Torino Spiritualità in Pillole | Cinzia Picchioni

Appena tornata dalla Conferenza Stampa di presentazione della xivedizione di Torino Spiritualità mi sono subito messa a scrivere questo piccolo resoconto, con cui intendo segnalare alcuni degli appuntamenti (lo faccio ogni anno anche per gli/le allievi/e che frequentano le mie lezioni di yoga). Riporterò anche alcune parole tratte dai vari Comunicati stampa – scritti benissimo, tra l’altro – forniti dall’organizzazione ai “giornalisti” presenti. E la ringrazio.

Cominciamo dal titolo: Preferisco di no. Quanto mi è piaciuto, e quanto ho subito capito che il programma sarebbe stato interessante per chi frequenta il Centro Studi Sereno Regis e legge il sito/la “newsletter”. Leggendolo mi è venuta subito in mente la canzone di Adriano Celentano, in cui la ragazza risponde “Preferisco di no” all’invito per ballare. Ma naturalmente il riferimento – per gli organizzatori di Torino Spiritualità – è un po’ più “alto”. Il “no” è

“Un’obiezione ferma e concisa, gentile ma irriducibile, per esprimere il proprio dissenso contro l’opacità dei tempi […]. Al no che punge le coscienze, che apre invece di chiudere, che non si nasconde nel gregge e non ringhia con il branco, è dedicata la XIV edizione di Torino Spiritualità, dal 26 al 30 settembre 2018. […] per affermare che l’essere umano non è solo ciò che fa, ma anche ciò che sceglie di non fare, di non accettare, di non legittimare”.

Queste parole non vi sembrano affini alle tematiche di cui si occupa da più di 30 anni il Centro Studi Sereno Regis? Basterebbe pensare all’obiezione di coscienza, o alla nonviolenza, appunto. Segnalo a questo proposito il dialogo La realtà così com’è, in cui Goffredo Fofi, Giorgio Boatti e Marco Filoni raccontano di Aldo Capitini e Danilo Dolci (domenica 30 settembre 2018 alle 11,30 al Museo Nazionale del Risorgimento). Questo è uno degli incontri all’interno di “Storie di vita non allineate”, uno dei “fili rossi” di Torino Spiritualità 2018; si parlerà di dissidenti nonviolenti, disobbedienti, martiri del pensiero, eretici.

Eretici

“Eretici” è appunto il titolo dell’incontro con Vito Mancuso (di cui ho subitocomprato il biglietto, altrimenti non si trovano più), che rifletterà “su come la storia della Chiesa sia avvenuta all’insegna dell’ortodossia e della conseguente repressione del dissenso, per ribadire come, al contrario, non si possa dare spiritualità senza libertà. La sua lezione, Eretici, è al Teatro Carignano venerdì 28 ore 18.30 (ingresso €6).

Inaugurazione/meditazione

La rassegna si apre mercoledì  26 settembre con Asha Phillips, autrice del  bestsellerinternazionale (che anch’io ho letto e che è stato una guida nel mio mestiere di mamma sola) I no che aiutano a crescere(Feltrinelli).

“Alle ore  18.30 nella chiesa di San Filippo Neri, Asha Phillips  porta la sua lezione “Il ‘no’ che unisce”, introdotta da una pratica di raccoglimento e focalizzazione. Secondo la studiosa inglese il no non è sempre una barriera egoistica che impedisce ogni legame, anzi, il rifiuto è utile a dare spazio al momento presente, a sospendere impulsi, pressioni o perfezionismi e concederci la possibilità di scegliere una risposta veramente nostra. Prendersi tempo, dunque, per tessere la trama di un impegno autentico, verso noi stessi e verso gli altri”.

Oriente

Si parla di tradizioni orientali al MAO (e dove altrimenti?), con Augusto Shantena Sabbadini[1](domenica 30 ore 16,30) che approfondisce il concetto del wuwei, il “non agire” dei taoisti.

Gesù e il diavolo

“[…] all’imperscrutabile figura di Geù, radicale capovolgitore di ogni conformismo, e alle sovversioni di chi l’ha preceduto, Torino Spiritualità dei sei incontri del ciclo “Il segno di contraddizione””: si potrà scegliere di ascoltare un monaco benedettino e una teologa, un pittore e monaco buddhista con il vescovo di Pinerolo, Marco Damilano e Andrea Riccardi, Massimo Recalcati, Enzo Bianchi, Paolo Curtaz. E a proposito del diavolo il teologo Vito Mancuso ci conduce lungo una riflessione: “Ma è forse Dio responsabile del Diavolo? O la diabolicità è una deriva prettamente umana?” durante la sua lezione L’avversario, domenica 30 alle ore 15 al Teatro Carignano.

