Un premio per la difesa ambientale

Il 24 aprile 2017 Prafulla Samantara è stato insignito del “Goldman Environmental Prize” (Asia, 2017) per la protezione ambientale

PrafullaSamantara

New Delhi, 24 aprile 2017: Prafulla Samantara, rappresentante nazionale della “ National Alliance of Peoples’ Movements” e leader dell’Associazione Lokshakti Abhiyan (nello Stato dell’Orissa/ Odisha) è stato insignito del Goldman Environmental Prize per l’Asia. Questo riconoscimento viene attribuito ogni anno ad attivisti ambientali che – nell’ambito di movimenti di base – si sono particolarmente impegnati nella protezione e nella valorizzazione degli ambienti naturali.

2017-PW-canvas-small-740x349Il Premio Goldman per l’ambiente dal 1990 viene assegnato annualmente ad attivisti di base che si sono distinti per attività di salvaguardia e protezione dell’ambiente e delle comunità locali, uno per ciascuna delle 6 regioni geografiche del mondo: Africa, Asia, Europa, Isole e Nazioni insulari, Nord America, Sud e Centro America. Tra i premiati si trovano i nomi di Wangari Maathai (Kenya) nel 1991, che è stata poi insignita del Premio Nobel per la Pace, Metha Paktar (India) nel 1992, Ken Saro Wiwa (Nigeria) nel 1995. Nel 2015 il Premio è stato attribuito a Berta Caceres (Honduras) , assassinata nel 2016 per le sue attività a protezione della comunità Lenca contro la costruzione di una grande diga.

Prafulla Samantara ha ricevuto questo Premio per aver dedicato tutta la vita a sostenere, insieme all’Associazione Niyamgiri Suraksha Samiti, la lotta e le fatiche della comunità che per 12 anni ha condotto una battaglia legale per veder riconosciuti i diritti dei Dongria Kondh sulle loro terre, e per la protezione delle Niyamgiri Hills, colline sacre per le comunità locali, contro un progetto proposto dalla impresa mineraria Vedanta (con sede a Londra) che prevedeva l’apertura di una miniera di bauxite a cielo aperto in quel territorio.

Prafulla Samantara, 65 anni, di orientamento socialista, ha partecipato a molte lotte nonviolente, tra cui quelle condotte dal Movimento Anti-POSCO (POSCO Pratirodh Sangharsh Samiti) in Orissa. La POSCO (una multinazionale produttrice di acciaio con sede in Sud Corea) aveva progettato di costruire un impianto per la produzione di acciaio, una centrale per la produzione di energia e un porto nella regione di Erasama (Distretto di Jagatsinghpur). Insieme ad altri attivisti (come Abhay Sahoo, Prashant Paikaray, Manorama e molti altri) si è opposto all’acquisizione delle terre da parte della POSCO e ha condotto una battaglia legale alla Corte di Giustizia. Ha praticato satyagraha, digiuni, marce, manifestazioni contro la costruzione di dighe e sbarramenti lungo il corso superiore del fiume Mahanadi. Vivendo nel campus della Lohia Academy, a Bhubaneshwar (la capitale dello Stato), ha sempre accolto tutti coloro – persone e rappresentanti di movimenti – impegnati per realizzare uno sviluppo basato su equità, giustizia, rispetto dei diritti.

Rispettato sia dai movimenti popolari che dagli accademici e dagli intellettuali, ha dato concretezza a una visione socialista dell’Orissa e ha contrastato con grande energia il saccheggio di risorse naturali messo in atto nel suo Stato da parte delle imprese multinazionali. È stato rapito, aggredito e attaccato in molte occasioni dalla società mineraria per il suo attivismo, e continua a ricevere minacce per la sua posizione “anti-sviluppo”. Ma continua a resistere coraggiosamente di fronte alle minacce, convinto della possibilità di vittoria.

L’Alleanza Nazionale dei Movimenti delle Comunità locali (National Alliance of Peoples’ Movements) esprime la sua approvazione per la decisione di attribuire il Goldman Environmental Prize a Prafulla Samantara. Si tratta di un riconoscimento importante per le lotte delle comunità per salvare l’ambiente e proteggere il diritto di vivere con dignità nei propri territori, opponendosi al saccheggio di terra, acqua e foreste da parte delle grandi imprese in nome dello ‘sviluppo’.

Medha Patkar, la storica attivista che per molti decenni ha condotto le proteste nonviolente contro la costruzione delle dighe sul fiume Narmada (il Narmada Bachao Andolan), nel congratularsi con Prafulla Samantara, ha sottolineato l’importanza del riconoscimento anche dal punto di vista politico: “E’ una vittoria del movimento e di chiunque in tutti questi anni ha contribuito a sostenere la lotta. Prafulla – con la sua dedizione e il suo coraggio, e con il premio conseguito – ha smascherato la falsa propaganda delle imprese multinazionali che accusavano di estremismo sia lui sia i movimenti di base. In realtà siamo di fronte a una lotta dei più poveri dei poveri contro le più potenti imprese multinazionali del mondo”.

in Environmental Protection — by National Alliance of People’s Movements — April 24, 2017
Titolo originale: Prafulla Samantara Receives The Goldman Environmental Prize, Asia, 2017
Traduzione e adattamento a cura di Elena Camino per il Centro Studi Sereno Regis

Una replica a “Un premio per la difesa ambientale”

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