Eco-logico: imparare la semplicità volontaria

Cerchiamo 5 volontari interessati ad aiutarci a realizzare un progetto educativo con giovani e adolescenti improntato al concetto di SEMPLICITÀ VOLONTARIA.

Il progetto prevede un percorso con un gruppo di 15 ragazzi delle medie-superiori che, attraverso la realizzazione di attività laboratoriali, impareranno quanto è importante modificare le nostre abitudini insostenibili per il pianeta.

Il percorso è costituito da un incontro settimanale tra i volontari (2 ore) e uno quindicinale con i ragazzi delle scuole (3 ore), in orario pomeridiano, nel periodo che va da metà settembre a metà marzo. Con l’aiuto di esperti del Centro Studi Sereno Regis si approfondirà lo stile di vita della semplicità volontaria e si sperimenteranno alcune pratiche attraverso attività laboratoriali.

Il percorso con i ragazzi è strutturato su 8 o 9 incontri, così suddivisi:

1. LASCIARE

1. Introduzione all’impronta ecologica
2. Che cosa lasciamo?: il calcolo della propria impronta ecologica

2. COMPRARE

3. Film «La storia delle cose» e discussione
4. «Comprare»?
5. «Boicottare e gruppi di acquisto solidale»
6. Gioco: «La Spesa»

3. FARE

7. Perché no? Cosa faccio al posto di comprare? Laboratorio pratico
8. Perché no? Cosa faccio al posto di comprare? Laboratorio pratico
9. Sovranità alimentare: l’orto urbano

Il gruppo di studenti sarà anche impegnato nella costruzione di un blog del progetto e nella realizzazione di attività di peer education rivolte ai propri compagni e compagne. I volontari potranno anche impegnarsi su queste attività.

Il primo incontro di presentazione con i volontari si terrà mercoledì 6 settembre al Centro Studi Sereno Regis in via Garibaldi 13 alle ore 16.00. Se sei interessato/a scrivici a [email protected] o chiama 011532824 e chiedi di Barbara.


[…] la scelta della «semplicità volontaria» ci può permettere di riprendere in mano la nostra vita mettendo al centro le cose che contano davvero e tralasciandone molte altre. Invece del famigerato prodotto interno lordo (PIL)  dobbiamo introdurre un’altra contabilità: la felicità interna lorda (FIL).  La sfida è proprio questa:  dimostrare che saremo più felici con meno,  con un altro stile di vita e con un altro modo di vedere e pensare la nostra momentanea e fuggente presenza su questo pianeta […].

N. Salio, La tua vita è il tuo messaggio in C. Picchioni, Semplicità volontaria, Anteprima, Torino 2008


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