Casa semplice casa, il balcone


mozzichino


Il nome non è un granché…

ma l’idea è carina: abito in un palazzo antico del centro storico di Torino; balconi; ingressi su ballatoio; quattro piani. E io sono al primo piano. Così quando i miei vicini del piano di sopra fumano, in balcone, buttano la cenere (e alla fine tutto il mozzicone) sulle piante sottostanti, le mie! Consiglio anche a loro di procurarsi il «mozzichino» (ecco il nome che non è un granché). Un regalo di Amiat+Città di Torino per chi fuma.

«Un gadget ecologico in distribuzione gratuita per resti di sigaretta, chewing gum e piccoli rifiuti, in favore di una città più pulita». Con questa scatoletta si spera che i fumatori non buttino più il mozzicone per strada (o, appunto, sulle piante di chi abita sotto!). Volete sapere quanto impiega un mozzicone a degradarsi? Da 1 a 3 anni. E un pacchetto di sigarette vuoto (senza la plastica che a volte lo ricopre)? 1 anno. E un chewing gum? 5 anni!!!

Dunque c’è da andare a prendere questo posacenere portatile, disponibile in sei colori, in tutte le Circoscrizioni, le biblioteche e i punti informativi turistici di Torino. «Il Mozzichino è un oggetto utile e pratico da portare sempre con sé, in tasca o in borsa, perché sarà utilissimo anche in spiaggia o quando si fa una passeggiata nel parco».

Poi certo, bisogna ricordarsi di svuotarlo, bisogna occuparsi di lavarlo (perché in «tempo zero» diventerà uno schifo puzzolente!), e soprattutto bisogna considerare dove buttarlo una volta che abbia finito la sua vita e/o si sia rotto… ma è almeno di plastica riciclata? Indagheremo… a parte tutto, conviene abituarsi a usarlo, perché da febbraio c’è una norma per sanzionare chi getta a terra ciò che rimane della sigaretta: da 150 a 300 euro di multa.

Un mozzicone di sigaretta: 1-3 anni

Un pacchetto vuoto di sigarette (senza plastica): 1 anno

Gomma da masticare: 5 anni

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