Non so come sia da voi, ma da noi è così. Favole per un percorso alla nonviolenza | Recensione di Angela Dogliotti

Carlo Bellisai, Non so come sia da voi, ma da noi è così. Favole per un percorso alla nonviolenza, Infinito, Formigine (MO) 2017, pp. 104, € 13,50, Prefazione di Pat Patfoort

Ci sono discordie, guerre e violenze/
su questa terra le vedo da qui,/
per calcolo, abitudine od incoscienza:/
non so da voi, ma da noi è così.

Così dice la scimmia Bommi, che fa da guida in questo percorso alla nonviolenza per bambini, alla scoperta di modalità più costruttive di relazione, ideato e proposto da Carlo Bellisai, basandosi sul sistema M/m/E (Maggior, minore, dell’Equivalenza) che l’antropologa e biologa belga Pat Patfoort da anni diffonde in tutto il mondo attraverso i suoi libri e i suoi corsi di formazione.

Il modello M/m/E viene presentato con favole nelle quali le metafore animali servono ad illustrare comportamenti e modalità di relazione violente, purtroppo abituali tra gli esseri umani, accompagnando passo passo i bambini a scoprire un altro modo di affrontare le diversità e i conflitti, l’approccio nonviolento dell’equivalenza.

Formiche guerriere, maiali igienisti, una zanzara fastidiosa, un castoro di nome Gastone, un cane mansueto e un cane rabbioso  sono alcuni dei protagonisti delle favole.

Dopo ogni storia l’autore propone momenti di riflessione e giochi collegati a specifici aspetti del modello  trattati nel testo.

I bambini ascoltano con curiosità le storie degli animali e sanno che parlano anche di noi: si identificano, commentano, fanno osservazioni e riflessioni, ridono e si divertono, giocano e imparano.

Cosa chiedere di più?

Perché continuare con la violenza/
quando ci può essere un altro modo?/
Quello di mettersi in equivalenza,/
quello di uscire dal vecchio brodo.

Questo piccolo libro è dunque uno strumento da leggere insieme, adulti e bambini, per riuscire in questo intento.

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