Sull’acqua. Recensione – di una Mostra d’arte | Cinzia Picchioni

Dopo aver letto d’un fiato – per recensirlo – il libro «sull’acqua» di Michele Serra, nello stesso giorno sono anche andata a vedere la mostra «sull’acqua», allestita al (meraviglioso sempre) MAO (Museo d’Arte Orientale) di Torino (011.4436932; maotorino.it).

Il titolo è Goccia a goccia dal cielo cade la vita. Acqua, Islam e arte. Il sonoro, appena si entra, al buio, scostando una tenda nera, è un continuo gocciolio, sciabordio, freschezza, mentre si cammina su pavimenti «d’acqua» e si ammirano brocche, bacili, ciotole di divinazione, antenati del narghilè, versatoi. Tutti oggetti per maneggiare il prezioso, sacro Elemento, e altre cose – tappeti, diari, acquerelli, asciugamano, caffetani – che abbiano motivi a soggetto acqueo.

Il curatore – Alessandro Vanoli – ha raggruppato oltre 120 soggetti, dal IX al XIX secolo; si spazia dagli usi religiosi dell’acqua, all’hammam, passando per il «semplice» bere.

Semplice? Per nulla. Scontato? Nemmeno. Occorre riportare – e tenere – l’attenzione sull’Acqua. Quello è veramente vitale, mica il telefonino. Anzi, per produrre uno smartphone occorrono quasi 13 tonnellate d’acqua!!! Non basta per decidere di non comprarlo, regalarlo, usarlo (soprattutto in quei casi – e sono la maggioranza – in cui se ne potrebbe fare a meno)?

Acqua in arabo si dice m?`. Ma’, come mamma, quando la chiamiamo in tono confidenziale, da adulti. Acqua=madre. Sarà un caso? Se lo è, un caso, resta uno spunto di riflessione. Madre è vita (e anche acqua lo è); pensiamoci, la prossima volta che beviamo, con un po’ più di gratitudine, un po’ più di rispetto e un po’ più di compassione per chi non ce l’ha, l’acqua (o la mamma?).

Come anche Michele Serra ha scritto, ringraziamo, bevendo, facendoci una distratta doccia, preghiamo – se siamo abituati a farlo: «Che l’acqua non ci manchi mai. E che mantenga il suo livello all’altezza della nostra sopravvivenza, non sopra né sotto» (Michele Serra, Sull’acqua, Aboca, Sansepolcro 2018, p. 16). Come leggiamo anche sui pannelli della Mostra, l’acqua è sacra. Proviamo a non scordarlo. Visitando il MAO è un po’ più facile.

Una replica a “Sull’acqua. Recensione – di una Mostra d’arte | Cinzia Picchioni”

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