Progetto ECO-logico: il primo report | Andreea Coraggio e Megan Parisi

Sai qual è il tuo impatto sull’ambiente?

Quanto è grande la tua impronta ecologica?

Il progetto organizzato da alcune volontarie del Centro Studi Sereno Regis di Torino per le classi 3A e 3B dell’IIS Santorre di Santarosa, mira a una sensibilizzazione verso la tutela dell’ambiente.

Il primo incontro, tenutosi il 18/10/17, ha avuto inizio con la presentazione del progetto e delle persone coinvolte.

Conseguentemente, attraverso attività didattiche, è stata spiegata l’importanza di abitudini svolte quotidianamente da ciascuno di noi e le conseguenze che quest’ultime hanno sull’ambiente. Ognuna di queste attività aveva un fine ben preciso e definito.

La prima attività comprendeva l’utilizzo di una mela, successivamente tagliata in più parti fino a ottenere una piccolissima fetta di buccia, che corrispondeva allo spazio di cui possiamo realmente disporre. Lo scopo di tale dimostrazione era di renderci consapevoli del fatto che per quanto possa essere grande e vasto il nostro pianeta, solo una piccolissima parte può essere utilizzata dall’uomo.

In un secondo tempo abbiamo partecipato a un ‘gioco’ che sottolineava l’importanza della collaborazione e dell’altruismo. Se ciascuno di noi utilizzasse correttamente e discretamente le risorse forniteci dal pianeta,queste non diminuirebbero. Per questo,è necessario avere cura e rispetto per l’ambiente.

Normalmente si pensa che il potere si trovi nel punto più estremo della piramide e al di sotto si trovino le persone ‘impotenti, ma con un esempio pratico abbiamo dimostrato che il potere in realtà è della maggioranza, ovvero degli ‘impotenti’ che si trovano nella parte inferiore della piramide.

Successivamente ci sono state poste delle domande su alcune nostre abitudini giornaliere (ad esempio:i mezzi che utilizziamo e con quale frequenza e durata,gli alimenti consumati, la tipologia di casa e i metri quadrati), con questi dati abbiamo calcolato approssimativamente l’impatto che provochiamo sull’ambiente.

Lo scopo era di farci riflettere su quanto anche le piccole cose possano fare la differenza.

Inoltre ci siamo cimentati in un’altra attività che aveva come fulcro tre impronte di varia grandezza,una piccola,una media e una grande, le quali corrispondevano all’impatto che ciascuno di noi pensava di avere sull’ambiente. Ciascuno di noi doveva posizionarsi sull’impronta che riteneva più appropriata per se stesso.

In seguito è stato presentato un lavoro di gruppo su vari argomenti riguardanti l’ambiente e la conoscenza personale sul modo di vivere di ognuno.

Le risorse di cui possiamo disporre sono sempre meno e la nostra richiesta è sempre più elevata.

E’ necessario tener conto della lavorazione che avviene dietro ciascun prodotto e delle quantità di risorse naturali utilizzate per la loro produzione.

Il penultimo gioco è stato quello del virus, che serviva a farci riflettere su come l’uomo si sta comportando nei confronti della natura.

Vivere in un ambiente sano è un diritto di ogni essere umano, per far sì che ciò avvenga, sarebbe bene adoperarsi e rispettare i propri doveri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *