European Nationalities)

Grazie a un intervento a opera dell’European Network Against Racism (ENAR), si è discusso concretamente della situazione delle comunità razzializzate in Europa nel periodo gennaio-aprile 2020, sulla base di una mappa e uno studio realizzato dall’ENAR che evidenzia 191 casi di mancato riconoscimento dei diritti fondamentali in piena pandemia (visionabile qui).

Nel secondo giorno di conferenza, invece, dopo la presentazione da parte dell’OSCE (OSCE – Organization for security and Co-operation in Europe) del report pubblicato a luglio sulle sfide e le possibili risposte alla crisi sanitaria mondiale, si è discusso di buone pratiche da condividere e seguire per prevenire in futuro ulteriori situazioni di discriminazione sociale, soprattutto grazie al ruolo dei giovani e del mondo del volontariato in rapporto ai decisori politici e ad un uso consapevole dei social media.

Gli strumenti e le possibilità sono tante, così come le occasioni di confronto e collaborazione. Come si è notato in questi mesi, c’è la capacità di rispondere ad un bisogno di aiuto da parte della società civile anche e soprattutto in periodi di crisi, e a questa chiamata siamo chiamati a rispondere ora più che mai.

Non ci sono risposte certe alle tante domande uscite in questi due giorni di conferenza così come nei mesi passati, ma la buona pratica sponsorizzata da UNITED è sicuramente quella di lavorare e stare, ancora una volta, “uniti”.

Il prossimo appuntamento con UNITED sarà il 9 novembre, per una campagna sulla giornata contro il fascismo e l’antisemitismo. Restate sintonizzati e seguite la pagina FB: https://www.facebook.com/UNITEDforInterculturalAction/

Llink al programma della conferenza (che allego): http://www.unitedagainstracism.org/blog/2020/09/16/14469/

Link alla pagina FB con foto e post: https://www.facebook.com/UNITEDforInterculturalAction/photos/a.369954509792248/3410400765747592/?type=3&theater

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