Campagna #TiVotoSoloSe. ITALIA RIPENSACI: ratifica il bando ONU alle armi atomiche

Il 7 luglio 2017 all’ONU, 122 Stati hanno approvato lo storico Trattato che vieta le armi nucleari.

Non l’hanno votato i Paesi produttori o detentori di tali armi (l’Italia tra questi).

Il Nobel per la Pace 2017 è stato assegnato a ICAN, l’organizzazione internazionale che lavora da tempo per l’abolizione delle armi nucleari.

Contemporaneamente la Corea del Nord prosegue nel programma di armamento nucleare, gli Stati Uniti annunciano il potenziamento e l’aggiornamento del proprio arsenale nucleare (e Kim e Trump giocano macabramente a chi ha il bottone più grosso), la Russia – in risposta ai piani USA – afferma di non potere che adeguarsi.

Riprende la demenziale rincorsa nucleare.

Rare le voci che si levano contro questa follia: Papa Francesco con sempre maggiore forza e frequenza, il Presidente Mattarella nel  discorso di Capodanno, pochi altri.

I fatti e gli atti politici ed etici soprariportati (e i movimenti della società civile impegnati per la Pace), sollecitano con forza anche l’Italia a compiere atti finalizzati ad eliminare il rischio nucleare.

Queste le ragioni che ci hanno spinto ad organizzare la campagna #TiVotoSoloSe, che consiste nel chiedere ai candidati alle elezioni politiche un impegno scritto a sostenere, se eletti la ratifica del Trattato ONU del 7 luglio. Abbiamo finora raccolto …. adesioni i cui nominativi alleghiamo.

Nel sito www.tivotosolose.it pubblichiamo le dichiarazioni dei candidati oltre a materiale informativo del coordinamento e della campagna, tra cui il testo del Trattato. Abbiamo anche una pagina facebook (https://www.facebook.com/TiVotoSoloSe/) che invitiamo a diffondere.

Cogliamo l’occasione per annunciare che il Coordinamento aderisce all’invito di papa Francesco ad associarsi alla Giornata di digiuno e preghiera per la pace per venerdì 23 febbraio prossimo. La nostra modalità di adesione sarà con un’ora di silenzio. Ci uniremo a quella che le “Donne in nero” tengono ogni ultimo venerdì del mese  in via Garibaldi angolo via XX Settembre, dalle 18 alle 19.

Anche se poco presenti nei temi dibattuti nella campagna elettorale, la pace, il disarmo, in particolare quello nucleare, la ricerca di soluzioni nonviolente dei conflitti dovrebbe essere in testa ai programmi elettorali.

Coordinamento di cittadini, associazioni, enti e istituzioni locali contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi

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