#SolutionChallenge: i giovani delle città nelle città | Beatrice Barra

Cosa accomuna Torino con Gäncä? E Maribor con Salonicco? Braga con Varna? Cluj-Napoca con Cascais? E Novi-Sad cosa c’entra in tutto questo? Dal 2009 ad oggi sono accumunate dall’essere Capitali Europee dei Giovani. Ed è proprio di questo che si è parlato, dal 25 settembre al 1 ottobre a Cluj-Napoca.

Insieme a una quarantina di youth workers siamo arrivati, alla fine dei sei giorni di workshop alla creazione di quattro progetti diversi per cercare di inserire al meglio i giovani delle città nelle città.

Ma andiamo con ordine, partendo dal 25 settembre, giorno in cui siamo partiti. Dopo un interno giorno di viaggio, due aerei e un viaggio in taxi siamo finalmente arrivati all’hotel, un posticino su una collina poco più in alto della cittadina di Cluj.

Il lavoro vero è proprio è iniziato la mattina seguente, il 26. Abbiamo lavorato divisi per città per creare una “Us Creature”, che alla fine si è rivelato essere un cuore scritto con le città, con all’interno ciò che ci piaceva o non ci piaceva, quanto fosse vecchia la nostra anima, quali sono le nostre esperienze e le nostre passioni. Poi ci siamo divisi in gruppi, questa volta eravamo almeno uno per città, e ci siamo confrontati sulle politiche dei giovani nelle diverse città con la presentazione alla fine. Per concludere la giornata, ogni città si è presentata alle altre spiegando in poco tempo i progetti che stanno portando avanti.

Giovedì 28 abbiamo cominciato a lavorare ai progetti, creando cinque diversi progetti in base alle idee che nel gruppo abbiamo sviluppato. Noi abbiamo cominciato pensando di creare una nuova app, ma subito il problema è stato che i ragazzi non avrebbero scaricato una nuova app sul proprio cellulare, così abbiamo pensato di utilizzare le app dei social network che già utilizzano, creando #SolutionChallenge.

Venerdì e sabato sono state due giornate dedicate alle conferenze. Durante la prima giornata, dedicata alle Youth Capitals dove abbiamo anche conosciuto le città finaliste per essere Youth Capital della Romania per gli anni 2019-2020. Nella seconda giornata, si è parlato dei progetti delle città rumene di quest’anno e durante il pranzo siamo finiti a vedere una partita di basket del torneo giovanile. Il pomeriggio invece è stato dedicato alla scoperta della città.

Domenica siamo tornati a lavorare sui progetti, sistemando le ultime cose. Io ho continuato con #SolutionChallenge, come gruppo abbiamo controllato se sui social fosse un hashtag utilizzabile, abbiamo capito come farlo funzionare sul serio tra i giovani e come promuoverlo.
Durante le varie giornate di lavoro, si è creato un bel gruppo, ogni momento libero era un’occasione per chiacchierare con gli altri giovani dalle varie città e imparare cose nuove.
E’ stata un’esperienza davvero unica, mi ha aperto gli occhi sui modi di pensare dei giovani delle altre città e anche su come vengono trattati i giovani degli altri paesi sulle ragioni politiche.
E tornare a casa con il raffreddore ne è davvero valsa la pena!

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