“Italia, ripensaci” 2.0: istruzioni per l’uso!

Con le elezioni del 4 marzo si esaurisce la campagna #tivotosolose. Alcuni dei candidati che hanno sottoscritto sono stati eletti (10 su 68 che avevano sottoscritto), e vanno seguiti per stimolarli e sostenerli nel loro impegno per ottenere la ratifica italiana dal futuro governo se e quando si insedierà. Ma non solo… finita una campagna se ne inizia subito un’altra.
Infatti il coordinamento nazionale ha lanciato la settimana scorsa la campagna “Italia ripensaci 2.0”.
Si tratta di una campagna basata sull’invio di cartoline alla presidenza del consiglio per sollecitare la ratifica del trattato.
La campagna ha un termine: il 7 luglio prossimo data in cui si vogliono consegnare le cartoline.


Cartolina Italia Ripensaci

Cartoline: rappresentano le adesioni individuali alla Campagna. Ogni cartolina si compone di due parti: una rimane a chi aderisce mentre l’altra metà, firmata e indirizzata al Presidente del Consiglio, verrà raccolta dalla Segreteria Operativa. Alla fine di questa fase della Campagna, il 7 luglio prossimo, tutte le cartoline firmate saranno conteggiate, portate a Roma, e consegnate a Palazzo Chigi. Vedi le istruzioni.

Adesione di associazioni, comitati: il sito della Campagna “Italia, ripensaci” raccoglierà le adesioni, in forma di elenco diviso per città d’origine.

Adesione di Parlamentari: sono già oltre 240 i Parlamentari (uscenti) che hanno aderito al Pledge (l’impegno solenne) proposto a livello internazionale da ICAN. Non appena sarà insediato il nuovo Parlamento dopo le elezioni del 4 marzo, lavoreremo con i parlamentari maggiormente sensibili a stilare un nuovo Appello di contenuto più specificatamente italiano.

Adesione di Enti Locali: la campagna “Senzatomica” nel corso degli anni ha già raccolto molte adesioni di Enti Locali ad una delibera a favore di un trattato internazionale per la messa al bando delle armi nucleari. Da quando è iniziata la Campagna “Italia, ripensaci” sono già qualche decina i comuni che hanno aderito alla bozza di mozione a sostegno della richiesta al Governo italiano di unirsi al percorso iniziato il 7 luglio 2017 con l’approvazione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari. Continueremo a proporre a tutti gli Enti Locali di adottare la mozione e anche, se vorranno, di aderire a Mayors for Peace, partner internazionale di ICAN.

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Istruzioni per la campagna delle cartoline.

Sono due cartoline, che si staccano al centro lungo la linea perforata:

1. Quella con l’immagine della manifestazione davanti all’ONU – BAN THE BOMB – e sul retro la dichiarazione completa della persona che aderisce alla campagna ICAN e quindi si impegna a far sì che anche l’Italia aderisca al Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari. Questa cartolina rimane, come ricordo e stimolo a continuare ad impegnarsi, alla persona che firma.

2. Quella indirizzata al Presidente del Consiglio, con le richieste specifiche al Governo, dove il/la cittadino/a deve indicare Nome / Cognome / Città. Sul retro, il logo della campagna “Italia ripensaci” con la prima pagina del Trattato: come tutti i trattati internazionali adottati dalle Nazioni Unite, viene redatto nelle sei lingue ufficiali dell’ONU. Questa seconda cartolina va restituita al gruppo locale che abbia organizzato banchetto o distribuzione materiali nella zona/città di chi ha firmato.

Gruppi locali: sono le associazioni che si faranno spedire dalla Segreteria Operativa i pacchi con le cartoline che dovranno essere distribuite nella propria zona/città. Sarà loro compito anche raccogliere le cartoline firmate dalle persone, per organizzare una spedizione unica alla Segreteria Operativa.

La Segreteria Operativa è gestita da Beati i costruttori di pace, Via A. da Tempo 2, Padova. E’ consigliabile scrivere per email a [email protected] per chiedere informazioni su come ricevere cartoline.

Offerta: le cartoline non sono in vendita! Però, è chiaro che costano: è necessario coprire il costo della stampa e della spedizione verso i gruppi locali. Ai banchetti dove si raccolgono le firme, è consigliabile avere una scatola per le offerte libere.

Scadenza! Il 7 luglio consegneremo le cartoline firmate (in tanti scatoloni) al Presidente del Consiglio a Palazzo Chigi.

Chi può firmare? Possono firmare tutti, tutti coloro che sottoscrivono l’obiettivo della campagna.
Possono firmare anche i minorenni. Ma la campagna “Italia, ripensaci” avrebbe piacere che i ragazzi e i giovani che aderiscono lo facciano il più possibile in maniera collettiva. Quando una classe, un clan, una squadra, per esempio, viene a conoscere l’obiettivo della Campagna e l’impegno internazionale di ICAN, sarebbe bello che, insieme alle cartoline firmate da ciascuna/o, inviasse alla Segreteria Operativa anche un disegno / una lettera o altro messaggio da recapitare al Presidente del Consiglio, per spiegargli il motivo dell’impegno per “Un mondo libero da armi nucleari”.


Fonte: Rete Italiana per il Disarmo – Senzatomica – 21 febbraio 2018


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