Maria Montessori. Dio e il bambino e altri scritti inediti | Non-recensione di Dario Cambiano

Maria Montessori. Dio e il bambino e altri scritti inediti, a cura di Fulvio de Giorgi, Editrice La Scuola, Brescia 2013, pp. 384, € 22,00

            Questa non è una recensione. Cioè, non volevo sembrare magrittiano: questa è la recensione relativa alle pagine 107-146 del libro.

            Perché è un libro che porta alla luce i collegamenti dell’educatrice, formatrice, pedagogista, psichiatra, femminista e pacifista Maria Montessori con il mondo cattolico. Sono scritti su cui non ho alcuna competenza. Così come non ho le competenze per commentare la imponente Prefazione di ben 104 pagine, volta a illustrare la vita della donna italiana più famosa nel mondo e i suoi costanti – controversi – collegamenti con l’universo cristiano.

            Ma in quelle 39 pagine, intitolate Dio e il bambino*, ho trovato l’essenza del pensiero rivoluzionario di Maria Montessori. Uno scritto che illumina la relazione profonda tra esseri viventi. Con una semplicità che solo i geni e i profeti sanno avere, la Montessori spiega come la presenza del bambino possa cambiare la vita degli adulti; come, se ascolteranno la vera natura dei bambini, gli adulti potranno cambiare loro stessi e il proprio atteggiamento verso la vita (che negli anni in cui scriveva si volgeva sempre più al materialismo).

            Così la Montessori esorta a «educare» più che a «insegnare» (una differenza tremenda: «portare fuori» ciò che il bambino ha dentro sé, riconoscendolo, contro il «mettere il segno», etimo che deriva dalle marchiature bovine, ai bambini visti come semplici recipienti del sapere umano). E questo atteggiamento, se esteso e divenuto metodologia costante nella propria vita (tirar fuori invece di mettere) diventa rivoluzionario, diventa, una volta compreso, la via di salvezza dell’umanità.

*[Note per la lettura: l’opera non era finora mai stata pubblicata integralmente in italiano. La prima edizione, in olandese, uscì nel 1939 in Olanda, dove esiste – all’AMI (Association Montessori Internationale) – un dattiloscritto italiano completo dell’opera (ed è quello pubblicato dall’Editrice La Scuola), che non rappresenta però la stesura originaria. Il dattiloscritto è in due colori, nero e rosso; il curatore – Fulvio De Giorgi – ha mantenuto tale suddivisione e le parti in rosso sono state pubblicate in corsivo. Infine i rimandi di pagina accanto alle parti in rosso sono stati trasformati in note a piè di pagina, NdR]  

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