Confini. Scienza, storia e cronache tra limiti, mutamenti e migrazioni | Recensione di Dario Cambiano

Valentina Cabiale e Marco Gobetti (a cura di), Confini. Scienza, storia e cronache tra limiti, mutamenti e migrazioni, Seb27, Torino 2019, pp. 157, € 15,00

Il 24 e 25 novembre 2018 (anno senza virus) i temerari di Ostana (CN) avevano indetto la seconda Festa dell’Umanità. Un progetto ambizioso, nato per celebrare ogni due anni l’anniversario della pubblicazione de L’origine della specie di Charles Darwin, opera mai abbastanza celebrata per la sua importanza nella composizione di una weltangschauung universale.

Per inciso, alla Festa dell’Umanità si associa uno dei progetti di MigrAzioni, l’accompagnamento di un gruppo di richiedenti asilo proprio a Ostana. Per dire che non si fanno solo parole, a Ostana.

Questa Festa avrà un prologo ai primi di agosto: vi invitiamo a seguire questo bell’evento sulle sue pagine social.

Ma torniamo al libro. È una raccolta di saggi, quelli appunto tenuti durante la seconda Festa dell’Umanita. Vi hanno partecipato, e quindi sono presenti nel libro: Gianfranco Biondi, Giovanni Boano, Paola Bonfante, Valerio Calzolaio, Adriano Favole, Renzo Fracalossi, Elisa Nichelli, Olga Rickards, Antonella Romeo, Francesco Scalfari.

Dai confini dell’universo ai confini che vietano il passaggio ai migranti. Dieci saggi per approfondire un tema di cui è bene avere consapevolezza, di cui è bene occuparsi, affinché un giorno i confini non divengano più una limitazione.

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