Il calendario ONU: coscienza del mondo | Johan Galtung

È sorprendente. Le Nazioni Unite hanno decenni, anni, settimane e giorni, dedicati a valori, obiettivi e interessi, più di quanto ne siamo consapevoli. Lo si confronti con gli stati nazionali, di solito con un solo giorno, il loro giorno nazionale per la celebrazione di nessun altro che sé stessi.

Forse l’ONU esagera, un decennio scorrendo appresso all’altro senza lasciare altro che alcune tracce verbali. Ma non è colpa dell’ONU: l’indice accusatore punta a noi tutti – che cosa s’è fatto quando la coscienza del mondo s’è rivolta a noi?

Cominciamo con i Decenni:

1960(-69): Primo Decennio di Sviluppo ONU

1970(-79): Secondo Decennio di Sviluppo ONU

Decennio Internazionale di Esplorazione Oceanica

Decennio del Disarmo

1980(-89): Decennio di Lotta al Razzismo e alla Discriminazione

Decennio ONU per le Donne

Decennio dei Trasporti e Comunicazioni in Africa

Decennio della Fornitura d’Acqua Potabile e degli Impianti Fognari

Secondo Decennio del Disarmo

Terzo Decennio di Sviluppo ONU

1990(-99): Decennio ONU per gli Handicappati

Sviluppo e Disarmo, Donne e Razza, gli Handicappati, sono preoccupazioni primarie per quasi tutti noi. Perché? Tra l’altro, perché I Decenni ONU sono di monito ai media, tutti quanti, affinché prestino attenzione, riflettano, parlino, agiscano.

Non veniamo al mondo con tali concetti e interessi, nasciamo con la preoccupazione per noi stessi e per chi ci è più prossimo. L’ONU amplia tale interesse, e ha imparato una norma essenziale della comunicazione: ripetere, ripetere – e poi ancora!

L’esplorazione oceanica, i trasporti e le comunicazioni in Africa, l’acqua e le fognature, si focalizzano sulle risorse per promuovere concetti e interessi. Indispensabili, e abbiamo isogno che ce lo rammentino.

Passiamo ai nomi degli Anni; ce ne sono molti:

Anno Geofisico, Anno Mondiale dei Profughi, Anno della Ricerca Sanitaria e Medica, Anno Mondiale delle Sementi, Anno della Cooperazione Internazionale, Anni Internazionali del Sole Placido, Anno Internazionale del Monumento, Anno Internazionale del Turista, Anno Internazionale del Riso, Anno per i Diritti Umani, Anno Internazionale dell’Educazione, Anno d’Azione per Combattere il Razzismo, Anno della Popolazione Mondiale, Anno Internazionale delle Donne, Anno Internazionale Anti-Apartheid, Anno Internazionale del Bambino, Anno di Solidarietà con il Popolo della Namibia, Anno Internazionale per le Persone Disabili, Anno Mondiale delle Comunicazioni, Anno Internazionale dei Giovani, Anno Internazionale del Film, Anno Internazionale per la Tradizione Orale & la Musica Folk, Anno della Pace.

Alcuni anni ripetono i decenni, ma per lo più sono diversi, nuovi, e sovente specificazioni [di temi più ampli]. Ci sono buone ragioni per tutti quanti; inoltre, le formulazioni generalmente puntano in avanti a qualche soluzione.

Li si confronti a quanto siamo inondati dalla propaganda commerciale, che ci informa su prodotti, ma più a beneficio del fornitore che del consumatore, spesso farcita di bugie, e senza diritti o mezzi per sfidarla.

Ogni anno [ONU] è un invito a pensare, disporsi con calma a discutere, ad agire. E molti lo fanno, con la rete di Associazioni ONU a sostegno degli sforzi.

Settimane:

21-27 marzo: Solidarietà con chi combatte razzismo-discriminazione.

25-31 maggio: Solidarietà con i Colonizzati dell’Africa Meridionale.

25-30 ottobre: Settimana del Disarmo.

27 ottobre-2 novembre: Solidarietà con il Movimento di Liberazione della Namibia.

Ripetizione, e c’è una strategia: prendere i temi per i periodi più lunghi e riforgiarli su base più breve. Le fondamenta si gettano lungo anni e decenni, poi in settimane e giorni.

Accendiamo la TV o la radio: riempiono gli “stacchi” di spot pubblicitari; immaginiamoli invece pieni di informazioni attraenti su quei vari interessi. Impariamo dalla pubblicità come scrivere.

Passiamo ai Giorni, sarebbero 365 ma l’elenco è più breve:

8 marzo: Giornata Internazionale delle Donne.

21 marzo: Giornata Internazionale per l’Abolizione della Discriminazione Razziale.

23 marzo: Giornata Mondiale della Meteorologia.

7 aprile: Giornata Mondiale della Salute.

1 maggio: Giornata del Movimento del Lavoro.

17 maggio: Giornata Internazionale delle Telecomunicazioni.

4 giugno: Giornata Internazionale per i Bambini Vittime Innocenti d’Aggressione.

5 giugno: Giornata Mondiale dell’Ambiente, della Terra.

16 giugno: Giornata Internazionale di Solidarietà con la Liberazione del SudAfrica.

9 agosto: Giornata Internazionale per le Donne SudAfricane e Namibiane.

26 agosto: Giornata della Namibia.

8 settembre: Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione.

20 settembre: Giornata Internazionale della Pace.

Nell’ultima settimana di settembre: una Giornata Internazionale per la Navigazione Marittima.

11 ottobre: Giornata di Solidarietà con i prigionieri Politici del SudAfrica.

16 ottobre: Giornata Internazionale del Cibo e dell’Acqua.

24 ottobre: Giornata delle Nazioni Unite.

24 ottobre: Giornata Internazionale d’Informazione sui Problemi dello Sviluppo.

29 novembre: Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese.

10 dicembre: Giornata dei Diritti Umani.

11 dicembre: Giornata dell’UNICEF.

Alcuni di questi argomenti hanno ricevuto attenzione, i più no. [Pertanto,] una ricca agenda per l’ONU, gli Stati Membri, le Aziende Transnazionali, le Organizzazioni Non-Governative, e particolarmente per il Segretario Generale ONU Antonio Guterres che vuole “Un’ONU del Futuro per Servire Efficacemente Tutti gli Stati Membri“. Allo scopo può utilizzare l’Assemblea Generale e Uniting for Peace, tralasciando il Consiglio di Sicurezza.

Sosteniamolo tutti nell’attuazione dei Decenni, Anni, Settimane e Giornate. Siamo una Umanità in un mondo con molte linee di frattura; che la coscienza ONU sia la nostra.


#484 | Johan Galtung – TRANSCEND Media Service
Titolo originale: The UN Calendar: The World’s Conscience
Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis

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