Una politica di sicurezza e di pace per l’Europa

Nella scorsa primavera, sulla base di un documento prodotto da ricercatori francesi dell’Institute de Recherche sur la Resolution Non-violent des Conflits, un gruppo di 27 associazioni, movimenti e realtà culturali europee ha fatto rete per sottoporre ai parlamentari europei delle proposte per promuovere una politica di pace e sicurezza in Europa.

Quella che segue è la lettera aperta inviata ai parlamentari europei il 10 marzo scorso. Dopo la fase più acuta dell’emergenza coronavirus sono ripresi i contatti ed è previsto un appuntamento il 26 settembre prossimo.


La lettera aperta

Signor Presidente del Parlamento europeo
Deputate e Deputati europei,

dopo l’elezione, il maggio scorso, dei nuovi parlamentari europei, diversi rappresentanti di organizzazioni europee impegnate per il disarmo nucleare e la risoluzioni nonviolenta dei conflitti si sono contattate più volte nei mesi successivi. Esse ritengono indispensabile e urgente che siano messe all’ordine del giorno del Parlamento europeo  questioni molto preoccupanti relative alla sicurezza e alla promozione della pace.

Il mondo è attraversato da molti pericoli, ma le armi nucleari, lungi dal tutelare la nostra sicurezza, non fanno che aumentare il rischio.

Nei luoghi di conflitto presenti nel mondo, azioni di prevenzione condotte da dei corpi internazionali di intervento nonviolento potrebbero, in molti casi, sostenere le forze democratiche e permettere una soluzione politica a conflitti latenti o in corso.

Infine, ci pare evidente che l’Europa, per la sua storia e per i suoi valori, sia vocata a promuovere nel mondo strategie civili di difesa che consentano ai poteri pubblici e alla società civile nel suo insieme di resistere efficacemente a dei tentativi di presa del potere condotti da potenze dittatoriali o da gruppi di potere interni che non rispettano lo spirito e le regole democratiche.

Alcuni ricercatori e militanti francesi hanno scritto e pubblicato nel marzo 2019 il testo “ Verso una politica europea di sicurezza e di pace” (https://www.irnc.org/IRNC/Textes/664), che ha avuto positivi riscontri. Tale documento contiene analisi e proposte in tre ambiti:

1- Denuclearizzare la difesa europea: azione per sostenere la firma da parte del maggior numero possibile di stati europei del Trattato sull’interdizione delle armi nucleari adottato dall’ONU nel luglio 2017 e sottoscritto da 122 paesi

2- Azione in vista del finanziamento e dell’invio da parte dell’Unione europea di missioni di intervento civile di pace nell’ambito della sua politica di pace e sicurezza: ottenere il 10% del futuro budget della difesa dall’Unione europea a questo fine.

3- A lungo termine, azioni per promuovere l’informazione dei deputati, dei governanti e dei cittadini europei sulle strategie nonviolente di difesa di fronte ad un aggressore esterno o a un potere illegittimo nonchè di fronte a minacce non militari come il fanatismo, l’integralismo religioso, il terrorismo, le crisi energetiche, alimentari, economiche ed ecologiche, la scarsa resilienza delle nostre società rispetto ad attacchi cibernetici, dipendenza energetica, eccessiva centralizzazione, disoccupazione….

Alcuni deputati europei che abbiamo contattato sono pronti a costituire un gruppo di lavoro europeo con dei rappresentanti delle associazioni firmatarie della presente lettera per procedere in queste direzioni.

Le nostre organizzazioni e questi europarlamentari vi ricontatteranno su questi temi nelle prossime settimane

Vogliate ricevere, Signor presidente , Signore e Signori  Eurodeputate e Eurodeputati , i nostri sentimenti più rispettosi e cordiali.

Il comitato di coordinamento:

Etienne Godinot, IRNC, Francia
Jerome Peraya, Agir pour la paix, Belgio
Christine Achweitzer, Bund fur Soziale Verteidigung, Germania


Organizzazioni firmatarie tra i paesi dell’UE (adesione prima del 10 marzo 2020):

Germania

Berghof Foundation (Berlin)
Prof. Hans-Joachim Giessmann, Director
Bund für Soziale Verteidigung – BDS (Federation for Social Defence – Minden)
The Board of BSV
Evangelische Landeskirche in Baden – Fachbereich Nachhaltigkeit und Frieden (Karlsruhe) *
Ralf Becker, Spokesman

Francia

Institut de recherche sur la Résolution Non-violente des Conflits (IRNC, Montreuil)
Mayeul Kauffmann, President
Mouvement pour une Alternative Non-violente (MAN, Montreuil)
Patrick Hubert, Spokesman
Mouvement de la paix (Saint-Ouen)
Alain Rouy, National Secretary
Construire et alerter par la non-violence active (CANVA)
Pierre Rozenzweig, Porte-paroleEconomists for Peace and Security – EPS-France
Fanny Coulomb, Co-présidente
Comité français pour une intervention civile de paix (Lyon)
Johann Naessens, Coordinator
Abolition des armes nucléaires – Maison de vigilance (Paris)
Dominique Lalanne, President
Action Non-Violence COP21 (ANV-COP21)
Jon Palais, Spokesman
Ligue Internationale des Femmes pour la Paix et la Liberté (section française de la Women’s
International League for Peace and Freedom)
Nicole Roelens, Vice-president
Mouvement International de la Réconciliation – MIR France (Paris – French branch of the International Fellowship of Reconciliation – IFOR)
Christian Renoux, President
École de la paix (Grenoble)
For the Board, Richard Pétris
Brigades de paix internationales (PBI France – Peace Brigades International)
Manon Cabaup, President

Italia

Centro Studi Sereno Regis (Torino)
Angela Dogliotti, President

Lussemburgo

Friddens- a Solidaritéitsplattform (Luxembourg) *
Raymond Becker, Coordinator

Olanda/Belgio

Economists for Peace and Security (EPS NL-B – Doorn-Utrecht)
The board of the Dutch-Flemish chapter of EPS

Spagna

NOVACT – Instituto Internacional para la Accion Noviolenta (Barcelona)
Felip Daza Sierra, Codirector

Svezia

Peace movement of Orust
Ola Friholt, Spokeswoman

Organizzazioni che sostengono l’iniziativa in paesi extra UE

Norvegia

Folkereisning Mot Krig (FMK – War Resisters International)
Jorgen Johansen, Spokesman

Gran Bretagna

Trident Ploughshares (Edinburgh)
Angie Zelter, Founder
Edinburgh Peace and Justice Centre
Arthur Chapman, Chair
Campaign for Nuclear Disarmament (Londra)
Dave Webb, President

Svizzera

Centre pour l’action non-violente (CENAC – Lausanne) *
For the Board, Jérémie Schaeli

Organizzazioni europee

Church and Peace (Diemelstadt-Wethen, Germany)
Lydia Funck, General Secretary

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