Ancora sul “grande divisore”(e ancora al Teatro Carignano, venerdì 28 alle 21) Alessandro Bergonzoni dialoga con Armando Buonaiuto sulla capacità tutta diabolica di curvare il linguaggio secondo i propri capricci e farne il grimaldello con cui forzare il cuore degli uomini. L’incontro si intitola: Il vostro parlare sia sì, sì no, no; il di più viene dal maligno.

Aleppo

“Incontro  speciale anche  quello  di sabato  29  ore  21 al Teatro Gobetti. Ospite del festival è infatti Ibrahim  Alsabagh, parroco di Aleppo, che insieme al giornalista Matteo Spicuglia racconta la quotidianità della città siriana in guerra, condividendo un’esperienza di vita fatta di piccole azioni di resistenza, con le letture di Antonella Delli  Gatti”.

Eremite

“[…] Torino Spiritualità offre al pubblico la possibilità di incontrare due donne straordinarie, Antonella Lumini, eremita cittadina, e Paola Biacino, che dopo l’annullamento di un matrimonio obbligato ha vestito l’abito e ora vive da sola in una baita di montagna. Raccontano le loro scelte radicali domenica 30 alle 17, nell’Aula  Magna  della Cavallerizza  Reale, nell’incontro Eremiti: l’arte dell’invisibilità, insieme a Vittorino Andreoli e Francesco Antonioli (6 euro, partnerYogi Tea).

E poi e poi…

Molto altro, naturalmente, ma non posso scrivere tutto: ricordo ancora che si tratterà degli hikikomori (ragazzi e ragazze che si autoescludono dalla vita chiudendosi nella loro stanza per non uscirne più: un fenomeno nato in Giappone che si è purtroppo diffuso anche in Europa). Sabato 29 settembre 2018 alle 11, al mao.

Segnalo ancora, infine – davvero! – Corrado Pensa che parlerà di equanimità e pace interiore. Senza pace interiore non può esserci pace esteriore (come afferma anche Thich Nhat Hahn), perciò il grande insegnante guida dell’Associazione per la meditazione e la consapevolezza condividerà con noi La pratica meditativa e la preferenza del bene, sabato 29 settembre 2018 alle 12 (Teatro Gobetti, 6 euro).

Ci vediamo in fila

Durante Torino Spiritualità si potrà camminare, meditare, fare yoga… conviene procurarsi il programma (su cui c’è tutto: dove sono i luoghi, prezzi, modalità di ingresso per gli eventi gratuiti), scegliere, pagare (per i pochi eventi a pagamento), e mettersi in fila (per i moltissimi eventi a ingresso libero). Anche la fila fa parte di questo imperdibile tratto di cammino spirituale che accompagna la città da 14 anni! Molte grazie anche al Circolo dei Lettori.

[1]Mi sento di garantire personalmente sulla validità di questa conferenza, avendolo conosciuto personalmente – anni fa, lavoravamo insieme per la famosa casa editrice red, di Como) – e avendone visto il percorso anche personale. Segnalo anche (e mi sono iscritta subito) che Shantena terrà un seminario, sabato 29 settembre 2018, dalle 10 alle 18,30. Organizzato dalla casa editrice Lindau, “amica” del Centro Studi Sereno Regis, il seminario tratterà un argomento caro anche a Nanni: Pellegrinaggi verso il vuoto. Ripensare la realtà tra fisica quantistica e spiritualità. E prossimamente su queste “pagine” uscirà una recensione del suo libro, Pellegrinaggi verso il vuotoappunto.

 

Una replica a “Torino Spiritualità in Pillole | Cinzia Picchioni”

  1. Come ogni anno ho preso il programma, l'ho letto e ho evidenziato tutti gli appuntamenti a cui vorrei partecipare. Come ogni anno vedrò pochissimo ma amerò pellegrinare in code infinite e respirerò l'aria bella e pulita di questa manifestazione che apre il cuore e la mente. Come ogni anno tornerò a me stessa dopo vere meditazioni camminate, solitarie e/o condivise. Con gioia.

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