La forza della vita | Segnalazione redazionale

print

Chiara Turatto, La forza della vita, Albatros, Roma 2019, pp. 213, € 14,90

Ci sono domande a cui è difficile rispondere, forse perché nel corso della nostra vita siamo alla continua ricerca di risposte… dalla famiglia, dagli amici, da chi amiamo ma, soprattutto, da noi stessi. E una delle domande a cui è difficile rispondere è «come vedi la tua vita?».

A volte la risposta potrebbe essere istintiva, ma di fatto risultare incompleta, perché la vita di ciascuno di noi offre una gran quantità di risposte differenti.

Specie nel caso di vite speciali come quella di Chiara, che nel suo romanzo autobiografico ci racconta di sé, di quando sua mamma, poco dopo averla partorita, si accorge che dalla coperta in cui è avvolta non spuntano le piccole manine.

Una menomazione fisica che segnerà la sua esistenza: dai primi giochi a gesti semplici, come mangiare e vestirsi; dai cinque anni trascorsi in collegio, frequentando la scuola elementare, al primo lavoro, fino all’impiego nella pubblica amministrazione.

Un racconto fatto di emozioni, sguardi, battaglie, sconforto ma anche vittorie, soddisfazioni e, soprattutto, amore per la propria mamma e per la vita. «Mi piace essere quella che sono», scrive Chiara, «una persona semplice che affronta la vita passo dopo passo, cercando di prendere il meglio da essa…


Chiara Turatto è nata a Legnago (VR) nel 1957, focomelica dalla nascita a entrambi gli arti superiori. Impiegata nella P.A. fino al 2014, ora è pensionata. Laureata in Scienze della Comunicazione plurilingue e laurea magistrale in Sociologia del lavoro, delle organizzazioni e dei sistemi informativi, ama viaggiare per conoscere culture diverse. Nonostante l’handicap cerca l’indipendenza, l’autonomia, è curiosa e tenace nell’affrontare la vita quotidiana. passo dopo passo, cercando di prendere il meglio di quello che essa riserva».